di Iacopo Scaramuzzi
La Repubblica, 7 novembre 2022
Sul volo di ritorno dal Bahrein apertura di credito di Bergoglio a Meloni: “Sui rifugiati non credo che questo governo voglia tornare indietro. Gli auguro il meglio ma sia un governo di collaborazione, non un governo dove ti fanno cadere se non ti piace una cosa o l’altra. Finiamola con questi scherzi!”. Poi parla anche della rivolta in Iran (“La donna non è un cagnolino dell’uomo!”), di Ucraina, degli abusi dei sacerdoti e delle polemiche nella Chiesa tedesca.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 7 novembre 2022
A Catania due navi con centinaia di persone e una terza in arrivo. Sbarcano minori e “fragili”. La Ong Sos Humanity annuncia un ricorso al Tar contro la decisione del governo. Prima emergenza sbarchi del governo Meloni, giorno secondo. Gli occhi di Muhammad, 25 anni, dal Pakistan si fanno liquidi per l’incredulità. “Sono scesi quasi tutti. Forse perché non sono abbastanza malato?”, chiede. Sono 35 i migranti rimasti a bordo della Humanity 1, la nave della Ong tedesca arrivata in porto la sera di sabato, da cui sono sbarcati in 144, compresi 102 minori, 100 non accompagnati. “Hanno visto andare via i loro compagni di viaggio, è stato straziante”, raccontano gli operatori mentre viene distribuito un pasto caldo.
di Francesca Paci
La Stampa, 7 novembre 2022
L’attivista di Resq People: “Prima si salvano le persone poi si bussa all’Ue”. Cecilia Strada segue da Milano la sorte di quel “carico residuale” che secondo il ministro dell’interno Matteo Piantedosi dovrebbe riprendere il largo e secondo lei è la misura del limite. Se il cantiere navale di Napoli dove la sua Resq People è in riparazione darà l’ok, nel giro di qualche settimana sarà di nuovo in mare.
Musumeci: “La nave batte bandiera tedesca, deve chiedere alla Germania di farsi carico dei migranti”
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 7 novembre 2022
Musumeci, ministro delle Politiche del mare e per il Sud: l’inerzia della Ue è un aiuto ai trafficanti.
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 7 novembre 2022
In tutto il mondo sono la maggioranza i sistemi che hanno ridotto le libertà concesse ai cittadini, le democrazie sono recenti e sono poche. La democrazia e la libertà sono un’eccezione nella storia umana. Non dovremmo mai dimenticare questa verità. Per il resto, nei secoli, il potere è stato detenuto da re, imperatori, dittatori, forme diverse di dominio assoluto. Secondo i dati del Democracy Index del 2021 - che tengono conto di cinque fattori: processo elettorale e pluralismo, libertà civili, funzione del governo, partecipazione politica e cultura politica - la popolazione mondiale che vive in regimi autoritari è il 37,1% e quella che si trova in sistemi definiti ibridi raggiunge il 17,2.
di Paolo Rumiz
La Stampa, 7 novembre 2022
Il tramonto del nostro Occidente è iniziato con la lacerazione dell’ex Jugoslavia, oggi la storia di ferocia e indifferenza si ripete con la deflagrazione dell’Ucraina. Non distogliete lo sguardo, per favore. Qui vi si chiede di leggere fino in fondo, senza saltare le parti più scabrose, perché non si dica ancora: “Non sapevo”. Vi si chiede di prendere atto del limite dove può arrivare il sadismo degli umani. Non bestie: peggio di bestie. Nessun animale tortura e uccide un suo simile per piacere. Qui a Omarska, in Bosnia-Erzegovina, è accaduto. Nel cuore d’Europa, a tre ore di macchina dall’Italia.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 7 novembre 2022
Nasrin Ghadri aveva 35 anni ed era una dottoranda di Filosofia. È morta ieri dopo essere stata aggredita durante le manifestazioni di venerdì. Un’altra donna morta per mano della polizia iraniana come accadde a Mahsa Amini, la 22enne curda uccisa dalla polizia morale a metà settembre mentre era in arresto per un velo fuori posto.
di Natalino Irti
Il Sole 24 Ore, 6 novembre 2022
Un giovane straniero, accusato di lieve furto, si dà morte nel carcere. Un uomo privato di libertà, e dunque offeso nella sua corporea fissità; imputato, e perciò non ancora giudicato, non ancora accertato colpevole e responsabile di delitto.
Il Dubbio, 6 novembre 2022
“Tu sai cosa penso io quando entro in un carcere? Perché loro e non io? È la misericordia di Dio”. Così Papa Francesco a braccio durante l’incontro di preghiera con i vescovi, i sacerdoti, i consacrati, i seminaristi e gli operatori pastorali presso la Chiesa del Sacro Cuore a Manama, in Bahrein.
di Pietro Grasso
L’Espresso, 6 novembre 2022
Senza entrare nelle altre questioni sul tema giustizia, certamente positiva è l’attenzione con cui il Governo come primo atto ha affrontato il tema dei reati ostativi alla concessione di benefici penitenziari, il cosiddetto ergastolo ostativo, trasponendo in un decreto legge il testo approvato a larga maggioranza dalla Camera nella scorsa legislatura.
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