di Giulia Merlo
Il Domani, 9 marzo 2023
Il 61 per cento delle laureate in materie giuridiche è donna. Tuttavia, sia in magistratura che nell’avvocatura, le donne che hanno raggiunto ruoli gestionali o di comando sono ancora poche. E un reddito uguale a quello maschile è ancora lontano. Il mondo della giustizia è tra quelli che ancora stentano a colmare la distanza tra uomini e donne nei ruoli di vertice. In Italia, è uno dei settori che ha accolto in ritardo la sua componente femminile. Oggi, la tendenza è opposta: secondo i dati del Miur del 2021, sul totale di 277.871 laureati in materie giuridiche, le donne sono 171.322, pari al 61,6 per cento. Nelle posizioni di vertice, però, i numeri continuano a rimanere bassi.
rainews.it, 9 marzo 2023
Una proposta di legge per permettere ai detenuti con fine pena breve, entro un anno, di scontarla in case di reintegrazione sociale, gestite dai comuni, con capacità fino a 15 posti. Verrà depositata a giorni dal Garante dei detenuti del Comune di Udine, Franco Corleone, che chiederà al consiglio regionale di sostenerla, con l’obiettivo di fare del Friuli Venezia Giulia la regione capofila in Italia nel progetto. Lo ha annunciato lo stesso Corleone durante la relazione delle attività svolte nel 2022.
ilroma.net, 9 marzo 2023
Sarà firmato questa mattina alle ore 11, presso la sala Nassirya del Consiglio regionale della Campania, il protocollo d’intesa tra il Garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello e il Dirigente del Centro di Giustizia Minorile e di Comunità della Campania Giuseppe Centomani. L’occasione sarà utile anche per affrontare un argomento importante quanto delicato sul tema dei “Minori a rischio in Campania: buone prassi e criticità” in ragione della potenziale vulnerabilità dei dati che sia il Garante che il Dirigente del Centro di Giustizia minorile metteranno in luce. In Campania l’anno scorso sono stati presi in carica al servizio sociale 6400 minori. Sulla giustizia minorile c’è una rivoluzione incompiuta, una precarietà e le istituzioni devono garantire un futuro per questi ragazzi.
di Giovanna Longo*
Ristretti Orizzonti, 9 marzo 2023
Le agenzie di stampa di ieri 7 marzo riferiscono che nel carcere di Rebibbia femminile è stata trovata morta una detenuta rinchiusa in una cella di isolamento dove era trattenuta da alcuni giorni. La sera prima era stata visitata dal medico affetta da malore acuto.
rete8.it, 9 marzo 2023
Un detenuto nord africano di circa 30 anni è morto oggi all’interno del padiglione Sud della Casa Circondariale di Castrogno a Teramo. A darne notizia il segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione Polizia Penitenziaria Abruzzo Ruggero Di Giovanni.
di Alfredo d’Alessandro
Il Messaggero, 9 marzo 2023
Per il suicidio nel carcere di Vasto dello psichiatra Sabatino Trotta, avvenuto il 7 aprile del 2021 poco dopo l’arresto nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Pescara, rischiano di finire sotto processo Giuseppina Ruggero, direttore della struttura e coordinatore dello staff multidisciplinare di accoglienza e sostegno, e Antonio Caiazza, assistente capo coordinatore della Polizia penitenziaria e addetto alla sorveglianza dei detenuti. Nella richiesta di rinvio a giudizio il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio, contesta ad entrambi l’omicidio colposo e la violazione di norme sulla prevenzione di suicidi oltre che di sorveglianza dei detenuti nella sezione in cui si trovava Trotta, il quale si impiccò con il laccio dei pantaloni della tuta legandolo al gancio di apertura della finestra.
La Stampa, 9 marzo 2023
I detenuti di San Vittore: “Quando i cancelli si riaprono, non riusciamo più ad affrontare lavoro, famiglia e figli”. Prosegue la collaborazione La Stampa con “Costituzione viva”, un gruppo di reclusi dell’istituto penitenziario di Milano.
di Sara De Pascale
ildolomiti.it, 9 marzo 2023
L’odissea di Giacomo e le notti in auto: “Punito a vita per colpe già scontate”. Dopo anni fra carcere e domiciliari, Giacomo è tornato in libertà, dando il via a una vera e propria nuova vita: “Ho un lavoro a tempo indeterminato e mi prendo cura di mia madre non vedente. Fino a qualche mese fa vivevamo insieme, ma siamo stati sfrattati con la ‘scusa’ del bonus 110%. Da allora è iniziata la mia odissea”.
Palermo. I detenuti: “Pronti a sciopero della fame se non tornano i colloqui telefonici giornalieri”
tp24.it, 9 marzo 2023
Sono pronti a fare lo sciopero della fame circa 500 detenuti del carcere Pagliarelli di Palermo se non dovessero essere ripristinati i colloqui telefonici giornalieri. I detenuti hanno reiterato la richiesta di ripristinare i colloqui, dopo la prima istanza presentata da 800 detenuti alla quale non è stato dato seguito. L’istanza è stata presentata dall’avvocato Vito Cimiotta: “I detenuti sono pronti a una forma di protesta pacifica, non alimentandosi, se la richiesta non dovesse essere accolta”.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 9 marzo 2023
Il presidente Sergio Mattarella a Casal di Principe in onore di don Beppe Diana: così il Capo dello Stato celebrerà il 21 marzo, Giornata dell’impegno in memoria delle vittime innocenti delle mafie. In quella occasione visiterà anche la biblioteca “Grillo parlante” aperta in Comune grazie all’insistenza di una ragazzina che all’epoca aveva 12 anni, Laura Zagaria.
- “Donne che si ritrovano dentro”: un libro dà voce alla popolazione femminile delle carceri
- Donne e carcere, quando “Le sbarre non fermano i pensieri”
- Dopo il Reddito di Cittadinanza tagli e restrizioni per i poveri
- Fine vita e ius soli. L’agenda Schlein punta sui diritti
- Migranti. Braccio di ferro tra Meloni e Salvini sul nuovo decreto









