di Nello Trocchia
Il Domani, 9 novembre 2022
Nel 2020 il deputato di FdI Delmastro Delle Vedove chiedeva l’encomio per la “spiccata professionalità” dei responsabili della spedizione punitiva a Santa Maria Capua Vetere. Ora è al ministero della Giustizia.
di Irene Famà
La Stampa, 9 novembre 2022
Materassi in fiamme e muri sfondati: 24 ore di proteste nel carcere. Materassi in fiamme, arredi divelti, muri sfondati, estintori svuotati nei corridoi e nelle aule dei laboratori. La rabbia dei ragazzi del Ferrante Aporti è esplosa nel tardo pomeriggio dell’altro ieri. Inarrestabile. Difficile da gestire, come sono complesse da governare le ire, i disagi, le dipendenze degli adolescenti. E le difficoltà aumentano se questi abusano di sostanze stupefacenti, hanno sempre vissuto per strada, randagi in giro per il mondo, lontani da una famiglia lasciata chissà dove per cercare fortuna.
di Federica Pacella
Il Giorno, 9 novembre 2022
La relazione della Garante comunale delle persone private della libertà mette a nudo la situazione delle carceri. Il carcere? Un autobus sovraccarico che fatica ad arrivare a destinazione. Così Cesare M., membro del gruppo P4HR dalla casa circondariale “Nerio Fischione” di Brescia ha voluto rappresentare visivamente il concetto di sovraffollamento, per far capire al mondo “fuori” che non si tratta solo di numeri, ma di essere umani che, stipati in spazi angusti ed inidonei, difficilmente potranno intraprendere percorsi per costruire un futuro migliore, per sé e per la comunità nella quale ritorneranno.
di Laura Pasotti
osservatoriodiritti.it, 9 novembre 2022
Meno di 16 mila detenuti lavorano per il carcere, mentre sono ancora pochi quelli occupati con datori di lavoro esterni. Ma non tutti si arrendono a questa situazione. E a Milano Bollate nasce “Mitiga”, un’impresa sociale fatta dai detenuti per i detenuti. Ne abbiamo parlato con uno dei fondatori, Vincenzo Dicuonzo.
esperienzeconilsud.it, 9 novembre 2022
L’arte entra in carcere e diviene strumento di risarcimento per la persona e per la società intera. È questo l’obiettivo raggiunto dai Laboratori di Arteterapia per la Giustizia e la Bellezza di Comunità realizzati all’interno della Casa Circondariale di Gela e in corso al Circolo Arci “Le Nuvole” grazie al progetto Fuori Le Mura, finanziato dalla Fondazione Con il Sud e guidato dalla cooperativa catanese Prospettiva Futuro, in collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (Uepe) di Caltanissetta-Enna.
ravennatoday.it, 9 novembre 2022
Il ricavato della vendita delle Caterine, tradizionali e coloratissimi biscotti di pasta frolla a forma di bambolina, sarà interamente devoluto al Centro Antiviolenza.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 9 novembre 2022
Per giorni e giorni ad alcune navi di soccorso ai migranti raccolti in mare di diverse Organizzazioni non governative è stata negata l’indicazione del “porto sicuro”, che è obbligo degli Stati, poiché il soccorso non si esaurisce con la presa a bordo delle persone in pericolo, ma implica lo sbarco sicuro a terra (così le Convenzioni sul soccorso in mare ed anche la Corte di cassazione italiana). Ora il ministro dell’Interno ha imposto a due di queste - nel frattempo attraccate al porto di Catania- il divieto di sostare nelle acque territoriali italiane oltre il termine necessario perché le autorità provvedano al soccorso e all’assistenza alle persone in condizioni di emergenza o in precarie condizioni di salute. Dopo tale termine la nave dovrebbe uscire dalle acque italiane portando con sé i migranti ritenuti non vulnerabili, cui non è concesso di sbarcare. Sono quindi iniziati gli accertamenti di tipo sanitario sui migranti. Molti migranti sono sbarcati e molti altri sono trattenuti a bordo. Il decreto ministeriale è stato impugnato al Tribunale Amministrativo. La vicenda non è conclusa, né sul versante della legalità su cui si pronuncerà il Tar, né su quello politico. Sull’un piano e sull’altro è possibile esprimere ragioni di dissenso.
di Goffredo Buccini
Corriere della Sera, 9 novembre 2022
È uno scontro quasi solo emblematico quello in corso, nonostante gli sbarchi. Ma le opposte ideologie si affrontano sul destino di vere persone, spesso disperate.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 9 novembre 2022
I verdetti dei giudici di Catania e del Tar del Lazio contro lo sbarco selettivo e il decreto Piantedosi sono attesi in tempi brevi. I precedenti che hanno portato Salvini alla sbarra e l’assoluzione di Carola Rackete.
di Alessandra Algostino
Il Manifesto, 9 novembre 2022
Dalle navi che hanno salvato vite sbarcano i “fragili”, i “vulnerabili”: quelli che nemmeno una politica disumana - e contro il diritto - poteva ancora costringere in mare. In balia delle onde e del tormento dell’attesa in condizioni che non garantiscono la dignità, dopo una fuga da torture e violenze. Due considerazioni.
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