di Giansandro Merli
Il Manifesto, 4 luglio 2022
La “guardia costiera” di Zawiya è intervenuta solo venerdì. La maggior parte dei 61 sopravvissuti sono ora in detenzione. Secondo i dati Oim quest’anno nel Mediterraneo centrale le vittime sono quasi 800.
di Lorenzo Cremonesi
Corriere della Sera, 4 luglio 2022
Un’ondata di manifestazioni violente da venerdì scuote il Paese, riproponendo lo spettro minaccioso della guerra civile diffusa: a scatenarle, la consapevolezza che l’impasse politiche non pare avere via d’uscita.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 4 luglio 2022
Incurante della condanna emessa il 30 giugno dalla Corte europea di giustizia, preceduta tre giorni prima da una dura denuncia di Amnesty International, il governo della Lituania ha fatto sapere che continuerà ad attuare la legislazione introdotta nel settembre 2021 in materia d’immigrazione e asilo.
di Arianna Poletti
Il Domani, 4 luglio 2022
La nuova legge fondamentale è stata scritta in un mese, in assenza del Parlamento, i cittadini l’hanno conosciuta solo una volta divenuta legge. Se confermata dal referendum senza quorum previsto a luglio, sostituirà quella del 2014, frutto di un difficile compromesso tra le parti politiche negli anni post rivoluzione e citata come modello perché garante di importanti diritti fondamentali. Il nuovo testo non prevede indipendenza dei giudici, né che il presidente renda conto. “La democrazia è un privilegio che non ci possiamo più permettere”, dice Marwa, insegnante, per le strade del mercato di Tunisi.
di Alessandra Algostino
Il Manifesto, 4 luglio 2022
La sentenza della Corte Suprema Dobbs vs. Jackson Women’s Health Organization che ha cancellato il diritto di aborto negli Stati uniti rappresenta una prepotenza dirompente che ci scaraventa indietro di decenni. Essa mostra la fragilità e insieme la forza dei diritti: ci ricorda il legame fra diritto e società e fra diritti e lotta; ci richiama al senso del costituzionalismo; ci interroga sul ruolo dei giudici; ci stimola ad agire per l’attuazione del diritto.
di Massimo Basile
La Repubblica, 4 luglio 2022
Era disarmato. Proteste In Ohio, nella città di LeBron. I video non fermano le pallottole ma evitano che la morte di qualcuno finisca nell’oblio. Stavolta le immagini, definite dalla stessa polizia “sconvolgenti” e “difficili da vedere”, sono quelle che documentano la morte di Jayland Walker, 25 anni, ex dipendente Amazon, ucciso dai poliziotti, che gli hanno scaricato addosso almeno una sessantina di colpi dopo un inseguimento in auto. È successo ad Akron, Ohio, città dove è nato il campione di basket LeBron James, che ha commentato: “Prego per la mia città”. Centinaia di persone sono scese in strada per contestare la brutalità della polizia.
di Rosalba Castelletti
La Repubblica, 4 luglio 2022
Dmitrij Kolker era malato di cancro ma era stato comunque messo in cella e trasferito dalla Siberia alla capitale. Gli ultimi istanti di vita racchiusi in uno scarno telegramma ai familiari: “Vi informiamo che il detenuto Dmitrij Borisovich Kolker il 2 luglio è stato trasferito nel centro medico GKB-2 dove è morto alle 2.40”.
di Paolo Biondani
L’Espresso, 3 luglio 2022
“Siamo immersi sino al collo in una giustizia classista. C’è ormai un processo a due velocità che fluisce rapido e senza intoppi esclusivamente nei confronti degli ultimi della terra”, così Nello Rossi, che dopo una lunga carriera giudiziaria oggi è direttore editoriale di Questione giustizia.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 3 luglio 2022
I componenti laici del Consiglio superiore della magistratura criticano il mancato esercizio dell’azione disciplinare da parte del pg della Cassazione, Giovanni Salvi, nei confronti di tante toghe coinvolte nelle chat di Palamara.
di Stefano Iannaccone e Carmine Gazzanni
Verità & Affari, 3 luglio 2022
La piattaforma nazionale per raccogliere le firme digitali, utili a promuovere un referendum, non c’è ancora. La promessa del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, è scaduta ormai da sei mesi.
- Pietrostefani dica la verità, prima che cali l’oblio
- Sospensione condizionale, sì alla revoca di diritto in executivis per causa ostativa non rilevata
- Bergamo. Morti due detenuti in carcere a distanza di pochi giorni, l’ipotesi: abuso di psicofarmaci
- Modena. Torna in Tunisia la salma di Hafedh, uno dei 9 detenuti morti durante la rivolta del 2020
- Reggio Calabria. “Ergastolo ostativo e 41 bis sono cose diverse. Carceri non impermeabili”











