di Federica Graziani
Il Dubbio, 2 luglio 2022
“Abolire il carcere” di Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Federica Resta, edito da Chiarelettere, non somiglia in niente alla gran parte dei saggi italiani che circolano oggigiorno. Al posto delle dispute di scuola, l’osservazione diretta della realtà di cui si scrive.
di Oscar La Rosa*
Il Dubbio, 2 luglio 2022
In questo ultimo ventennio, cosi carente di novazioni legislative sul tema del lavoro in carcere, senza alcuna proposta né incentivi oltre la Smuraglia e pochissima informazione e pubblicità sui benefici economici per le imprese che assumono detenuti, c’è stata una misura che negli anni ha assunto sempre più importanza e visibilità: il lavoro di pubblica utilità, attività gratuite e non retribuite da svolgere a favore della collettività presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.
di Federico Bagattini*
Corriere Fiorentino, 2 luglio 2022
Il 27 ed il 28 giugno scorsi si è consumata l’astensione dalle udienze penali a sostegno del principio di “immutabilità” del giudice. In altri termini, i penalisti italiani hanno inteso testimoniare con questa iniziativa la necessità che durante tutto il corso del processo il giudice-persona fisica rimanga sempre lo stesso. È innegabile la irrinunciabilità di questo principio: nessuno vorrebbe essere giudicato da un magistrato che non abbia partecipato al dibattimento per intero ma si sia limitato a “leggere i verbali” per decidere il nostro futuro e la nostra libertà.
di Andrea Reale
Il Domani, 2 luglio 2022
Questa riforma della Giustizia, dannosa e incostituzionale, aggraverà i mali dell’autogoverno per la cui soluzione era stata ideata e invocata, comprometterà ulteriormente l’indipendenza dei singoli magistrati e accentuerà pesantemente i pericoli di condizionamento indebito della funzione giurisdizionale.
di Simona Musco
Il Dubbio, 2 luglio 2022
Intervista a Oliviero Mazza, ordinario di diritto processuale penale alla Bicocca di Milano. “Nel processo si continua ad attribuire un ruolo predeterminato alla vittima, che tale è ai blocchi di partenza, e all’imputato, che è il carnefice. Si nega la funzione conoscitiva del processo, che finisce per ratificare queste certezze. La conseguenza è uno scivolamento verso la vendetta privata”. A dirlo al Dubbio è Oliviero Mazza, ordinario di diritto processuale penale alla Bicocca di Milano.
di Viviana Lanza
Il Dubbio, 2 luglio 2022
Intervista a Mariavaleria del Tufo, professoressa di Diritto penale all’università di Napoli Suor Orsola Benincasa. Giustizia, criticità, riforme, la minaccia del panpenalismo e la rotta del garantismo, il processo giusto e il processo mediatico. E poi gli scenari futuri e le nuove sfide come quella dei crimini internazionali.
di Giorgio Meletti
Il Domani, 2 luglio 2022
La sentenza del quarto processo per la strage di Viareggio è stata letta nel pomeriggio del 30 giugno in un’atmosfera da corrida. I capi della società Gatx proprietaria del carro esploso a causa della rottura di un asse “criccato” e i responsabili della società italiana che ha fatto male la manutenzione sono stati pesantemente condannati.
di Elisabetta Busuito
Il Sole 24 Ore, 2 luglio 2022
In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni mediante captatore informatico (trojan horse), la riforma introdotta dal Dlgs 29 dicembre 2017, n. 216, come ripetutamente modificata - da ultimo - dal Dl 30 aprile 2020, n. 28, convertito dalla legge 25 giugno 2020, n. 70, si applica solo ai procedimenti penali iscritti dal 1° settembre 2020, con la conseguenza che quelli in materia di criminalità organizzata iscritti anteriormente a tale data sono soggetti alla disciplina precedentemente in vigore, nel rispetto dei principi affermati dalle sezioni Unite Scurato.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 2 luglio 2022
Proclamata l’astensione per il 14 e il 15 luglio. “Il processo trasformato da luogo della cognizione a strumento mediante il quale lo Stato regola i propri conflitti sociali”.
di Marco Fagandini
Il Secolo XIX, 2 luglio 2022
La procura di Genova ha aperto un fascicolo per capire se il suicidio dell’anziano poteva essere evitato. Ieri sera il sostituto procuratore Patrizia Petruzziello ha effettuato un sopralluogo in carcere accompagnata dal medico legale Francesco Ventura e dalla polizia scientifica.
- Bergamo. In pochi giorni muoiono due detenuti, avrebbero fatto abuso di psicofarmaci
- Milano. Bollate, Cartabia: “Il carcere della Costituzione è possibile”
- Milano. Dal carcere al lavoro nel bistrot, la seconda possibilità per le detenute
- Volterra (Pi). “Che gioia: mi sembra di tornare alla normalità”
- Aversa (Ce). Ventilatori per i detenuti donati dal Garante campano











