di Anais Ginori
La Repubblica, 1 luglio 2022
La svolta di Macron sugli ex terroristi: “Noi con l’Italia, valutiamo il ricorso”. Dopo il clamoroso no dei giudici di Parigi alla richiesta di estradizione avanzata dall’Italia, il presidente si schiera. Possibile una istanza alla Cassazione. “Ma potrebbero esserci anche altre strade per andare ancora più lontano”.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 1 luglio 2022
Il Giudice ha parlato. Chi ha rifiutato l’estradizione di nove condannati italiani per fatti di terrorismo e di Giorgio Pietrostefani, accusato di aver organizzato l’omicidio del commissario Calabresi, cioè la Chambre de l’Instruction della Corte d’appello di Parigi, è un Giudice. Cioè un organo autonomo, indipendente e imparziale. Le cui sentenze andrebbero rispettate anche quando non condivise, come ci spiegano ogni giorno, non sempre a proposito, magistrati, giornalisti, e partiti politici. Invece, a quanto pare, l’unico a ricordarsene è il Presidente Macron da cui dipendono, secondo l’Ordinamento francese, i Pubblici Ministeri, ma non, ovviamente, i giudici. La sua dichiarazione, quasi “estorta” dai cronisti nel corso della conferenza stampa al vertice Nato, è quanto di più diplomatico potesse essere, visto il contesto e anche la sentenza, un po’ a sorpresa, della Corte d’Appello di Parigi.
di Aldo Cazzullo
Corriere della Sera, 1 luglio 2022
Come un po’ tutti quelli che hanno fatto i cronisti negli ultimi 35 anni in Italia, ho conosciuto diversi ex terroristi. Alcuni - penso ad esempio a Chicco Galmozzi - erano consapevoli del dolore causato, delle sofferenze di chi resta, del contesto in cui la lotta armata era nata e cresciuta.
di Annissa Defilippi
genovatoday.it, 1 luglio 2022
Il 70enne era in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio per aver preso la donna a sprangate. Alcuni mesi fa l’anziano aveva già tentato di togliersi la vita assumendo una forte dose di farmaci. Una settimana fa aveva tentato di uccidere la compagna a colpi di spranga.
La Repubblica, 1 luglio 2022
“Non restiamo indifferenti di fronte al suicidio di un ragazzo di Bisceglie, posto in essere nel giorno in cui avrebbe dovuto cominciare ad espiare una lunga carcerazione. Rimaniamo sgomenti quando l’idea della funzione rieducativa della pena si frantuma di fronte alla percezione di chi la deve subire, con estrema sofferenza. Ecco, dunque, che la morte diventa una sanzione alternativa alla pena, irrogata dal giudice in assoluto più severo, ossia se stesso”.
di Stefania Prato
La Provincia Pavese, 1 luglio 2022
Restano critiche le condizioni del carcere di Torre del Gallo, secondo il consigliere regionale del M5s Simone Verni che ieri pomeriggio ha visitato la struttura insieme alla presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia Antonella Forattini (Pd) che, a Regione, chiede più fondi per i progetti di reinserimento dei detenuti. Un carcere, quello di Pavia, dove si contano 518 posti, 566 detenuti presenti e si registra un affollamento pari al 109,27%.
di Noemi Giraudo
laguida.it, 1 luglio 2022
UniTo inaugura uno spazio dedicato alla formazione universitaria dei detenuti. L’Università di Torino ha inaugurato oggi, giovedì 30 giugno, la nuova sezione del Polo universitario per detenuti della casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo. La cerimonia si è tenuta nella sala polivalente dell’istituto di detenzione con la partecipazione del delegato del rettore dell’Università di Torino, Franco Prina, la vicerettrice per la ricerca delle scienze economiche, giuridiche e sociali, Laura Scomparin, Francesco Profumo, presidente della compagnia di San Paolo, l’Ufficio Pio, la Fondazione Musy, il garante regionale per i detenuti, Bruno Mellano, quello di Saluzzo, Paolo Allemano, e il vicesindaco Franco Demaria.
di Antonella Barina
Venerdì di Repubblica, 1 luglio 2022
Il brasiliano Fernando Gomes da Silva ha buttato via un bel po’ della sua vita, se si trova a dover scontare 18 anni di carcere. Ma deve essere un uomo intraprendente e ingegnoso se, una volta dentro. è riuscito a trovare proprio in ciò che la società “butta via” - nei rifiuti - la leva del proprio riscatto.
orvietosi.it, 1 luglio 2022
È partito il progetto Clip & Go, finanziato dalla Regione Lazio incentrato sulla promozione del miglioramento della vita detentiva e sul reinserimento sociale delle persone private della libertà personale. La partecipazione al bando è stata fortemente sostenuta dal Rettore, Stefano Ubertini, dal Direttore Generale, Alessandra Moscatelli e dal Delegato del rettore per il diritto allo studio e i servizi agli studenti, Andrea Genovese.
di Lara De Luna
La Repubblica, 1 luglio 2022
Dalla collaborazione tra Unicoop Firenze e la Casa di reclusione, un progetto che parla di inclusione e solidarietà. Il primo luglio appuntamento per tutti i detenuti e verrà svelato il programma 2022, nel solco delle Cene Galeotte.
- Milano. Da Renzo Arbore al Gr con i detenuti di Bollate
- Dalla crudeltà del crimine alla spiritualità della resurrezione
- Rinvio alla Camera per ius scholae e cannabis. La Lega presenta 1.500 emendamenti
- Draghi: “Cannabis e ius scholae non creeranno problemi al governo”
- Sbarra (Cisl): “Sono maturi i tempi per introdurre lo Ius Scholae”











