di Paolo Comi
Il Riformista, 3 maggio 2022
Il giudice di sorveglianza: “La cancellazione del sorteggio è uno scampato pericolo per le correnti: ha prevalso il solito asse politica-magistratura che spadroneggia nelle procure “calde”. “Ho già preparato il cartello da mettere davanti alla porta del mio ufficio. C’è scritto: ‘Questo giudice non sciopera’. Voglio chi sia ben chiaro a tutti, avvocati e cittadini, che non condivido minimamente la protesta dell’Anm”. A dirlo è il giudice Andrea Mirenda, magistrato di sorveglianza presso il tribunale di Verona.
di Iuri Maria Prado
Il Riformista, 3 maggio 2022
Neppure un invito all’astensione. Per raggiungere l’obiettivo della diserzione delle urne, pratica prescelta dagli anti riformatori, si confida nel fatto che i cittadini nemmeno sappiano di poter votare. Ricordo una campagna referendaria della fine del secolo scorso (credo fosse il 1997) che si concluse, come tante altre, con il triste nulla di fatto dovuto alla mancanza di quorum.
di Lorenzo Cinquepalmi
Il Riformista, 3 maggio 2022
La stagione a cui ci affacciamo costituisce, per l’amministrazione della Giustizia e per l’idea stessa di Giustizia, uno snodo di grande importanza. La mentalità giustizialista che ha intriso l’opinione pubblica, a partire dai primi anni 90 del secolo passato, pare ancora sopravvivere, anche se con meno furia, nell’istinto di una parte rilevante dei nostri concittadini, ma la sua sopravvivenza si mostra ogni giorno più stentata, più irrazionale, più rituale e abituale; in una parola: più debole.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 3 maggio 2022
La procura di Roma fa ricorso contro lo stop al procedimento per l’omicidio dello studente italiano al Cairo: “Imputati alla sbarra anche se l’Egitto non fornisce i loro domicili”. Per i magistrati i quattro imputati sono “finti inconsapevoli”.
casertanews.it, 3 maggio 2022
È la triste storia di Lorenzo Rapicano, 62enne napoletano, che non è riuscito a vedere per l’ultima volta l’amore della sua vita, Rosaria Liguori.
di Fabrizio Bertè
La Repubblica, 3 maggio 2022
La storia di solitudine e di miseria sociale di un pregiudicato di 38 anni. Un ex detenuto, per ben due volte, nella notte tra venerdì e sabato, ha “bussato” con insistenza alle porte della casa circondariale di Gazzi, a Messina, chiedendo di poter tornare dietro le sbarre, perché “spaventato” dal mondo esterno. Un uomo libero, di 38 anni, che non aveva alcuna pena da scontare, e non doveva neanche costituirsi. “Una storia tristissima. E purtroppo non è stato l’unico caso”, dicono dalla casa circondariale di Messina. L’uomo, in passato, era stato arrestato. Dopo alcuni mesi di detenzione era stato scarcerato.
zic.it, 3 maggio 2022
Situazione “conseguente alla decisione dell’amministrazione della giustizia minorile di aumentare il numero di giovani reclusi”, affermano la Garante regionale per i minori e il Garante regionale dei detenuti, elencando numerose criticità riferite alla struttura di via del Pratello.
di Andrea Siravo
La Stampa, 3 maggio 2022
Una navetta per aiutare i parenti con le visite in carcere. “Quando la famiglia lascia il carcere per tutti i detenuti è un colpo al cuore, è come se ti arrestassero di nuovo”. È stata questa la molla dietro l’iniziativa “41 Bus”, un servizio navetta rivolto a parenti per facilitare i collegamenti tra le stazioni e gli aeroporti con le case di reclusione italiane.
di Khalid Boudlal
Corriere della Sera, 3 maggio 2022
L’arrivo dal Marocco a 14 anni, l’impatto col crimine, la svolta. “Decisivo è stato l’incontro con persone che hanno creduto in me”. La detenzione trasformata in “percorso”, storia in prima persona.
torinoggi.it, 3 maggio 2022
I reclusi della 9/a sezione del blocco B lo hanno ricevuto dalla consigliera regionale Francesca Frediani e da alcune delle “Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso”.
- Napoli. Progetto “Al di là del muro”: consegnati attestati di merito a tre detenuti
- Napoli. “Stabat mater”, un documentario sul carcere
- Trieste. Detenuti attori per un giorno, così il carcere si fa teatro
- Guerra e diritto. Un’idea della giustizia capace di misurarsi con la paura più grande
- Cannabis. Vince Bernardini, nel segno di Pannella











