di Maddalena Maltese
Città Nuova, 4 maggio 2022
Oltre 120 tra college e università americane offrono ai giovani nelle prigioni Usa una seconda possibilità. Le sbarre sono state per Clyde la sua casa peroltre 26 anni. Il 26 maggio 2021 Clyde si è laureato alla Wesleyan University in filosofia, partecipando alla seduta accademica da uomo libero. Il giorno prima era stato rilasciato dal Cheshire Correctional Institute nel Connecticut, dove ha fondato T.R.U.E (acronimo inglese per Verità, Rispetto, Comprensione ed Elevarsi), un’unita carceraria speciale che aiuta i giovani adulti a diventare leader attraverso lo studio. Il giudice del Connecticut che lo ha rilasciato ha premiato la sua determinazione nello studio ma anche la scelta di creare nuove opportunità per altri compagni che lui ostinatamente chiama “fratelli che vogliono cambiare il mondo”.
agenzianova.com, 4 maggio 2022
“Nella giornata mondiale della stampa, elogiamo ogni giornalista, ogni voce e ogni penna professionale in cerca verità e critiche costruttive, e chiediamo libertà per tutti i giornalisti detenuti con la forza”, ha scritto Menfi in un messaggio pubblicato sul suo profilo Twitter.
di Paolo Bustaffa
agensir.it, 3 maggio 2022
Il carcere mette alla prova una città nella sua capacità di condividere fatiche e sofferenze, di distinguere l’errore dall’errante. Nelle carceri italiane nel 2021 ci sono stati 57 suicidi e sono 21 quelli registrati nei primi mesi 2022.
di Isabella De Silvestro e Luigi Mastrodonato
Il Domani, 3 maggio 2022
Si sa dei grandi scandali che riguardano il sistema penitenziario italiano e non si sa di tutto il resto. Gli istituti di pena sono luoghi dove il corpo decade e dove il dolore assume forme opache, simili a un sonno cosciente.
di Michele Serra
La Repubblica, 3 maggio 2022
Bisogna che in galera finisca uno famoso, come Boris Becker, per scoprire che in Inghilterra esistono carceri vecchie di centosettant’anni, piene di topi, di promiscuità, di urla che bucano i muri. È la prigione di Wandsworth, in piena Londra, la stessa metropoli molto costosa e molto glamour dove Becker, per rimanere all’altezza della sua racchetta e della sua giovinezza, ha pasticciato con i quattrini al punto di venire condannato per bancarotta.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 maggio 2022
L’ex magistrato Roberto Scarpinato, in due articoli su “Il Fatto”, sostiene che con l’eliminazione della preclusione dei benefici per chi non collabora, c’è il rischio di favorire l’omertà e non si potrà mai far luce sui misteri.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 3 maggio 2022
“A Carinola, nel reparto destinato ai protetti, manca qualsivoglia divisorio tra il water, il lavabo e il letto”, si legge nella relazione annuale dell’associazione Antigone sullo stato delle carceri. Sembra un dettaglio, invece non lo è. Dà la misura di cosa sia realmente il carcere e di quanto i bisogni elementari e i diritti fondamentali siano ancora mortificati e non tutelati. Pensate a cosa voglia dire dividere con degli sconosciuti una cella in cui non è possibile avere un minimo di privacy nemmeno quando si va in bagno. Immaginate la mortificazione della dignità quando si è costretti a mangiare e dormire nello stesso luogo in cui c’è water o toilette alla turca, quindi a vista. Come si può uscire migliori da posti del genere? Come si può parlare di rieducazione e rispetto della Costituzione?
di Luca Liverani
Avvenire, 3 maggio 2022
Maria Cartabia usa le parole di Paolo Borsellino che in ogni uomo, anche nel criminale, “cercava la scintilla divina che ha dentro di sé”. Lo fa per ribadire che la pena deve cercare di “riaccendere quella scintilla”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 3 maggio 2022
All’assemblea confronto serrato fra politici e magistrati, colpiti dalla 5S Sarti che ha avvertito: “In Senato il testo può peggiorare...”. Riguardo alla riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario tre al momento sono gli elementi certi: domani il testo approda nella commissione Giustizia del Senato; contro il ddl delega l’assemblea dell’Anm ha deliberato, sabato scorso, lo sciopero; l’attuale consiliatura del Csm termina il 25 settembre e il tempo stringe.
di Errico Novi
Il Dubbio, 3 maggio 2022
Nel sindacato dei giudici c’è consapevolezza che sarà difficilissimo riaprire il ddl al Senato: ma per la norma più temuta l’attuazione sarà decisiva. Difficile decifrare del tutto il senso dello sciopero deliberato sabato dall’Anm.
- L’Anm e quello sciopero sconcertante proclamato solo dal 9 per cento dei magistrati
- Mirenda: “Macché protesta, l’Anm dovrebbe ringraziare il governo”
- Il silenzio dell’informazione trucca la partita referendaria
- La sfida per una giustizia giusta
- Regeni, l’ultima carta dei pm sul processo: “La Cassazione dica se si deve fare o no”









