Il Fatto Quotidiano, 26 aprile 2022
“Rischia di essere un ammonimento alla stampa”. La lettera di esponenti di vari partiti (Pd, M5s, Iv, Leu e misto), ma anche del giornalismo e della cultura, da Beppe Giulietti a Luciana Castellina. Ecco il testo integrale del documento inviato al governo del Regno Unito che dovrà dare l’ok finale al trasferimento del giornalista australiano negli Usa, dove rischia una condanna a oltre 175 anni.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 26 aprile 2022
Succede ogni anno in occasione del Ramadan, come nella giornata dedicata alle forze armate: in Egitto il presidente concede la grazia a decine di prigionieri. Stavolta, evento piuttosto raro, pena estinta a 41 prigionieri politici, non semplici detenuti.
Il Domani, 26 aprile 2022
L’attivista per i diritti umani turco e filantropo Osman Kavala è stato condannato all’ergastolo da un tribunale di Istanbul per aver tentato di rovesciare il governo di Erdogan dando sostegno alle proteste di massa antigovernative del parco Gezi di Istanbul nel 2013.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 26 aprile 2022
Subito dopo la fine del regime di Gheddafi, la regione della Sirte che del leader libico era stata la roccaforte è stata sconvolta da più conflitti armati, compreso quello contro lo Stato islamico. All’inizio del 2020 le Forze armate arabe libiche (Faal) di Khalifa Haftar e vari gruppi affiliati hanno preso definitivamente il controllo della zona. Sotto la direzione delle Faal opera l’Agenzia per la sicurezza interna, una coalizione di potenti gruppi armati da non confondere con un organismo omonimo che opera nella Libia occidentale sotto l’autorità del Governo di unità nazionale.
agenpress.it, 26 aprile 2022
Hakim Debazi, 55 anni, attivista pacifico era uno degli attivisti più attivi di Hirak, è morto domenica 24 aprile in custodia. Lo ha annunciato su Facebook Tarek Merah, avvocato e difensore dei diritti umani. Non è stato specificato il motivo esatto della sua morte. Questo ha suscitato molte speculazioni sui social media.
di Francesco Merlo
La Repubblica, 25 aprile 2022
L’Anm sceglie una nuova modalità per protestare contro la riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario l’Anm. Ma a cosa si ispireranno i magistrati? Ai notturni di Rembrandt o a quelli di Dostoevskij?
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 25 aprile 2022
La Commissione sul femminicidio: “Nel 97% delle separazioni conflittuali ignorati i referti sui maltrattamenti”. Millecinquecento fascicoli esaminati, tre anni di lavoro, ottantanove pagine di relazione. Per testimoniare, sotto forma di numeri, quanto da tempo la cronaca racconta: quando in una separazione conflittuale le donne denunciano per violenza i propri partner, da vittime, spesso, diventano imputate, vengono accusate di essere “madri cattive” e rischiano di perdere la tutela dei figli. Un nome simbolo: Laura Massaro. Un dato emblematico: nel 97% dei casi esaminati, i giudici, nel decidere dell’affido dei bambini, hanno ignorato documenti, referti addirittura sentenze di uomini rinviati a giudizio per maltrattamenti.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere di Torino, 25 aprile 2022
Rapporto madre-figlio, a Torino un modello di custodia attenuata: ne parla una tesi. La pressoché negazione dell’affettività è come fosse una pena accessoria cui sono condannati i detenuti, nonostante le norme (spesso) nulla dicano sul tema o auspichino addirittura il contrario.
di Simona Carnaghi
malpensa24.it, 25 aprile 2022
“Povertà educativa. Povertà culturale. Oggi, come 50 anni fa”. Mancanza di responsabilità da “parte degli adulti incapaci di relazionarsi con i ragazzi. Di comunicare con loro”. L’omelia-lezione di don Gino Rigoldi, che nella sede fagnanese della cooperativa La Valle di Ezechiele oggi, domenica 24 aprile, ha scelto di celebrare i suoi 50 anni di servizio come cappellano nel carcere minorile Beccaria di Milano, è come lui: chiara, diretta, dura, propositiva e molto condivisibile. “Questo continuo denunciare il disagio dei giovani, che delinquono anche, senza poi proporre soluzioni. Si denuncia e poi nulla. Ci si dorme sopra. Serve una scuola, e ci stiamo lavorando, per insegnare agli adulti a relazionarsi con i ragazzi”.
di Alessandro Disperati
La Provincia Pavese, 25 aprile 2022
Grazie al progetto di inclusione sociale “Calibriamo”, realizzato da Fondazione Clerici di Pavia e Caritas di Vigevano, sono state promosse due iniziative di formazione e inserimento lavorativo destinate ai detenuti della Casa circondariale di Voghera.
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