di Daniele Stefanini
Corriere del Mezzogiorno, 12 maggio 2026
Diverse associazioni e anche la Chiesa contro la decisione del Governo di costruire un Cpr nella città che ha la maggiore presenza di residenti di origine straniera. A Castel Volturno, comune in provincia di Caserta tra i più alti per l’indice Ivsm (Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale), il governo ha intenzione di costruire un Centro di permanenza per il rimpatrio, anche conosciuto con l’acronimo Cpr. Nel bando pubblico, recentemente online su Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, si legge che il progetto costerebbe 43 min di euro. La notizia, caduta dall’alto sul territorio domiziano dalla Prefettura al Comune, ha mobilitato le varie realtà associative che da sempre lavorano con i migranti e la chiesa con il Vescovo di Caserta Mons. Pietro Lagnese.
di Filippo Fiorini
La Stampa, 12 maggio 2026
Raccolta firme dei residenti per fermare il progetto dedicato a Giovanni Tamburi. Il padre: “Occasione persa”. Il bel gesto di Giuseppe Tamburi, è stato rifiutato dai sobborghi di Bologna: l’imprenditore aveva annunciato di voler creare un centro di accoglienza per senzatetto in memoria del figlio Giovanni, morto a soli 16 anni nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. Lo aveva deciso dopo aver scoperto che il ragazzo aiutava segretamente un clochard. Concordato con il Comune il piano per quello che avrebbe dovuto essere un villaggio d’accoglienza, e scelto uno dei luoghi possibili in cui si sarebbe potuto realizzare, la risposta dei residenti è stata negativa: giocando d’anticipo, è stata iniziata una corposa raccolta firme per impedirne la costruzione.
di Mario Tosatti
Il Resto del Carlino, 12 maggio 2026
La corsa come momento d’inclusione sociale. All’interno delle mura della casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara, si terrà lunedì 18 maggio dalle 9.30 l’appuntamento sportivo e d’integrazione denominato ‘Vivicittà in carcere’ nell’ambito del progetto sociale ‘Le Porte Aperte’, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune. I dettagli sono stati illustrati ieri nella residenza municipale. Erano presenti l’assessora comunale Cristina Coletti e il referente del progetto Uisp Ferrara Andrea De Vivo. Coletti ha sottolineato: “Vivicittà in carcere rappresenta un’iniziativa di grande valore sociale e umano, capace di creare occasioni concrete di inclusione.
di Alessandra Zauli
Elle, 12 maggio 2026
Sartoria della Casa di Reclusione Femminile della Giudecca, Banco Lotto N° 10, forma le ristrette trasformando il lavoro artigianale in mestiere e prospettiva. E l’8 maggio ha sfilato a Venezia, tra manifattura locale e inclusione. La Moda può essere molte cose; sistema culturale e industria, differenziazione e omologazione, desiderio e anteprima del reale. Può raccontare un’epoca, costruire identità, progettare delle corazze di stile per presentarsi al mondo. Più raramente, riesce a tenere insieme estetica e responsabilità, gesto creativo e impatto reale.
di Stefano Ceccanti
Il Dubbio, 12 maggio 2026
Il libro di Antonio Polito “La Costituzione non è di sinistra. Contro l’uso politico della Carta” merita davvero un’attenta lettura. L’Introduzione parte da una citazione di Claudia Mancina che è già una guida alla lettura: “La Costituzione non è un bambino inerme che ha bisogno di essere difeso. È forte e solida, ha bisogno di essere rispettata e attuata, magari studiata”. La tesi di fondo, contro letture catastrofistiche e faziose, è quella per la quale “i principi fondamentali, espressi nella prima parte, si sono radicati nell’opinione pubblica anche di più e meglio di quanto pensassero gli stessi costituenti”.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 12 maggio 2026
Siracusa, città del dialogo e dei diritti. L’iniziativa “Antigone e il suo paradosso”, organizzata dal Consiglio nazionale forense e dalla Fondazione dell’avvocatura italiana, in collaborazione con l’Unione degli Ordini Forensi di Sicilia e il quotidiano Il Dubbio, ha riscosso successo tra gli avvocati giunti ad Ortigia da tutta Italia e tra gli appassionati di geopolitica. È stata la dimostrazione della qualità della proposta anche culturale della Fai con dibattiti di alto livello. Tra i relatori intervenuti presso il “Siracusa International Institute” anche Tillie Martinussen, già parlamentare del Partito della Cooperazione della Groenlandia, definita la “donna che ha sfidato Trump”.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 12 maggio 2026
Tante energie nella quattro giorni dedicata a “Insieme. La società della fiducia”. Sacco (Forum): “Aprirsi agli altri non è utopia, ma forza di cambiamento”. È un grazie corale quello che vogliamo dire a tutte le persone che hanno costruito, reso possibile e seguito l’ottava edizione di Milano Civil Week, che si è conclusa domenica scorsa a Milano. Come ben sintetizza Rossella Sacco, portavoce del Forum terzo settore milanese che dal suo inizio organizza l’evento con Corriere della Sera - Buone Notizie e con il Comune di Milano, “incontri, dialoghi, approfondimenti hanno raccontato che rafforzare le relazioni, scegliere di stare insieme, fidarsi gli uni degli altri non è un’utopia, ma una forza concreta, capace di incidere sui cambiamenti del nostro tempo”.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 12 maggio 2026
Suicidio medicalmente assistito Il testo base della maggioranza in stallo al Senato dal luglio 2025. Forza Italia in fibrillazione. Passati oltre due anni dal momento dell’assegnazione alle commissioni riunite Giustizia e Sanità del Senato, dopo svariate vicissitudini e superata pure la lunga riflessione del comitato ristretto durata ben sette mesi, il ddl sul Fine vita si trova ora a un ennesimo punto di svolta. Oggi la conferenza dei capigruppo dovrà decidere se continuare a tenere in stallo il testo base messo a punto dai relatori di maggioranza Zanettin (FI) e Zullo (Fd’I), che in quella sede perdura dal luglio 2025 senza neppure aver avviato la disamina degli emendamenti, o fissare sul calendario una data per l’esame del ddl direttamente in Aula, senza relatori.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 12 maggio 2026
All’interno anche una sezione sulla “gestione delle migrazioni”, ma la parte che riguarda i centri di Shengjin e Gjader è formulata in modo vago. La commissione Affari esteri della Camera avvia oggi l’esame del ddl per la ratifica dell’accordo di “cooperazione strategica” tra Italia e Albania. L’intesa, firmata lo scorso 13 novembre a Roma dalla premier Giorgia Meloni e dal suo omologo Edi Rama, riguarda vari settori: assistenza sanitaria, energia, ambiente, difesa, gestione delle migrazioni. L’ultimo punto è formulato in maniera estremamente generica. Sotto la voce “cooperazione contro la migrazione irregolare”, il testo parla di partenariati comuni con i paesi di origine e transito dei cittadini stranieri, rafforzamento del pattugliamento marittimo di Tirana (anche se nell’Adriatico non si registrano attraversamenti di frontiera) e implementazione del Protocollo da cui sono nati i centri di Shengjin e Gjader.
di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Corriere della Sera, 12 maggio 2026
“Da noi regna ancora il caos normativo”. Bruxelles rilancia il sostegno alla canapa industriale, mentre in Italia resta una legge che confonde marijuana e canapa industriale. Mattia Cusani (Csi): “L’incertezza normativa spinge alla fuga delle imprese”. L’Europa va avanti, l’Italia frena. O almeno ci ha provato. Mentre a Bruxelles il Parlamento europeo compie un passo politico a favore della canapa industriale, riconoscendone il ruolo agricolo e produttivo, a Roma continua a regnare un’ambiguità normativa che il settore considera il vero problema.
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