ancoraonline.it, 18 marzo 2026
Il rumore cupo del cancello ha richiamato l’attenzione del manipolo di giornalisti e giornaliste che erano radunati nel piazzale. Pochi secondi e, davanti all’ingresso della Casa Circondariale di Marino del Tronto, è apparso il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, che aveva appena visitato una delle prigioni più sovraffollate d’Italia. Insieme a lui c’erano la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano, il Commissario Straordinario di Governo alla Ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017 Guido Castelli, i consiglieri della Regione Marche Andrea Assenti e Andrea Cardilli e il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti.
fnsi.it, 18 marzo 2026
Si è svolto martedì 17 marzo 2026 al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, il corso di formazione organizzato dall’Associazione Stampa Toscana, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, sul tema “Focus su Sollicciano: dai suicidi alle criticità delle condizioni strutturali del carcere. E come raccontare vicende così crude rispettando etica e deontologia”. Una finestra aperta dai giornalisti sul mondo del carcere in Toscana, a cominciare da uno dei simboli della drammatica situazione in cui versano le strutture vissute ogni giorno da detenuti, personale e polizia penitenziaria: appunto il carcere fiorentino di Sollicciano.
Il Giorno, 18 marzo 2026
Il Comune di Milano mette a bando lo spazio di viale dei Mille 1. Sarà un polo per il lavoro carcerario e il reinserimento sociale con canone agevolato per il Terzo settore. Il Comune di Milano prosegue il proprio impegno nel sostenere l’economia carceraria e i percorsi di riabilitazione professionale. La Giunta comunale ha approvato una delibera per la concessione dell’immobile di viale dei Mille 1, finalizzata a promuovere e valorizzare le attività di impresa e lavoro realizzate all’interno degli istituti penitenziari. L’immobile, che si estende su una superficie di circa 200 metri quadri, sarà assegnato tramite bando a un ente del Terzo settore (ETS). Lo spazio dovrà essere utilizzato per la gestione di attività commerciali, formative e aggregative, con un focus specifico sul reinserimento sociale e professionale di persone sottoposte a misure penali.
di Uberto Gandolfi
liceospezia.it, 18 marzo 2026
Si è concluso con un incontro intenso e partecipato il ciclo di conferenze del “Progetto Legalità”, dedicato al percorso che conduce dalla formazione della norma giuridica alla pena nell’ambito del procedimento penale. Protagoniste dell’ultimo appuntamento sono state alcune figure che operano quotidianamente nel sistema penitenziario e nel reinserimento sociale, offrendo agli studenti uno sguardo diretto e concreto su una realtà spesso conosciuta solo attraverso i media. In Aula Magna, le classi quarte hanno potuto ascoltare gli interventi della Dottoressa Claudia Piscione Kivel Mazuy, direttrice della Casa Circondariale di Verbania, e della Dott.ssa Laura Laboccetta, capo area trattamentale e funzionario giuridico pedagogico dello stesso istituto. Accanto a loro, la Dott.ssa Diana Morim, criminologa, e la Dott.ssa Erika Bardi, coordinatrice dei progetti di inserimento lavorativo per persone con problematiche di giustizia, entrambe appartenenti alla cooperativa Il Sogno.
molisenetwork.net, 18 marzo 2026
Alla Casa Circondariale di Isernia il teatro si trasforma in un ponte tra persone, emozioni e possibilità. Si è concluso ieri, martedì 17 marzo, il laboratorio teatrale che negli ultimi mesi ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso di crescita personale e collettiva, culminato nella messa in scena dello spettacolo “Questa sera il varietà”. L’iniziativa rientra nella progettualità di Sport e Salute ed è stata realizzata con il coordinamento di Carmine Iacovella e la guida artistica della compagnia C.A.S.T., diretta da Giovanni Gazzanni e Dario Palumbo.
di Luca Kocci
Il Manifesto, 18 marzo 2026
“Abbasso tutte le guerre”, la nuova edizione critica a cura dello storico del cristianesimo Sergio Tanzarella, per Il pozzo di Giacobbe. Nel presente di guerra in cui si ipotizza di ripristinare il servizio militare, assumono rinnovata attualità e forza persuasiva due testi di don Lorenzo Milani datati 1965: la lettera ai cappellani militari e la lettera ai giudici, per cui il priore di Barbiana sarebbe stato condannato dal tribunale di Roma per apologia del reato di diserzione se non fosse morto qualche mese prima della sentenza che inflisse 5 mesi e 10 giorni a Luca Pavolini, vicedirettore responsabile del settimanale politico-culturale del Pci Rinascita, colpevole di aver pubblicato i testi incriminati.
di Susanna Ronconi
Il Manifesto, 18 marzo 2026
L’ossessione securitaria e il manganello penale che distinguono la destra circa il governo della società non risparmiano la salute, quella dei singoli e quella della collettività. La salute è un diritto, che si declina tra sfera delle libertà e dei diritti individuali e dovere costituzionale di tutelare la collettività, e a volte la collettività per essere tutelata ha bisogno della partecipazione dei singoli per essere efficace e garantire tutt3. Il dibattito sulla gestione della pandemia da covid ha ben messo in evidenza questa complessità. Se su questo delicato equilibrio tra diritti da armonizzare si abbatte la clava di un securitarismo aggressivo, la sfera individuale e quella collettiva ne escono entrambe umiliate, in una dinamica in cui tutti perdono.
di Alessia Candito
La Repubblica, 18 marzo 2026
Il ministero dell’Interno aveva indicato come porto Massa Carrara, ma per raggiungerlo sono necessari quattro giorni di navigazione. “Onde alte più di due metri, superare lo Stretto è al momento impossibile”. Il tribunale dei minori di Palermo ha accolto l’istanza di Sea Watch autorizzando la nave dell’ong tedesca, che per il Viminale avrebbe dovuto raggiungere Massa Carrara, a sbarcare in Sicilia. I magistrati hanno risposto nel giro di poche ore all’appello arrivato dall’ong tedesca, che adesso cerca riparo dal ciclone Jolina al largo dell’isola. Con onde alte più di due metri, mare lungo e vento che lascia poco scampo, “attraversare lo Stretto è impossibile”, hanno fatto sapere da bordo. “La volontà di mandarci a nord, il più lontano possibile dal Mediterraneo centrale - sottolineano - è una pratica disumana e pericolosa”. E a Palermo hanno capito.
di Marta Abbà
balcanicaucaso.org, 18 marzo 2026
Nell’Unione Europea ci sono oggi più di 700.000 persone detenute in circa 2.500 istituti. I fondi europei per il reinserimento esistono, ma stigma e vuoto post-carcerario rendono gli ex detenuti “prigionieri per sempre”. In Europa, reinserire un ex detenuto nella società è una delle sfide più difficili che uno Stato possa affrontare, e più costose se le istituzioni decidono di ignorare la questione. Pedro das Neves, esperto di sistemi penitenziari e autore di uno dei pochi studi sistematici sull’uso dei fondi europei nelle carceri, non ha dubbi su dove si inceppa il meccanismo: “Il Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+) è uno strumento magnifico per chi si trova in condizioni di svantaggio. Ma a meno che i responsabili dei servizi penitenziari vengano al tavolo e dicano ‘guardateci’, non succederà nulla”.
askanews.it, 18 marzo 2026
Gruppi più piccoli e più personale, dal 1 luglio si abbassa età reati. Pareti di un colore diverso, gruppi di detenuti più piccoli e più personale: questo carcere alla periferia settentrionale di Stoccolma è in fase di ristrutturazione per accogliere minori a partire dal primo luglio, data in cui dovrebbe entrare in vigore una riforma della giustizia minorile molto criticata che abbassa da 15 a 13 anni l’età della responsabilità penale per i reati gravi. La legge deve ancora essere approvata dal parlamento svedese, ma il carcere Rosersberg si sta adeguando per accogliere i piccoli carcerati, come spiega il suo direttore Gabriel Wessman: “Rinchiudere le persone va contro la natura umana - afferma in un’intervista ad Afp - e quando sono giovani, è chiaro che la situazione può risultare ancora più difficile”, sottolinea.
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