di Francesco Riccardi
Avvenire, 15 marzo 2026
Il referendum sulla riforma della giustizia avrebbe richiesto spiegazioni chiare e un confronto nel merito. Lo scontro politico si è invece ridotto a slogan e accuse reciproche, togliendo agli elettori lo spazio per una scelta davvero consapevole. Resta un retrogusto amaro pensando al referendum di settimana prossima. Un sentimento di profonda insoddisfazione a prescindere. Assai prima di conoscere il risultato delle urne - quale esso sia - prima ancora di tracciare la croce sul “sì” o sul “no”. Come se in questo periodo mancasse qualcosa di importante, come se qualcuno ci avesse sottratto un bene prezioso. Ecco, sì: è l’impressione di aver subito un furto. Un “furto di democrazia”.
di Giulio Prosperetti*
Il Riformista, 15 marzo 2026
La divisione delle carriere dei magistrati sta infiammando il dibattito politico in vista del prossimo referendum confermativo. La propaganda è ricca di argomenti suggestivi, tra questi quello per cui sarebbe assolutamente improponibile una modificazione della “Costituzione più bella del mondo”. In realtà il testo costituzionale è un cantiere aperto giacché si affacciano nella società sempre nuove istanze e si arricchisce il novero dei diritti per i quali si richiede una tutela costituzionale. L’esigenza di introdurre nella Costituzione nuovi principi regolatori è quella di impegnare il Parlamento a legiferare con provvedimenti attuativi capaci di garantire in concreto l’effettività delle nuove norme introdotte nella Costituzione.
di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 15 marzo 2026
Venti dei 260 detenuti del penitenziario di massima sicurezza avevano preparato una rivisitazione de Il treno ha fischiato di Pirandello. Erano previste 3 repliche, con il tutto esaurito. A 20 giorni dalla prima il Dap ha fermato tutto. Il Garante: “Nessuno ci ha detto il perché”. La presidente del teatro: “Sconforto tra i detenuti, ora reciteranno davanti ai familiari. Ma il dialogo tra reclusi e studenti è il vero modo per prevenire la microcriminalità”. Si erano identificati nel signor Belluca i venti attori di Teatro Oltre, progetto che va avanti da tre anni nel carcere di massima sicurezza di Asti. I detenuti avevano visto un pezzetto della loro esistenza nel personaggio di Pirandello che a un certo punto, dopo anni di umiliazioni, decide di prendere in mano la propria vita.
di Eugenio Tangerini
Il Resto del Carlino, 15 marzo 2026
Il magistrato di sorveglianza Francesca Ranfagni: “Le celle sono piene di piccoli spacciatori”. Il dossier carceri scotta, è possibile un cambiamento? A fine mattinata ne parlano in una tavola rotonda alcune figure-chiave del mondo della giustizia e del sociale. Massimiliano Ferrarini, operatore della Caritas diocesana e responsabile del tavolo del terzo settore nella casa circondariale di Sant’Anna, parte dai numeri: “Oggi il carcere modenese ha 588 detenuti, a fronte di 371 posti regolamentari. Un sovraffollamento del 160 per cento, che dimostra quanto la questione sia strutturale e non temporanea”.
di Eugenio Tangerini
Il Resto del Carlino, 15 marzo 2026
Chiesa di San Carlo gremita per il convegno su carcere e giustizia. Il cardinale Zuppi: “Il volontariato è una delle risorse principali del Paese”. Come educare al bene all’ombra del male? Per rispondere l’arcivescovo Erio Castellucci evoca due icone della tradizione cristiana. “Caino, il primo fratricida, avrebbe dovuto essere eliminato, applicando la giustizia retributiva. Invece Dio lo preserva dalla vendetta: gli mette una mano sulla spalla e gli impone di andarsene”. Poi c’è Francesco, con la storia leggendaria del lupo di Gubbio che abbassa le orecchie dopo la predica del santo e diventa un beniamino della comunità. “Tanto amato che quando muore tutti lo piangono: ecco un esempio di mediazione riuscita e di giustizia riparativa”. È iniziato così, ieri nella chiesa di San Carlo il convegno-fiume su carcere e giustizia inserito nel programma di eventi per ‘Modena capitale italiana del volontariato’.
merateonline.it, 15 marzo 2026
Mercoledì 11 marzo, nell’Auditorium di Lomagna (Lc), si è tenuto un incontro promosso dalla Consulta Politiche Sociali del Comune dedicato alla realtà del carcere, un tema tanto delicato quanto centrale per la vita del Paese. L’iniziativa ha offerto ai cittadini un’occasione preziosa per informarsi e ascoltare esperienze, portando alla luce storie, dati ed esperienze che restituiscono uno sguardo più consapevole su una dimensione spesso stigmatizzata e ancora poco conosciuta. Tra i presenti la sindaca Cristina Maria Citterio, il vicesindaco Lino Lalli e l’assessore Alessandra Gulino. “Quale pace senza inclusione?” è il titolo scelto per l’iniziativa, una domanda che invita a interrogarsi sul rapporto tra sicurezza, giustizia e responsabilità collettiva.
di Martina Ciai
La Repubblica, 15 marzo 2026
Lo spettacolo teatrale costruito anche con immagini video e animazioni nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone è andato in scena “Rebibbia: la Città invisibile”, lo spettacolo di docu-teatro diretto da Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe, prodotto dall’Associazione Ottava Arte e ispirato alle suggestioni di Italo Calvino. Non soltanto un progetto artistico ma uno sguardo dentro un mondo che resta quasi sempre oltre il muro, oltre il cancello, oltre il linguaggio burocratico della giustizia penale. Per una sera, il pubblico romano ha varcato simbolicamente quelle soglie.
di Cristina Bertolini
Il Giorno, 15 marzo 2026
Già sold out le cinque date con gli ospiti della struttura in sala e cucina. Ieri il debutto come in un ristorante di lusso, la raccolta fondi a fin di bene. Sono tutti sold out i 5 pranzi solidali organizzati alla Casa circondariale Sanquirico di Monza a cura dell’Associazione Geniattori e Le Crisalidi, le stesse realtà che hanno promosso “Secondo Atto - Festival di Teatro Carcere e Comunità di Monza”, insieme alla direttrice dell’istituto di pena Cosima Buccoliero e al Comune di Monza. Fondazione della comunità Monza e Brianza offre il suo contributo, poi gli enti beneficiari si impegnano a trovare il restante ammontare. Quindi Geniattori e Le Crisalidi hanno proposto alla direzione di trasformare la sala polivalente di via Sanquirico in una grande sala da pranzo per completare la raccolta fondi.
ilreventino.it, 15 marzo 2026
Il libro presentato a Santo Stefano di Rogliano (Cs): un’opera rara nel panorama editoriale italiano per autenticità e profondità. Una sala gremita e attenta, degna delle grandi occasioni culturali e sociali, predisposta all’ascolto e alla conoscenza, ha accolto con grande partecipazione la presentazione del volume “Anime sospese nell’ombra”. Il libro raccoglie racconti dall’interno del carcere, analizzati sotto il profilo sociologico dall’autore Francesco Garofalo, con rigore scientifico e nel rispetto della realtà vissuta nelle strutture detentive. Le vicende narrate prendono forma anche attraverso lo sguardo diretto e privo di retorica di Roberto Falvo, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria, che ha raccontato l’esperienza carceraria così come viene vissuta quotidianamente, senza filtri. I lavori, coordinati con grande professionalità dalla giornalista dott.ssa Elly Sirianni, si sono aperti con le note emozionanti dell’Inno di Mameli, eseguito al flauto dal giovanissimo artista Enrico Nicoletti, che ha diffuso nel salone comunale un’atmosfera intensa e partecipata.
di Aldo Grasso
Corriere della Sera, 15 marzo 2026
La vita pubblica italiana è degenerata in una commedia degli orrori alimentata dall’incontinenza verbale e dall’isteria collettiva. Non è più politica, è uno spettacolo atroce sceneggiato da un Joker scatenato. I segnali del baratro sono ovunque: Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, ha “promesso di fare i conti” con il giornale Il Foglio. Giusy Bartolozzi, capo gabinetto del ministro della Giustizia, brandisce metafore belliche invocando di “togliere di mezzo” una magistratura ridotta nel suo racconto a un “plotone di esecuzione”. E sono solo due esempi. L’insulto e il trivio non sono più incidenti di percorso ma il lessico quotidiano di politici e alti funzionari.
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