di Piergiorgio Odifreddi
La Stampa, 8 maggio 2023
Nel suo intervento al Concertone del 1 maggio, Carlo Rovelli ha esposto in maniera efficace e concisa le ragioni della pace. Ha solo sbagliato la cifra relativa alla spesa mondiale annuale per gli armamenti, parlando di due trilioni di dollari. In realtà, e per fortuna del mondo intero, non si spendono due miliardi di miliardi l’anno per le armi, ma “solo” duemila miliardi.
di Ella Jakubowska, Matt Mahmoudi e Hajira Maryam*
Il Domani, 8 maggio 2023
Nell’ambito dei negoziati per una nuova legge sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale, l’Ai Act, i governi dell’Ue stanno proponendo di consentire l’uso routinario del riconoscimento facciale retrospettivo nei confronti del pubblico generale, da parte della polizia, delle amministrazioni locali e persino delle aziende private. La proposta Ue parte dal presupposto che la tecnologia di riconoscimento facciale retrospettiva sia meno dannosa rispetto alla sua versione “dal vivo”. Peccato che questo presupposto sia sbagliato, come spiegano in questa analisi le associazioni per i diritti European Digital Rights e Amnesty International.
di Serena Riformato
La Stampa, 8 maggio 2023
Le critiche della segretaria Pd dopo le parole dell’amministratore delegato Eni sulla collaborazione con l’Egitto. Nuova udienza il 31 maggio. “Penso che l’Italia non possa considerare la mancata collaborazione dell’Egitto sull’omicidio di Giulio Regeni come un prezzo da pagare sull’altare degli interessi economici”.
di Antonello Guerrera
La Repubblica, 8 maggio 2023
Mancano i lavoratori per effetto di Brexit e Covid: il governo vuole usare detenuti in permesso diurno. Nei settori di ristorazione, ospitalità, edilizia e trasporto, afflitti dal calo di manodopera per colpa del nuovo e durissimo sistema di immigrazione a punti sul modello australiano, che complica il facile afflusso di braccia dall’estero.
ansa.it, 8 maggio 2023
Nikolai Klimovich, 61 anni, stava scontando una pena detentiva in carcere per aver pubblicato una caricatura del presidente bielorusso. Un uomo che stava scontando una pena detentiva in carcere per aver pubblicato una caricatura del presidente bielorusso Alexander Lukashenko è morto oggi durante la sua detenzione.
di Giacomo Galeazzi
La Stampa, 8 maggio 2023
Sei milioni di morti in trent’anni: la guerra civile contrappone gruppi etnici e fazioni. Dal Nord Kivu all’Ituri il racconto della capomissione Alessandra Giudiceandrea: “Aiutiamo tutti”.
di Franco Corleone
L’Espresso, 7 maggio 2023
Il regime detentivo viene usato per colpire la mafia. E prende derive incompatibili con la Costituzione. Alfredo Cospito, dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha aperto alla rivalutazione della sua pena (l’ergastolo), ha interrotto il digiuno. È stata una prova di saggezza rispetto alle provocazioni del ministro Carlo Nordio, che ha contraddetto la sua pretesa concezione liberale del diritto, paventando interventi sanitari forzati.
di Alessia Candito
La Repubblica, 7 maggio 2023
Partito dal Gambia imprigionato in Libia e poi costretto a guidare un barcone. A Messina nel 2018 è stato condannato e da detenuto ha imparando l’italiano. Adesso, a 23 anni, scontata la pena rischia l’espulsione. “Spero solo di poter fare il falegname, o qualsiasi altro lavoro. E di tornare a Palermo, perché lì ci sono amici anche se non li ho mai visti. E la mia avvocata, che è una sorella”. Alieu ha 23 anni, da cinque è in Italia, ma come sia fatta non lo sa. Da quando è arrivato, l’ha vista solo da dietro le sbarre. Gli hanno messo il timone di un barchino in mano e una pistola alla tempia, gli hanno detto “guida o ti ammazziamo”. E lui, che diciott’anni all’epoca non li aveva, ha scelto di vivere. E guidare. Tanto è bastato per finire in una cella appena arrivato a Messina. “Avevo diciott’anni e tre giorni”, ricorda.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 7 maggio 2023
La legge individua le fattispecie di reato, ma spesso mancano misure tempestive. La Cassazione invita a promuovere la specializzazione di magistrati e polizia. Proseguendo nella via aperta dal precedente procuratore generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, l’attuale titolare dell’ufficio, Luigi Salvato nei giorni scorsi ha emanato Orientamenti in materia di violenza di genere. Diretto agli uffici del Pubblico ministero, è importante sotto più di un profilo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 7 maggio 2023
Parla Massimo Brandimarte, già presidente del tribunale di Sorveglianza di Taranto: “L’idea di un organo collegiale per decidere sulle richieste cautelari rispetta i principi costituzionali”
- Uccise il padre violento, il destino di Alex nelle mani della Consulta: rischia dai 6 ai 9 anni
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- Bologna. Quattro detenuti assunti dal Caf Acli per lavorare al call center
- Santa Maria Capua Vetere (Ce). Delegazione della Camera Penale in visita al carcere









