di Tiziana Maiolo
Il Dubbio, 23 giugno 2025
Mentre Stasi sconta una condanna definitiva, i pm riaprono le indagini su Sempio. Ma l’inchiesta pare guidata dai riflettori piuttosto che dalle prove. È stato un femminicidio quello che ha portato alla morte Chiara Poggi? Se la risposta è “sì”, è sufficiente spostare indietro l’orologio di dieci anni, per tornare al 2015, ad Alberto Stasi e alla sua condanna, oltre ogni ragionevole dubbio, a 24 anni di carcere, ridotti a 16 per il rito abbreviato. La pena massima per l’omicidio, quando non si riscontrino quelle aggravanti che, come nei casi più recenti di Filippo Turetta e Alessandro Impagnatiello, hanno portato alle condanne dell’ergastolo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 23 giugno 2025
“La presunzione d’innocenza è soffocata dal protagonismo e da una cultura che ha smarrito totalmente il senso del dubbio”. Avvocato Oliviero Mazza, ordinario di diritto processuale penale all’Università degli studi Milano-Bicocca, una settimana fa ricorreva l’anniversario dell’arresto di Enzo Tortora davanti a decine di giornalisti. Qualcosa è cambiato da allora?
camerepenali.it, 23 giugno 2025
La nota della Giunta dell’Unione Camere Penali sulla vicenda del difensore di Cospito. La vicenda del difensore di Cospito, segnalato dalla Direzione del carcere dove lo stesso è detenuto al 41 bis, al Consiglio dell’ordine di appartenenza, desta gravissimo allarme. L’ accusa surreale è quella di avere salutato il proprio assistito stringendogli la mano e baciandolo sulle guance. È davvero sconcertante l’idea stessa che si possa pretendere di valutare disciplinarmente la congruità di un gesto riconducibile evidentemente alla sfera insindacabile dei rapporti professionali e personali con l’assistito.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 23 giugno 2025
Il giudizio di equivalenza tra attenuanti e recidiva o altra aggravante si deve riverberare sull’intero trattamento sanzionatorio riducendo l’iniziale aumento stabilito in primo grado per il reato più grave. La riforma in appello che stabilisca l’elisione della recidiva o di altra aggravante a effetto speciale in seguito al riconoscimento di circostanze attenuanti del reato satellite deve operare rispetto alla condanna elevata in primo grado la corrispondente riduzione dell’aumento di pena applicato sul reato più grave a titolo di continuazione.
ansa.it, 23 giugno 2025
L’assessora Chiorino: “La pena che educa è una pena che serve alla società”. La Regione Piemonte è tra le realtà più attive nella promozione dell’inclusione socio-lavorativa dei detenuti. Ogni anno vengono investiti circa 2,9 milioni di euro per offrire opportunità formative ai detenuti, sia adulti che minori, come nel caso dell’Istituto penale per minorenni Ferrante Aporti di Torino. È emerso in una conferenza stampa oggi in Regione Piemonte a Torino, presenti il sottosegretario al ministero della Giustizia Andrea Delmastro, la vicepresidente e assessora al Lavoro della Regione, Elena Chiorino, e il direttore del Dap, Ernesto Napolillo, analizzando le opportunità offerte dalla Legge Smuraglia.
parmatoday.it, 23 giugno 2025
È stato disposto l’esame istologico sul corpo di Adam Compaore, il detenuto 34enne originario del Burkina Faso, il 12 giugno all’Ospedale Maggiore di Parma. È arrivato dal carcere di via Burla alcuni giorni prima, per essere ricoverato nel reparto di Rianimazione. L’esame, i cui risultati arriveranno tra circa 40 giorni, servirà per ricostruire la cronologia dei traumi cranici che lo hanno colpito nei giorni precedenti il decesso. L’autopsia è stata effettuata nella mattinata di lunedì 16 giugno. È l’ennesima morte nel penitenziario di Parma. Nel corso del 2024 ci sono stati quattro suicidi. Ma in questo caso questa ipotesi è stata esclusa da subito.
di Pietro Barabino
Il Fatto Quotidiano, 23 giugno 2025
Il 18enne è stato violentato e picchiato e le torture sono durate due giorni. “Non ha nessuno. Ma noi non possiamo lasciarlo solo”. Dopo giorni di silenzio, una parte della città ha deciso di parlare. Lo fa con un appello - “Nostro figlio ha bisogno di noi” - promosso dal Garante regionale per le persone private della libertà e già firmato da 200 persone: avvocati, insegnanti, medici, cittadini, volontari, operatori sociali e politici bipartisan. Chiedono che le istituzioni si facciano carico delle spese per la riabilitazione fisica e psicologica del diciottenne seviziato nel carcere di Marassi: un percorso lungo e costoso, a partire dalla rimozione dei tatuaggi incisi sul volto.
di Laura Galassi
rainews.it, 23 giugno 2025
Il progetto con le compagne della classe “parallela” a Spini di Gardolo: “Così abbiamo superato i pregiudizi”. Martina, Sabine, Camilla, Nadia, Anna, Elisa: sono studentesse del Liceo Rosmini di Trento con la maturità alle porte. Grazie a un progetto di cittadinanza, sono entrate nel carcere a Spini di Gardolo per conoscere le loro compagne di classe “dentro”. Il liceo infatti ha due sedi: quella in centro città e quella dietro le sbarre.
di Stefano Facchini*
notiziecarpi.it, 23 giugno 2025
Secondo appuntamento del ciclo “Carcere, conoscere per cambiare” organizzato da Centro Missionario e associazione Venite alla Festa. Il secondo appuntamento del ciclo di incontri sul tema “Carcere: conoscere per cambiare” si è svolto giovedì 19 giugno presso la sede della Comunità Venite alla Festa, promotrice dell’iniziativa insieme al Centro Missionario di Carpi, all’interno della “settimana comunitaria” vissuta dalle famiglie dell’associazione. Paolo Tomassone, giornalista, ha moderato l’incontro e ha riconosciuto che le notizie sul carcere che appaiono sui giornali o sui social sono sempre molto distaccate, schermate, mai fornite in prima persona da parte di chi ci vive o ci ha vissuto.
di Daniela Scherrer
La Provincia Pavese, 23 giugno 2025
“Ogni volta che in questo luogo si porta e si fa cultura abbiamo tutti compiuto un passo in avanti”. Parole della direttrice della casa circondariale di Torre del Gallo, Stefania Mussio, al termine dello spettacolo “Alice nel Paese delle meraviglie”, che si è tenuto l’altra sera nel teatro del carcere stesso. In scena quindici detenuti-attori, guidati dalla regia di Stefania Grossi (coadiuvata da Giorgia Macri), che con il suo Teatro delle Chimere da dieci anni entra a Torre del Gallo con il progetto teatrale portato avanti dalla compagnia stabile di teatro carcere USB (Uomini senza barriere).
- Vibo Valentia. “Musica Oltre”, concluso ciclo di concerti per detenuti
- Cosenza. “La Partita con mamma e papà”: il calcio unisce genitori detenuti e figli
- Spoleto (Pg). Nel carcere la grande lirica: il Teatro Sperimentale celebra la Giornata della Musica
- Campobasso. “Scrittodicuore”, nel carcere la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione
- Chieti. Lo sport strumento di rieducazione anche in carcere









