consiglio.regione.fvg.it, 24 febbraio 2025
“Il nuovo carcere che sarà edificato a San Vito al Tagliamento. È un’opera che, attesa da decenni, finalmente sembra concretizzarsi”. Lo afferma in una nota Enrico Sbriglia, Garante regionale dei diritti della persona a margine dell’evento di presentazione della nuova struttura penitenziaria che sorgerà nella provincia di Pordenone. “È stato un travaglio di almeno trent’anni se non di più - prosegue il Garante - e avendone vissuto, in altra funzione pubblica, alcune delle relative epoche, non posso dimenticare come uno straordinario merito vada attribuito all’ex sindaco Antonio Di Bisceglie che, ostinatamente, si era battuto affinché si pervenisse a tanto.
corriereirpinia.it, 24 febbraio 2025
Sono i Garanti territoriali campani dei detenuti a contestare duramente la scelta di chiudere l’Istituto a custodia attenuata per madri detenute di Lauro aperto nel 2016 circola da giorni. Il garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Samuele Ciambriello invoca un intervento della politica e della magistratura per evitare questa ingiustizia. “Domani mattina partiranno le ultime due donne presenti nel carcere per detenute madri di Lauro alla volta di Venezia e Milano. Michael, nato nel 2017 a Caltanissetta sta frequentando a Lauro la seconda elementare. Trinity, nata a Napoli il 2019 sta frequentando l’ultimo anno dell’infanzia.
ilpescara.it, 24 febbraio 2025
Il carcere di Pescara va delocalizzato. A reiterare la richiesta al ministero della Giustizia e all’Agenzia del demanio avanzata formalmente una prima volta nel 2021, è il sindaco Carlo Masci intervenendo nel dibattito sorto attorno alla situazione che si vive nella casa circondariale tornata agli onori delle cronache dopo i disordini di lunedì 17 febbraio quando, a seguito dell’ennesimo suicidio, è esplosa la rivolta. Un episodio che ha risollevato le critiche che ormai da anni sollevano i sindacati di polizia penitenziaria e che ha portato allo stato di agitazione degli avvocati che lamentano come, allo stato attuale, sia impossibile avere colloqui riservati e dunque rispettosi della dignità della professione e dei detenuti stessi.
di Sara Tirrito
Corriere della Sera, 24 febbraio 2025
Crescita ed espansione dando lavoro ai fragili. La cooperativa sociale Giotto ha portato per la prima volta il lavoro dentro il carcere, allestendo interi reparti di produzione nel penitenziario di Padova. Nel 2024 ha registrato un fatturato pari a 17 milioni, ha 600 dipendenti di cui 90 detenuti. Le imprese sociali non solo fanno utili ma se funzionano possono diventare un modello in tutto il mondo. Parla chiaro la storia della Cooperativa sociale Giotto, oggetto di studio del libro “La cooperativa sociale Giotto una normalità eccezionale” pubblicato per il Mulino. L’autrice, Vera Negri Zamagni, storica dell’Economia all’Università di Bologna e per la sede italiana della Johns Hopkins University, ci ha lavorato per due anni, incontrando le persone e studiando i bilanci fino al 2022. In quei registri Zamagni ha visto un modello da imitare.
La Voce di Rovigo, 24 febbraio 2025
La storia della cooperativa sociale che ha dato riscatto lavorativo all’interno del carcere di Padova. Martedì prossimo 25 febbraio, con inizio alle 18, alla sala della Gran Guardia di Rovigo, il circolo di Rovigo ed il Centro culturale “Giacomo Sichirollo”, con il patrocinio del Comune di Rovigo assessorato ai servizi sociali ed in collaborazione con l’associazione Vivirovigo Aps, promuovono la presentazione del libro della professoressa Vera Negri Zamagni, docente di storia economica all’università di Bologna, “La Cooperativa sociale Giotto. Una normalità eccezionale” (Edizioni Il Mulino). Saranno presenti anche Nicola Boscoletto, socio fondatore della cooperativa Giotto di Padova e Giovanni Maria Pavarin, già magistrato di sorveglianza del Tribunale di Padova.
primailcanavese.it, 24 febbraio 2025
Il Consiglio si svolgerà all’interno della Casa circondariale. Progetti, problematiche e futuro relativi alla vita delle persone private della libertà’ e di tutto il personale della casa circondariale di Ivrea. È il punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato in sessione straordinaria e aperta per il giorno di martedì 25 febbraio 2025 alle ore 16,30 presso la Casa Circondariale di Ivrea. È di appena qualche giorno fa la notizia diffusa dall’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) di due aggressioni che si sono consumate in poche ore all’interno della struttura carceraria eporediese. A farne le spese altrettanti agenti della polizia penitenziaria.
cosenzachannel.it, 24 febbraio 2025
Servono carceri più moderne, per permettere attività socializzanti e lavorative, perché la finalità della pena rimane sempre quella rieducativa. Con un programma di formazione per garantire ai detenuti l’accesso a percorsi di studio e lavoro qualificanti. È l’accorato appello che lancia l’Aiga (Associazione Giovani Avvocati), in occasione del consiglio direttivo in corso oggi e domani a Cosenza dal titolo “Diritti fondamentali, il coraggio di essere umani”. “Un tema - spiega Carlo Foglieni, presidente Aiga - che non può non toccare l’emergenza carceri, per il quale riteniamo urgente una riforma dell’ordinamento penitenziario. Qualche anno fa, Aiga ha istituito un Osservatorio per monitorare su tutto il territorio nazionale la situazione carceraria: dalle varie visite, abbiamo conosciuto una situazione molto grave, anzitutto in riferimento alle strutture: circa il 20 per cento delle carceri italiane insiste in strutture create tra il 1200 e il 1500 e riadattato nei secoli”, sottolinea.
okfirenze.com, 24 febbraio 2025
Esperti e politici a confronto per ripensare il sistema penitenziario e tutelare la dignità umana. Il 22 febbraio a Sesto Fiorentino, Forza Italia Calenzano e il coordinamento provinciale di Firenze hanno organizzato un importante incontro sul tema del carcere e della giustizia, con la partecipazione di esperti del settore, operatori penitenziari e avvocati. L’obiettivo è stato quello di analizzare i fallimenti dell’ordinamento penitenziario degli ultimi 50 anni, evidenziando come il carcere sia divenuto oggi un luogo di mortificazione della dignità umana piuttosto che un ambiente di espiazione della pena e rieducazione.
liceogalileiancona.edu.it, 24 febbraio 2025
Sarà un’Assemblea d’Istituto del tutto insolita quella organizzata dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Ancona. Grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Ancona e alla disponibilità della Casa Circondariale di Montacuto - i ragazzi, mercoledì (26 febbraio, ore 9.00 - 12.30), incontreranno i detenuti e le istituzioni che gravitano attorno al sistema carcerario italiano. L’appuntamento è al Teatro Sperimentale di via Redipuglia, il cui uso gratuito, per l’importante occasione, è stato concesso proprio dal Comune dorico. L’evento, dal titolo “Dentro e fuori, storie, testimonianze e riflessioni sul sistema carcerario italiano”, sarà dedicato al tema della detenzione carceraria e ai princìpi della giustizia riparativa.
di Manuel D’Angeli
udinetoday.it, 24 febbraio 2025
Opportunità di recupero per gli imputati di fatti lievi o sospesi. La convenzione permette di dare un’occasione agli imputati di pene lievi o sospese tramite l’esecuzione di lavori di pubblica utilità. Prosegue la collaborazione tra l’Ateneo friulano e il Tribunale di Udine per dare un’opportunità di recupero sociale agli imputati di reati puniti con pene lievi o sospese. Grazie a una specifica convenzione, infatti, l’Università di Udine potrà impiegare fino a tre persone ammesse all’istituto della messa alla prova subordinata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità.
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