di Fabrizio Rippa e Guido Trombetti
Il Mattino, 13 agosto 2024
Una celebre espressione di Voltaire - mai abbastanza ripetuta - ci ricorda che il “grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”. Verissimo. Ovviamente un carcere non può essere una SPA. E quindi, come ci ha ricordato tempo fa con lucido realismo Tullio Padovani - maestro di diritto penale - “la condizione dei detenuti deve rappresentare ciò che di peggio una società può offrire in un contesto dato”.
di Gigliola Alfaro
agensir.it, 13 agosto 2024
L’ispettore generale dei cappellani offre una visione pastorale delle norme approvate. Tra gli aspetti positivi, l’aumento del numero della Polizia penitenziaria e anche e procedure più snelle per concedere di uscire dal carcere in anticipo. È diventato legge il decreto carceri, con il via libera definitivo ottenuto alla Camera; sono stati 153 i voti favorevoli, 89 i contrari e un astenuto. Tra le novità previste, l’assunzione di mille nuove unità per il Corpo della Polizia penitenziaria, ma anche procedure più snelle per concedere di uscire dal carcere in anticipo a chi ne ha diritto, più telefonate per i detenuti e l’istituzione di un albo di comunità adibite alla detenzione domiciliare. Don Raffaele Grimaldi, ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, offre al Sir una visione pastorale del decreto carceri da poco convertito in legge.
Il Fatto Quotidiano, 13 agosto 2024
Polemica sul vademecum diffuso dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per informare gli istituti delle modifiche contenute nel Decreto Carceri. A sollevarla è l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria. Nel mirino del sindacato è una disposizione prevista dal Dap, contenuta in una circolare distribuita in queste ore. “Ogni volta che il ristretto farà una istanza per le misure alternative alla detenzione, automaticamente il magistrato di sorveglianza applicherà la riduzione per la liberazione anticipata”, si legge nel vademecum sul provvedimento, che su indicazione del Dap dovrà essere reso fruibile “con distribuzione diretta ai detenuti e internati”.
di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 13 agosto 2024
“Dopo due anni di governo di destra, l’equilibrio costituzionale dell’Italia è messo in crisi. La sinistra si sta unendo per creare una valida alternativa, cercando di ricostruire il legame tra le persone e la politica”.
di Giulia Merlo
Il Domani, 13 agosto 2024
Dopo la custodia cautelare, gli azzurri puntano la legge del 2012. All’ultimo referendum sulla giustizia, FdI era contro questi due questi. Ora che ha ingranato la marcia, in tema di giustizia, Forza Italia non ha più intenzione di fermarsi. Dopo il dissenso causato dalla poca incisività del decreto Carceri e la sponda al Guardasigilli Carlo Nordio sulla riforma della custodia cautelare, il prossimo obiettivo degli azzurri è quello di modificare la legge Severino.
di Pietro Senaldi
Libero, 13 agosto 2024
Innocenti in cella, governatori come Giovanni Toti neppure rinviati a giudizio ma costretti a dimettersi per potersi vedere revocare gli arresti domiciliari, criminali incalliti catturati e subito rilasciati. L’esigenza di riscrivere il sistema giustizia da capo a piedi - ivi compresa la battaglia di Forza Italia per eliminare la legge Severino, che contraddice la Costituzione imponendo ai politici la decadenza dopo la sentenza di primo grado - non è un capriccio né una bandiera di parte sta nell’osservazione della realtà. È una battaglia di civiltà che la posizione di strenua difesa da parte della sinistra dei magistrati e della loro impunità quando sbagliano ha trasformato in questione politica, quando invece sarebbe un semplice rimedio alla malagiustizia imperante.
di Laura Cesaretti
Il Giornale, 13 agosto 2024
“Il grande abuso di carcerazione preventiva ha varie cause, ma una delle principali è l’assoluta assenza di sanzioni garantita ai magistrati responsabili degli errori”. E i numeri forniti in materia da Enrico Costa, responsabile Giustizia di Azione, sono in effetti impressionanti: “Negli ultimi cinque anni sono state risarcite dallo Stato ben 4.368 persone ingiustamente arrestate e poi assolte, per una somma complessiva di 193 milioni e 543mila euro. Un numero imponente di errori, quindi”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 13 agosto 2024
Intervista al senatore di Fratelli d’Italia, segretario della commissione Giustizia: domiciliari usati per costringere Toti all’addio. Ultime riforme sulla giustizia: ne parliamo con Sergio Rastrelli, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, senatore e segretario della commissione Giustizia di Palazzo Madama.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 13 agosto 2024
È stato rinviato al 31 gennaio 2025 il termine entro il quale gli organismi di mediazione e i mediatori saranno chiamati ad adeguarsi alle norme contenute nel decreto del ministro della Giustizia 24 ottobre 2023, n. 150. Il testo di legge riguarda il regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli Organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione, l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, l’istituzione dell’elenco degli Organismi Adr deputati a gestire le controversie nazionali e transfrontaliere, nonché il procedimento per l’iscrizione degli Organismi Adr.
di Frank Cimini
L’Unità, 13 agosto 2024
L’Italia non è una repubblica islamica con la legge della Shari’a dove i parenti delle vittime decidono la sorte degli imputati e le modalità di esecuzione della pena. In questi giorni invece si ripete il copione di sempre con il caso di Simone Boccaccini scarcerato la settimana scorsa dopo oltre vent’anni di carcere per la responsabilità dell’omicidio di Marco Biagi. I giornali corrono a sollecitare il parere dei parenti della vittima, i politici “inzuppano il pane” come se la liberazione non fosse avvenuta rispettando tutte le regole, dalle leggi a quanto prevede il diritto penitenziario.
- Catanzaro. Il dramma di Francesco: con un arto amputato sbattuto in cella senza cure mediche
- Napoli. Il Garante Don Palmese: “Più giudici di Sorveglianza, contro il carcere disumano”
- Santa Maria Capua Vetere (Ce). La Camera penale visita il carcere: “Caldo torrido e celle sovraffollate”
- Tolmezzo (Ud). Nessuno tocchi Caino denuncia: “Problemi di sovraffollamento nel carcere”
- Cremona. Emergenza carceri, la denuncia dei Radicali: “Situazione insostenibile”











