di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 14 agosto 2024
Il sovraffollamento dei penitenziari va affrontato, senza però dimenticare la principale anomalia italiana: il carcere prima del processo, togliere la libertà a chi è innocente secondo la Costituzione. Forse è la volta buona. Quel che non è riuscito a Silvio Berlusconi, una riforma della giustizia che portasse l’Italia a essere uno Stato laico e di diritto, potrebbe riuscire a un Parlamento con maggioranza di centrodestra e a un partito (Forza Italia) che, nel nome del proprio fondatore e l’orecchio sensibile all’ascolto di quel che dicono Marina e Piersilvio, sta ritrovando una vera fisionomia riformistica. Non sono più i tempi del “decreto Biondi” sulla custodia cautelare, e neanche quelli dell’avvocato Ghedini o del ministro Alfano e quelle leggi sacrosante ma poi bocciate dalla Corte Costituzionale, come quella ispirata da Pecorella sulle impugnazioni dei pm contro le assoluzioni.
di Paola Di Caro e Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 14 agosto 2024
L’ipotesi dell’incandidabilità solo dopo la condanna in appello. Pd contro Nordio sulle carceri; Giulia Bongiorno: “Serve un intervento”. Un Ferragosto dedicato a un’iniziativa che ha anche un titolo, “Estate in carcere”, e un lavorio sotterraneo perché la riforma della Giustizia non si fermi al decreto varato dal governo ma, come annunciato dal ministro Nordio nella sua intervista al Corriere, si vada oltre. Dal Pd il giudizio è negativo: “L’intervista conferma quanto questo governo non voglia e non sappia affrontare il tema dell’emergenza carceri. Suicidi, sovraffollamento, condizioni difficilissime per la stessa polizia penitenziaria. L’occasione era il decreto Carceri, un guscio vuoto che governo e Nordio si sono però rifiutati di migliorare”.
di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 14 agosto 2024
“Nei miei racconti ho sempre cercato di far comprendere all’opinione pubblica i meccanismi interni di funzionamento della magistratura e le sue storture. Ed è quanto ho intenzione di fare anche con questo mio nuovo libro”, afferma Luca Palamara. L’ex presidente dell’Anm, dopo “Il Sistema” e “Lobby e Logge”, scritti con Alessandro Sallusti, ha annunciato l’altro giorno di essere pronto per il terzo volume.
di Andrea Granata*
Il Dubbio, 14 agosto 2024
I richiami alla dignità rivolti dal Garante della Privacy sarebbero stati ignorati, senza i riferimenti al caso di femminicidio: l’industria di “sputtanopoli” è troppo fiorente. Solo qualche giorno prima che scoppiasse il caso delle intercettazioni della conversazione tra Filippo Turetta e i suoi genitori, il Garante della Privacy aveva tenuto la relazione annuale dell’Autorità da lui presieduta. Nel suo discorso il presidente dell’Authority, il Dottor Pasquale Stanzione, aveva sostanzialmente sparato a palle incatenate sul trattamento dei dati giudiziari.
di Roberta Polese e Angiola Petronio
Corriere del Veneto, 14 agosto 2024
Penaliste in visita al Due Palazzi: “Strutture vecchie”. Bisinella e Tosi a Montorio “Rischio rivolte”. Verona e Padova, due carceri diverse, ma con la stessa emergenza: sovraffollamento e il caldo infernale. Ieri due delegazioni di politici e avvocate li hanno visitati. “Quando sono entrata ho avuto l’impressione di trovarmi in un canile: caldo soffocante, corridoi stretti e lunghi e moltissimi detenuti che non possono fare alcuna attività, alcuni sono in sei in una sola cella”. Paola Rubini, avvocata presidente della Camera penale di Padova, insieme alle colleghe Annamaria Alborghetti, Paola Menaldo e Carlotta Nardin hanno passato tutta la mattinata di ieri al Due Palazzi di Padova, prima in casa circondariale, dove ci sono i detenuti in attesa di giudizio, e poi in casa di reclusione, dove ci sono quelli con pena definitiva.
di Angiola Petronio
Corriere di Verona, 14 agosto 2024
Tosi, Boscaini e Bisinella (FI): “Manca il lavoro per i detenuti, il Comune si dia da fare”. “Un caldo a cui è impossibile resistere e non riescono a mettere i ventilatori perché mancano le prese della corrente”. Il luogo è il carcere di Montorio e a raccontare le condizioni in cui stanno vivendo i detenuti sono l’eurodeputato e coordinatore regionale di Forza Italia Flavio Tosi, la deputata Paola Boscaini e la capogruppo comunale di Fare! Patrizia Bisinella. “In alcune celle per terra c’è il cemento”, denunciano e chiedono che s’implementi l’occupazione per i detenuti.
di Pier Francesco Caracciolo e Ludovica Lopetti
La Stampa, 14 agosto 2024
La denuncia di avvocati, Comune, Pd e della delegazione di “Nessuno tocchi Caino”: spazi sovraffollati, mortificati anche gli agenti. Un carcere con 1.500 detenuti a fronte di una capienza massima di 1.100 persone, 200 agenti di polizia penitenziaria in meno, carenze igienico-sanitarie e impossibilità di procedere a normali interventi di manutenzione. È la fotografia scattata dalla delegazione di esponenti politici e dell’avvocatura al termine della visita di martedì 13 agosto al Lorusso e Cutugno promossa da Movimento Forense, Nessuno tocchi Caino, Camera penale del Piemonte e con il sostegno del Consiglio dell’Ordine forense di Torino.
di Rosario Di Raimondo
La Repubblica, 14 agosto 2024
E a San Vittore la visita delle Camere Penali. Acquisite dalla procura altre segnalazioni, dopo le prime due depositate dal Garante. La procura ha acquisito nuove segnalazioni sul carcere di Opera, nell’ambito dell’inchiesta per maltrattamenti condotta dalle pm Rosaria Stagnaro e Cecilia Vassena, le stesse magistrate che indagano sulle presunte torture al minorile Beccaria. Dopo le prime due denunce depositate dal Garante per i detenuti Francesco Maisto a fine di luglio, che hanno dato il via all’inchiesta, sono meno di una decina adesso le segnalazioni al vaglio degli inquirenti.
di Chiara Currò Dossi
Corriere dell’Alto Adige, 14 agosto 2024
Ieri il sopralluogo di Foppa e Valcanover “Infiltrazioni, la situazione è impressionante Inagibile l’area per le persone in semilibertà”. “La gru è stata montata: il 26 agosto partiranno i lavori per il rifacimento del tetto e della facciata e, cosa ancora più importante, delle docce”. A dare, finalmente, una buona notizia per quel che riguarda la casa circondariale di Bolzano è Brigitte Foppa, consigliera provinciale dei Verdi, che ieri ha visitato la struttura di via Dante insieme all’avvocato e storico radicale trentino, Fabio Valcanover.
di Simona Ciaramitaro
collettiva.it, 14 agosto 2024
Il governo vuole rottamare la legge Basaglia. Le proposte di legge di Fdi e Lega in materia di salute mentale rimandano ai vecchi manicomi, con una visione securitaria della psichiatria. Nel centenario della nascita di Franco Basaglia in commissione Affari sociali del Senato sono all’esame due provvedimenti targati Lega e Fratelli d’Italia e che sollevano critiche dalle associazioni del settore, oltre che dalle forze di opposizione in Parlamento perché “stravolgerebbero peggiorandola la legge 180”, quella che ha determinato la chiusura dei manicomi.
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