di Riccardo Di Blasi
orticalab.it, 8 maggio 2024
Il Garante: “Senza assistenza aumentano aggressioni e atti di autolesionismo”. Dall’annuale relazione sugli istituti penitenziari campani emergono anche le criticità di Bellizzi, Ariano e Sant’Angelo. Ciambriello: “Detenuti tossicodipendenti e con disturbi mentali avrebbero bisogno di cure. All’Icam di Lauro quattro donne recluse con i loro figli. Servono più agenti di polizia penitenziaria. Ma serve anche una diversa organizzazione di quelli che ci sono” La fotografia è impietosa: sovraffollamento, presenza di detenuti con più patologie, assenza di psichiatri e psicologi, tasso di suicidi 20 volte superiore a quello delle persone libere.
foodaffairs.it, 8 maggio 2024
“Gusto 17”, l’innovativo ed originale concept di gelato artigianale gourmet e personalizzato, si unisce a Seconda Chance - l’associazione no-profit fondata dalla giornalista Flavia Filippi - nata con l’obiettivo di favorire la reintegrazione dei detenuti nella vita lavorativa e sociale favorendo l’occupazione dentro e fuori dalle carceri.
di Carmelina Maurizio
tecnicadellascuola.it, 8 maggio 2024
Nel carcere di Fossombrone, in provincia di Urbino, si è svolto nei giorni scorsi un evento degno di essere raccontato sia come spunto di riflessione sia come buona pratica di cittadinanza e educazione civica. Gli studenti di due classi quinte dell’istituto tecnico Enrico Mattei di Urbino si sono recati nel carcere, per incontrare i detenuti, che hanno tenuto una vera e propria lezione sul tema della libertà. Ragazze e ragazzi hanno ascoltato le esperienze dei detenuti, tra cui un ergastolano. Al centro delle riflessioni la pena e soprattutto l’aspetto della riabilitazione sociale, partendo dal punto di vista di chi è stato privato della libertà. L’incontro è stato organizzato dal Procuratore Generale della Corte di Appello, Roberto Rossi.
ansa.it, 8 maggio 2024
Performance a Milano per il progetto “Girasoli a primavera”. Voci di donne, poesia, speranza, hanno animato la performance delle detenute del carcere di San Vittore “Ci sono fiori bellissimi avvinghiati a una sbarra”, organizzata oggi in sala consiglio a Palazzo Isimbardi a Milano. “I girasoli di primavera” è il nome scelto dalla Casa circondariale e da Città Metropolitana di Milano per il progetto, perché sono fiori che resistono al freddo, seguono il sole e si rialzano, così come i detenuti attraverso i laboratori in carcere.
Il Mattino, 8 maggio 2024
La Giornata internazionale delle famiglie a Poggioreale. È tutto napoletano e interno al carcere il progetto di formazione lavoro “Brigata Caterina - Pizzeria e Pizzaioli” che sarà presentato alla stampa il prossimo giovedì 16 maggio dalle ore 10 alle 13 presso la casa circondariale, in occasione della Giornata Internazionale delle Famiglie. Il progetto è promosso dalla Casa Circondariale “Giuseppe Salvia” Poggioreale ed è stato avviato con l’Arcidiocesi di Napoli; oggi è realizzato dal gruppo di imprese sociali Gesco in ATI con APL lavoro grazie a Fondi Regionali P.O.R. Campania (F.S.E 2014-2020).
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 8 maggio 2024
Una raffica di ordinanze dell’Enac sugli scali siciliani minaccia il fermo dei velivoli. Sea-Watch: “Il governo fa campagna elettorale. Non fermeremo le nostre missioni”. “Chiunque effettua attività in ambito Search and Rescue al di fuori delle previsioni del quadro normativo vigente è punito con le sanzioni di cui al Codice della navigazione, nonché con l’adozione di ulteriori misure sanzionatorie quali il fermo amministrativo dell’aeromobile”. Sta nell’articolo 1 il succo delle ordinanze con cui l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) vuole bandire dai cieli del Mediterraneo centrale gli aerei delle organizzazioni non governative.
di Zvi Schuldiner
Il Manifesto, 8 maggio 2024
Per giorni sono circolate le versioni più disparate su due questioni centrali nella guerra a Gaza: l’attacco israeliano a Rafah e il possibile rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Rafah è un punto di passaggio critico da Gaza all’Egitto e il governo di Abdel Fattah al-Sisi vedeva nell’attacco una fonte potenziale di gravi problemi, sia perché gli egiziani non sono disposti ad accogliere i palestinesi in fuga verso l’Egitto, sia per le ripercussioni sui rapporti fra Egitto e Hamas, sui rifugiati e sul controllo di un valico di grande importanza strategica. Per gli statunitensi, era chiaro che un attacco israeliano avrebbe portato a ulteriori disastri umanitari e prolungato la guerra, pregiudicando sia i possibili piani nella regione sia accordi con potenziali alleati, e oltretutto aggravando i problemi elettorali del presidente Joe Biden.
Medio Oriente. “La situazione è fuori controllo, ormai nessuno crede più che la guerra possa finire”
di Greta Privitera
Corriere della Sera, 8 maggio 2024
La città di Rafah sotto attacco: “Manca tutto, anche l’acqua. Le persone ora hanno gli sguardi vuoti”. Quando i bambini hanno sentito i grandi dire: “Hamas ha accettato l’accordo di cessate il fuoco”, hanno preso il cellulare di Mohammed Rajab, l’hanno collegato a una cassa, hanno scritto su un foglio “la festa del cessate il fuoco” e hanno ballato per le due ore successive. Poco dopo, il governo di Netanyahu ha risposto che la “proposta accettata da Hamas è lontana dalle richieste d’Israele”, ma i grandi non l’hanno detto ai piccoli perché volevano che andassero a dormire felici.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 8 maggio 2024
Il dissidente Vladimir Kara-Murza ha vinto il Premio Pulitzer per il giornalismo (sezioni commenti) per una serie di articoli pubblicati sul Washington Post e scritti nei primi sei mesi del 2023 dalla prigione in cui è rinchiuso da poco più di due anni. L’oppositore russo è stato condannato a 25 anni di carcere per aver criticato l’aggressione militare della Russia ai danni dell’Ucraina. L’arresto di Kara- Murza risale all’aprile 2022. Quando scoppiò la guerra in Ucraina, l’oppositore politico si trovava negli Stati Uniti. Decise però di ritornare in Russia per condurre in patria le battaglie politiche contro Putin. Una mossa rivelatasi fatale.
di Bernardo Parrella
Il Manifesto, 8 maggio 2024
L’agenzia anti-droga (Dea) e il Procuratore Generale statunitensi hanno proposto di spostare ufficialmente la marijuana dalla Tabella I alla Tabella III della legislazione vigente sui narcotici. In linea con le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali, sollecitate mesi fa dallo stesso Biden, la decisione è tanto attesa quanto di portata storica per lo scardinamento del controverso Controlled Substances Act in vigore da oltre mezzo secolo (poi adottato variamente nel resto del mondo). Lo ha sottolineato fra gli altri David Culver, vice-presidente del gruppo industriale U.S. Cannabis Council: “Il passo più significativo nella riforma sulla cannabis della storia moderna e una chiara spinta verso la legalizzazione a livello federale”.
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