di Liana Milella
La Repubblica, 6 maggio 2024
Intervista al presidente dell’Associazione nazionale magistrati.
ottopagine.it, 6 maggio 2024
“Fotografia impietosa: questi numeri devono spingere a rendere il carcere più umano”. L’8 maggio 2024, ore 10.30, presso il Consiglio regionale della Campania - Isola F13 del Centro direzionale di Napoli (Aula “G. Siani”), si terrà la presentazione della “Relazione annuale 2023”, elaborata dal Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Samuele Ciambriello, in collaborazione con l’Osservatorio regionale sulla vita detentiva. Interverranno il Presidente del Consiglio regionale della Campania on. Gennaro Oliviero, la Presidente del Tribunale di Sorveglianza dott.ssa Patrizia Mirra e il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà Prof. Felice Maurizio D’Ettore.
di Sandro De Riccardis e Rosario Di Raimondo
La Repubblica, 6 maggio 2024
“Il ragazzo picchiato da più agenti”. La segnalazione fatta nel novembre 2022. La procura va avanti con le indagini: saranno sentiti altri 8 detenuti. La “segnalazione” è del 22 novembre 2022. Poche righe che aprono uno squarcio. Le firma una dottoressa in servizio al Beccaria che il giorno prima ha visitato un detenuto minorenne. “Il minore presentava un vistoso ematoma sulla spalla destra, ecchimosi sul lato destro del collo e riferiva che era stato aggredito da più agenti di polizia penitenziaria - scrive -. Il paziente mi ha poi mostrato la mano destra livida riferendo che gli era stata ripetutamente pestata”. La lettera viene inviata alla procura ordinaria e a quella per i minorenni, oltre che ai vertici dell’azienda sanitaria Santi Paolo e Carlo. Meno di due anni dopo, la storia di quel ragazzo finisce tra le pagine dell’ordinanza sul “sistema” di violenze ipotizzato dalle indagini sul carcere, così come quella segnalazione è agli atti dell’inchiesta. Dopo gli arresti e le sospensioni di 23 agenti, il Dipartimento per la giustizia minorile, guidato dal magistrato Antonio Sangermano, manderà già questa settimana un rinforzo di 47 nuovi agenti per “ripristinare legalità e dignità umana”. E oggi si insedierà anche il nuovo comandante della penitenziaria, Daniele Alborghetti, finora vicecomandante a Bollate.
di Giuseppe Guastella
Corriere della Sera, 6 maggio 2024
Il provvedimento del Dipartimento per la Giustizia Minorile guidato da Antonio Sangermano. Obiettivo potenziare anche la presenza anche di mediatori sociali e funzionari specializzati. I 47 agenti della polizia penitenziaria che da questa settimana arriveranno al Beccaria saranno solo uno degli interventi previsti dopo l’arresto di 13 guardie e la sospensione dal servizio di altre 8 per le presunte violenze sui minorenni ospiti del carcere. Nei progetti del Dipartimento per la Giustizia Minorile ci sono anche altre iniziative. La funzione del carcere è quella di recuperare i detenuti aiutandoli a reinserirsi nella società una volta scontata la pena, come impone la Costituzione. Per rilanciare questa finalità rieducativa, estremamente delicata e complessa per i minorenni, da tempo il dipartimento guidato da Antonio Sangermano segue la strada del potenziamento della presenza di educatori, mediatori sociali e funzionari specializzati, per assumere i quali sono già in svolgimento i concorsi.
di Teresa Cioffi
Corriere della Sera, 6 maggio 2024
Il lavoro dell’associazione che segue diversi progetti nella Casa Circondariale di Alessandria. L’appuntamento al Salone del Libro con Barbara Stefanelli. “Io li chiamo Caini. Vivono una doppia reclusione. Si trovano dietro le sbarre e, allo stesso tempo, vengono emarginati dagli altri detenuti. Sono etichettati come infami. Ma i miei Caini ci tengono al fatto che i giovani non scelgano la via dell’illegalità. Tengono al fatto che certi errori non si ripetano”. I Caini di cui parla Giovanni Mercurio sono i collaboratori di giustizia. Ex capi mafia di ‘ndrangheta, cosa nostra, camorra che scontano la loro pena al San Michele di Alessandria. E che Giovanni Mercurio ha imparato a osservare, conoscere, ascoltare. “La prima volta che sono entrato nella sezione di massima sicurezza, dieci anni fa, mi sono reso conto che si trattava di persone che avevano bisogno di raccontare, di essere ascoltate. Per provare a dare un significato alla loro esperienza, dopo il male che avevano commesso”. Così sono iniziate le lezioni in carcere. Studio, arte, teatro. “Un collaboratore di giustizia ha imparato la Divina Commedia a memoria” dice Mercurio, che oggi è vicepresidente di ICS Ets.
La Voce e il Tempo, 6 maggio 2024
La cultura, arte, lettura, studio sono una delle armi più “potenti” per abbattere la recidiva che nelle carceri della penisola sfiora il 70% perché i detenuti hanno scarse possibilità di formazione e avviamento al lavoro dietro le sbarre. Per questo motivo Papa Francesco - che in tutte le sue visite apostoliche dedica particolare attenzione ai ristretti - ha voluto che la sede del Padiglione della Santa Sede per la 60ª edizione della Biennale d’Arte di Venezia fosse allestita nel carcere femminile della Giudecca, prima tappa della sua visita in Laguna, domenica scorsa tra la commozione e la soddisfazione delle recluse che hanno contribuito alla realizzazione di alcune opere.
chietitoday.it, 6 maggio 2024
I lavori sono stati valutati da una commissione di professionisti e i risultati verranno resi noti durante lo spettacolo al teatro “Fenaroli”. Questa mattina (lunedì 6 maggio) alle 10 è in programma la cerimonia di premiazione della “XI” edizione del concorso nazionale Lettere d’Amore dal carcere, organizzato dalla direzione della casa circondariale di Lanciano e dall’associazione culturale “Nuova Gutemberg”, con il patrocinio del Comune di Lanciano. Il concorso è riservato ai detenuti negli istituti di pena italiani, ideato nel 2013, l’anno successivo è stato insignito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di “Medaglia per alto valore sociale dell’iniziativa”. I lavori sono stati valutati da una commissione sinergica di professionisti e i risultati verranno resi noti durante lo spettacolo al teatro “Fenaroli” di Lanciano presentato da Carmine Marino.
di Luigi Bolognini
La Repubblica, 6 maggio 2024
La giustizia lo riporta in carcere ma le sue rime conquistano i fan. Il nuovo disco “L’angelo del male” debutta direttamente in vetta alle classifiche mentre lui rientra in cella per aver violato i domiciliari. Linus: “Ormai in certi mondi esisti solo se sei sopra le righe, così nessuno presta più attenzione alla qualità artistica”. Doveva essere il giorno del trionfo per Baby Gang: stasera gli spettatori avrebbero riempito fino al tutto esaurito il Forum di Assago, e ci sarebbero arrivati avendo ancora nelle orecchie il suo album “L’angelo del male”, che venerdì scorso è entrato in hit parade direttamente al primo posto.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 6 maggio 2024
Il presidente Cnf Francesco Greco: “Lo sforzo che dobbiamo chiedere ai parlamentari UE è di agevolare una legislazione comunitaria il più uniforme possibile, nel rispetto dei singoli ordinamenti”. Il manifesto del Consiglio degli Ordini Forensi d’Europa (Ccbe) è una piattaforma per programmare gli interventi, in ambito comunitario, anche nella giustizia. “Questo documento offre un’occasione di confronto che va colta senza esitazioni”, evidenzia Francesco Greco, presidente del Consiglio nazionale forense.
di Davide Varì
Il Dubbio, 6 maggio 2024
Il Consiglio degli Ordini Forensi d’Europa (Ccbe) è la più grande organizzazione che raggruppa gli avvocati del “vecchio continente”. Rappresenta gli Ordini forensi di 46 Paesi e, attraverso di essi, oltre 1 milione di avvocati europei. Ha sede in Belgio, a Bruxelles, e il presidente è l’avvocato svizzero Pierre-Dominque Schupp. Lo abbiamo intervistato.
- “Senza giustizia non c’è democrazia. L’Eurocamera ascolti la voce unita dell’avvocatura”
- Stati Uniti. Studente italiano “torturato” dalla polizia. Le accuse della famiglia e le proteste di Tajani
- Gran Bretagna. “Il Ruanda è un paese sicuro”: così verrà punito chi rifiuta di attuare la deportazione
- Arabia Saudita. La condanna a 11 anni di Manahel al-Otaibi segna il picco della repressione
- La vera storia di Haiti, cavia e vittima degli esperimenti iper-liberisti occidentali e ora allo stremo











