di Alessandro Parrotta*
Il Dubbio, 29 agosto 2024
Con la sentenza n. 32470 del 9 agosto 2024, la Sezione VI Penale della Corte di Cassazione, presieduta dal Cons. Fidelbo, ha sancito un importante principio di diritto, riguardante il dolo specifico nei reati di frode in processo penale e depistaggio. La Corte ha chiarito che, per vedersi configurato il delitto previsto dall’art. 375 del codice penale, è necessario che il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio agisca con l’intenzione precisa di deviare l’indagine o il processo rispetto al loro corso naturale. Non è sufficiente, invece, che l’azione sia finalizzata a rafforzare o consolidare indagini o prove già acquisite, situazione che potrebbe integrare ipotesi meno gravi.
di Paolo Rapeanu
castedduonline.it, 29 agosto 2024
Trovare un numero sufficiente di dottori è un miraggio già negli ospedali, figurarsi nei penitenziari. La denuncia della garante dei detenuti, Irene Testa: “Mancano dirigenti sanitari e medici in tutte le dieci carceri sarde, vanno garantite tutte le cure”. Stesso discorso per i dentisti, introvabili. E gli psichiatri sono ancora troppo pochi. Li cercano col lanternino in quasi tutti gli ospedali sardi, figurarsi nei penitenziari. I medici sono fantasmi anche dietro le sbarre, tra chi si trova recluso e ha diritto, come qualunque essere umano, di essere curato e visitato. La denuncia arriva da Irene Testa, la garante regionale delle persone private della libertà personale ha terminato un tour, tanto faticoso quanto a tratti horror, in tutte e dieci le carceri dell’Isola.
di Maria Teresa Improta
quicosenza.it, 29 agosto 2024
Il ragazzo si sarebbe tolto la vita il 30 giugno, l’esito dell’autopsia non è stato ancora comunicato. Per un altro caso di suicidio invece c’è una famiglia che aspetta da anni di conoscere la dinamica del decesso. Morto in carcere a 21 anni. Il decesso di Giuseppe Spolzino di Sala Consilina ha indotto la Procura di Paola ad avviare indagini, aprendo un fascicolo a carico di ignoti. Eseguita l’autopsia all’Ospedale di Cetraro, l’esito degli esami svolti dal medico legale Pietrantonio Ricci dell’Università di Catanzaro non è ancora stato comunicato. La salma intanto è stata dissequestrata e restituita ai familiari per le esequie che si sono tenute nelle scorse settimane tra lo sgomento di parenti, amici e conoscenti. Condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione con rito abbreviato dal gup del Tribunale di Lagonegro, era in attesa di presentare ricorso alla Corte d’Appello di Potenza per rivedere la sentenza. Il pm della Procura di Paola Mariolina Bannò sta seguendo con molta attenzione la vicenda.
Il Dubbio, 29 agosto 2024
La lettera di Mario Francesco, detenuto presso la Casa circondariale di Catanzaro. Martedì ha cominciato lo sciopero della fame perché la magistratura di Sorveglianza ha rigettato la richiesta del suo difensore, l’avvocato Filippo Cinnante di Cosenza, di differimento della pena, ma ha imposto al Dap di trovare un carcere che fosse adeguato alle sue condizioni di salute. “Lo hanno mandato a Modena, poi a Parma e alla fine nuovamente a Catanzaro - spiega l’avvocato Cinnante - scrivendo che è detenuto e che le strutture carcerare non sono adeguate.
di Don Claudio Burgio e don Gino Rigoldi*
Avvenire, 29 agosto 2024
È possibile che fra qualche giorno abbiate notizia di un materasso bruciato o di una protesta dei ragazzi del Beccaria. Dopo qualche ora, verremmo intervistati da qualche organo di informazione, giornali o televisione. Vogliamo parlarvi dei ragazzi del Beccaria e il Beccaria fuori da ogni fatto di protesta o simili. La prima condizione da affermare è che al Beccaria arrivano gli adolescenti più in difficoltà, i più abbandonati, i più poveri di cultura fino ad arrivare all’analfabetismo, quelli che dormono dove possono e molti semplicemente in strada o in qualche ricovero provvisorio, alcuni molto piccoli. Sono giovani, appaiono pieni di energia e belli ma in verità sono e si sentono poveri.
di Isabella Maselli
Gazzetta del Mezzogiorno, 29 agosto 2024
Gli avvocati e i parlamentari che hanno risposto all’invito visitano oggi la Casa circondariale per verificare sovraffollamento e condizioni della struttura. Sovraffollamento, criticità nell’assistenza sanitaria, carenze di spazi per il tempo libero e le attività rieducative, salubrità e adeguatezza della struttura: sono gli aspetti che i penalisti baresi verificano con la visita nel carcere di Bari. La Camera Penale di Bari, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in agosto” proposta dall’Unione delle Camere Penali Italiane con il proprio Osservatorio Carcere, ha organizzato la visita nel penitenziario di Carrassi, invitando anche i parlamentari baresi.
di Mara Chiarelli
L’Edicola del Sud, 29 agosto 2024
I numeri, visti così, sullo sfondo delle clamorose condizioni del carcere per adulti di Bari, non scioccano. E non restituiscono l’esatta dimensione di quello che al contrario, quotidianamente, affrontano gli operatori all’interno dell’Istituto penale per minorenni “Fornelli”, sempre a Bari. Al momento la struttura conta la presenza di 38 minorenni, in buona parte anche stranieri (tunisini, algerini, marocchini), su una capienza massima prevista di 35 persone, ma due celle sono state devastate dagli occupanti e sono quindi inagibili. La sproporzione tra capienza e presenze diventa quindi più grave. Ancora più allarmante è invece il numero di agenti penitenziari in servizio: l’organico previsto, su carta, dal capo del dipartimento, è di 50 unità. Al momento, ce ne sono solo 15. Un numero anche questo variabile, che risente di pensionamenti, malattie, trasferimenti, distacchi.
ilmegafono.eu, 29 agosto 2024
“Il carcere di Foggia è il più sovraffollato in Puglia e tra i più sovraffollati d’Italia. Ospita quasi il doppio dei detenuti, 673 detenuti, su una capienza di 364. Diverse parti sono fatiscenti o da ristrutturare; gli spazi, a cominciare dalle celle, sono largamente inadeguati; il personale pari a 240 unità è gravemente carente e secondo i sindacati è quasi la metà di quello che necessiterebbe; il personale medico è quasi inesistente e per problemi che potrebbero essere trattati in carcere oppure programmati, si finisce col ricorrere al pronto soccorso degli ospedali pubblici e questo manda in tilt un sistema già molto compromesso, esponendo il personale del carcere e gli stessi cittadini a rischi particolarmente gravi che vanno di sicuro evitati (nei giorni scorsi, ha fatto scalpore l’accompagnamento di un detenuto straniero di 34 anni al pronto soccorso del Policlinico di Foggia per una cisti, patologia ritenuta dai medici del nosocomio di certo non particolarmente grave.
di Sara Sonnessa
torinocronaca.it, 29 agosto 2024
L’idea che piace al ministro Carlo Nordio: il progetto ambizioso di Pantanella vede i detenuti come una risorsa per le aziende. Un nuovo carcere (privato) per gestire il sovraffollamento delle Vallette. È la proposta di Fsp, sindacato della Polizia di Stato, in seguito alla risposta positiva del ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito all’apertura di una nuova struttura penitenziaria a Torino, dove al momento ci sono 1500 detenuti: un terzo di troppo, secondo la capienza del Lorusso e Cutugno. “La soluzione ottimale è un carcere su modello americano, dove il lavoro sta al centro di tutto” dichiara Luca Pantanella, segretario generale di Fsp.
di Paola Capra
disuguaglianzedisalute.it, 29 agosto 2024
Intervista a Monica Cristina Gallo, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Torino. Nel mese di luglio al Lorusso Cutugno di Torino ci sono state numerose proteste da parte dei detenuti per le condizioni (ancora più critiche nel periodo estivo) delle carceri, una delle cause è riconducibile al sovraffollamento.
- Ascoli. La visita in carcere di Forza Italia: “Struttura ben gestita”. La Uil: “Serve personale”
- Gela. Visita a Balate: “Condizioni migliori rispetto ad altre strutture, tutelare dignità detenuti”
- Potenza. Intesa tra Caritas e Casa circondariale sull’impiego di detenuti in lavori socialmente utili
- Roma. Marcia pacifica contro “il carcere che uccide”, in programma domenica 22 settembre
- Ferrara. Carcere, nasce il Polo universitario









