di Elga Montani
Quotidiano di Puglia, 20 agosto 2024
Nonostante l’elevato tasso di sovraffollamento nelle 10 case circondariali pugliesi, il ricorso a tali opportunità è ancora limitato. E cresce il numero di detenuti. In un momento in cui in Puglia e in Italia il tasso di sovraffollamento delle carceri ha raggiunto livelli altissimi, sono molti coloro i quali ritengono che una soluzione alla problematica potrebbe essere un maggiore ricorso alle misure di detenzione alternative al carcere.
di Alex Frongia
bandieragialla.it, 20 agosto 2024
Sono circa le 12, ora di pranzo. Sentiamo urla, grida, schiamazzi. Richieste di aiuto. Credo sia la solita scaramuccia tra due “cellanti” che non se le mandano a dire, e invece no: è la tragedia, e si stava consumando a pochi centimetri dal mio naso. L’ennesimo suicidio in carcere, questa volta alla Dozza, dove mi trovo ristretto. È diverso dal leggerlo sui giornali, o sentirlo al TG che dedica quei 60 rapidi secondi. Ci lascia, e lascia la sua famiglia, un uomo di 47 anni di origine albanese. Oltre al danno, la beffa. Da una quarantina di giorni in carcere e messo nella sezione di transito, dove arrivano nuovi giunti e detenuti problematici che non riescono a stare in altre sezioni.
di Andrea Gussoni
mitomorrow.it, 20 agosto 2024
La situazione nelle carceri italiane è sempre più critica, tra sovraffollamento e l’alto numero di suicidi sia tra i detenuti che tra gli agenti penitenziari e San Vittore a Milano è l’emblema di questa emergenza, con un sovraffollamento che ha raggiunto livelli allarmanti. Il direttore Giacinto Siciliano ha evidenziato i numeri dell’emergenza: solo ad agosto, in un singolo giorno, sono stati accolti 29 nuovi detenuti, portando il totale a 1.007, a fronte di una capienza prevista di 450.
di Serena Termini
ilmediterraneo24.it, 20 agosto 2024
“Necessario un dipartimento della sanità penitenziaria che già in alcune regioni esiste”. Il carcere continua ad essere un luogo di sofferenza per i tanti problemi che ci sono: il dramma della salute mentale, il mancato diritto alla salute, lo scarso numero delle comunità alternative al carcere, la polizia penitenziaria sottodimensionata rispetto ai bisogni e il numero insufficiente di personale. A dirlo è Pino Apprendi, Garante delle persone detenute del Comune di Palermo, da anni impegnato su questo tema.
di Elisa Sola
La Stampa, 20 agosto 2024
Il carcere minorile è stato dichiarato parzialmente inagibile ed è semivuoto. Nessun nuovo minore arrestato può essere ospitato nella struttura. Oltre un milione e mezzo di danni. È il bilancio, provvisorio, delle conseguenze provocate dalla rivolta del primo agosto nell’istituto penitenziario minorile Ferrante Aporti. La sommossa era nata di sera, dopo l’ora d’aria. Gruppi sparsi di detenuti avevano appiccato i primi roghi al piano terra, nella biblioteca. E da quel momento il carcere era stato devastato. Mura e porte spaccate. Vetrate infrante. Armadi scardinati e computer fatti a pezzi. Plichi di atti giudiziari e documenti dati alle fiamme. La violenza non aveva lasciato scampo. Anche i bagni erano stati distrutti. I lavandini e i water frantumati con mazze di ferro e bastoni. Le celle rese inagibili dopo gli incendi appiccati a lenzuola e materassi.
torinotoday.it, 20 agosto 2024
Al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino i giovani detenuti sono costretti a stare in cella 23 ore su 24. A denunciarlo alcuni esponenti del Partito Radicale che ieri - giovedì 15 agosto 2024 - sono stati in visita dentro la struttura detentiva. Tra questi Sergio Rovasio, presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino, e Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti della Regione Piemonte.
di Pietro Mecarozzi
La Nazione, 20 agosto 2024
Una trentenne incinta e tossicodipendente finisce in cella a Firenze per tentato furto. Polemiche sul carcere di Sollicciano, già al centro di critiche per le condizioni precarie. Nel mezzo della polemica asprissima sul Decreto carceri che investe anche donne incinta e madri con bimbo entro un anno (e la modifica alla previsione della pena differita) ecco che proprio a Firenze, in uno dei penitenziari peggiori d’Italia, una trentenne fiorentina, incinta di tre mesi, con precedenti di polizia, conosciuta come tossicodipendente e senza un tetto sopra la testa, finisce in cella, a Sollicciano. L’accusa mossa dalla magistratura è tentato furto per aver, insieme ad un complice, cercato di svaligiare una scuola di musica di tablet. Reati spesso dettati dalla disperazione per chi è schiavo della droga e vive di espedienti.
Il Resto del Carlino, 20 agosto 2024
Platis (FI) e le camere penali: “Al Sant’Anna 554 detenuti su 372 posti: 84 in attesa del primo giudizio. La pena deve favorire il recupero. Incentivare esperienze alternative con tassi di recidiva bassissimi”. “Dati del Sant’Anna allarmanti: bisogna far scontare la pena agli stranieri nel proprio paese d’origine e dare l’opportunità di recupero ai tossicodipendenti nelle comunità. L’obiettivo è recidiva zero”. La denuncia è del vice coordinatore regionale di Forza Italia Antonio Platis. Un tema cui si aggiungono le considerazioni delle camere penali che pongono l’accento sul numero dei suicidi: “La pena - spiega l’avvocato Enrico Fontana, penalista modenese - deve essere effettiva ed immediata, ma senza dimenticare il recupero ed il reinserimento del detenuto. Il vantaggio per la collettività è evidente”.
avellinotoday.it, 20 agosto 2024
Gli avvocati della Camera Penale Irpina, accompagnati da rappresentanti istituzionali e dall’on. Michele Gubitosa, chiedono interventi urgenti per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e del personale penitenziario. Gli Avv.ti Gaetano Aufiero, Michele Fratello, Mauro Alvino e Luca Pellecchia, in rappresentanza della Camera Penale Irpina, si sono, in data odierna, recati, accompagnati dalla Direttrice, Dott.ssa Rita Romano, e dal Primo Dirigente, Dott.ssa Stefania Cucciniello, all’interno della Casa Circondariale di Avellino - Bellizzi Irpino per effettuare visita ispettiva e valutare le condizioni di vita dei detenuti e quelle lavorative del personale di Polizia Penitenziaria, così aderendo all’iniziativa “Ferragosto in Carcere” promossa dall’Unione delle Camere Penali e dall’Osservatorio Carcere.
La Repubblica, 20 agosto 2024
Anche il gruppo consiliare Europa Verde - Verdi - Possibile ha partecipato questa mattina all’iniziativa Ristretti in agosto, organizzata dall’Unione delle Camere Penali Italiane. È stata un’occasione importante per entrare direttamente a contatto con i detenuti e raccogliere le loro rimostranze, lo sconforto, ma anche le speranze, i progetti e le testimonianze di percorsi virtuosi in linea con quanto previsto dalla nostra Costituzione.









