Bari. “Il carcere non è sicuro: in piena città e sovraffollato, è un rischio per la salute di tutti”
di Anna Puricella
La Repubblica, 21 agosto 2024
Dopo la rivolta di sabato sera si riaccende l’allarme sull’istituto penitenziario: parla Dario Capozzi, segretario Fp Cgil per l’area metropolitana di Bari e segretario generale. In Puglia le carceri più sovraffollate d’Italia, denuncia l’associazione Luca Coscioni sulla base dei dati ministeriali. Il primato è da vergogna: la Puglia è la prima regione d’Italia per sovraffollamento delle carceri, con il 144 per cento di detenuti. Il dato registrato al 31 luglio dal ministero della Giustizia ha dato il la all’associazione Luca Coscioni, che ha diffidato le Asl di tutta Italia - Puglia compresa - “perché la totale mancanza di attenzione alla salute nell’ultimo decreto del governo in materia di carceri fa emergere una situazione di violazione strutturale, fra gli altri, del diritto alla salute delle persone ristrette”.
di Fabrizio Capecelatro
fanpage.it, 21 agosto 2024
Nuovo episodio di violenza al carcere Beccaria di Milano: nella notte fra martedì 20 e mercoledì 21 agosto alcuni giovani detenuti hanno dato fuoco a un materasso. Gli agenti della Polizia penitenziaria hanno quindi evacuato le celle, portando una ventina di loro in cortile. A quel punto sarebbe scoppiata una rivolta all’interno dell’istituto penitenziario e, durante la sommossa, un secondino ha ricevuto un colpo alla testa. La situazione è rientrata grazie all’intervento del nucleo Radiomobile dei Carabinieri e della Squadra Volanti della Questura di Milano. Cinque agenti di Polizia penitenziaria e tre detenuti sono quindi stati portati in ospedale per una leggera intossicazione.
di Federica Orlandi
Il Resto del Carlino, 21 agosto 2024
Detenuti protestano con la “battitura”. Sovraffollamento e criticità denunciate dai sindacati. Garanti visitano la struttura. La tensione alla Dozza resta altissima. Dopo le aggressioni ai danni di tre poliziotti penitenziari finiti all’ospedale mentre cercavano di sedare una rissa tra alcuni detenuti, la situazione non si è placata. Fino alla tarda serata di lunedì una decina di detenuti del piano penale ha protestato con la tecnica della ‘battitura’, che consiste nello sbattere pentole e stoviglie contro le sbarre delle loro celle, creando una insopportabile cacofonia, per i disagi ormai tristemente noti, il sovraffollamento in primis. Ricordiamo che la Dozza ospita al momento poco meno di 850 detenuti a fronte di una capienza massima di 446.
di Alessandra Montalbetti
Il Mattino, 21 agosto 2024
“Le condizioni dell’Istituto Penitenziario di Avellino sono oggettivamente drammatiche”. Alle vecchie problematiche vissute dalla popolazione detentiva, se ne sono aggiunte anche alcune nuove, legate al periodo estivo tra le quali il razionamento dell’acqua. Mancano le attività ricreative, ma come se non bastasse, si registra una cronica carenza di personale e al contempo un continuo sovraffollamento dei vari reparti”. A denunciare le criticità annose riscontrabili nel carcere di Bellizzi Irpino, gli avvocati Gaetano Aufiero, Michele Fratello, Mauro Alvino e Luca Pellecchia, in rappresentanza della Camera Penale Irpina.
di Paola Mauti
Il Resto del Carlino, 21 agosto 2024
La delegazione del partito ha promosso con riserva la Casa circondariale: “Situazione migliore nel settore femminile. In arrivo alcuni medici neolaureati”. È un tema caldo quello della situazione delle carceri italiane: strutture fatiscenti, sovraffollamento, carenza di personale addetto alla sorveglianza e di quello sanitario. Problemi che si trascinano da molto tempo e i 56 suicidi registrati tra i detenuti dall’inizio di quest’anno ne costituiscono la spia, un doloroso segnale che arriva alle coscienze di tutti. Nell’ambito della recente intesa tra Partito Radicale e Forza Italia, i leader di quei partiti hanno messo in calendario una serie di visite presso gli istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale. Per questo, Maura Benvenuti e Vito Laruccia, membri del consiglio generale del Partito radicale, erano ieri nella Casa Circondariale di Forlì, ubicata, come è noto, presso l’antica Rocca medievale.
ottopagine.it, 21 agosto 2024
La Camera penale ha visitato oggi la struttura di contrada Capodimonte. La Camera Penale di Benevento, con una delegazione composta dagli avvocati Simona Barbone, presidente, Nico Salomone, componente di Giunta e membro dell’Osservatorio nazionale carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Laura Cancellieri, Fiorita Luciano e Andrea Tranfaglia, nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, organizzata dall’Osservatorio Carcere dell’UCPI, ha visitato oggi la casa circondariale di Benevento.
di Claudia Milani Vicenzi
Giornale di Vicenza, 21 agosto 2024
Anni di colpi per pagarsi il gioco d’azzardo. Dopo le condanne la detenzione, la casa lavoro e San Patrignano. La sua storia ha ispirato la rappresentazione teatrale di Gianfelice Facchetti, “La confessione di Agostino”, con l’attore Claudio Orlandini. Da poliziotto, quando aveva 20 anni, a operatore che si occupa di detenuti, oggi che di anni ne ha più di 60. In mezzo un lungo periodo tra scommesse e notti al casinò, rapine agli uffici postali e nei centri commerciali, condanne e poi, ancora, il carcere, la casa lavoro, la comunità. Tante vite, quelle di Agostino Paganini. Vite di eccessi e di errori, ma anche di dolore e di guarigione. E lui, che oggi ha saldato ogni debito con la giustizia, parla senza problemi del suo passato. Quando incontra i giovani nelle scuole lo racconta, lo spiega, riesce persino ad essere ironico e a scherzarci su.
di Fabiana Tinaglia
L’Eco di Bergamo, 21 agosto 2024
Adriana Lorenzi, scrittrice e insegnante, racconta del suo impegno ventennale alla casa circondariale di Bergamo nei laboratori di scrittura con i detenuti. Il suo sogno di bambina? Diventare una lettrice e una scrittrice: Adriana Lorenzi lo ha realizzato e ci ha unito anche la rara abilità di essere formatrice e insegnante tra la casa circondariale di Bergamo e una scuola secondaria di primo grado della provincia di Bergamo.
Il Cittadino, 21 agosto 2024
Sul primo numero l’esperienza di Agnese Moro, ospite in carcere. “Altre storie”. È il titolo dello spazio che “il Cittadino” riserverà al carcere di Lodi, alla vita dei detenuti, alle loro esperienze e alle attività della struttura. Dalla chiusura di “Uomini Liberi” il carcere era un po’ più povero. Rimediamo con questo nuovo impegno, nato dalla collaborazione fra la nostra testata e la direttrice del carcere e reso possibile grazie a un gruppo di volontari e alla dedizione dei detenuti, che ringraziamo. Sul “Cittadino” di martedì 20 agosto troverete due pagine di “Altre storie”, un primo passo, per aiutare il carcere ad aprirsi alla città e per aiutare la città a comprendere meglio cosa si fa dentro il carcere, in un frangente molto difficile per il sistema penitenziario italiano come attestano le cronache quotidiane. Lorenzo Rinaldi, direttore “il Cittadino”
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 21 agosto 2024
Se ne è andato Giorgio Poidomani, che ebbe l’intuizione di fondare il Fatto Quotidiano e che ne è stato amministratore delegato unico per il primo periodo. Aveva compiuto 90 anni lo scorso luglio. Prima di lavorare nel campo dell’editoria, è stato un grande manager di Stato. Una eccezionale carriera, una capacità straordinaria di previsione. In tanti si affidavano ai suoi consigli, che metteva a disposizione con generosità, prima di imbarcarsi in qualche avventura editoriale. Circa quindici anni fa, una sera, si mise al computer e scrisse una decina di mail ad altrettante associazioni italiane. Tra queste c’era Antigone. La mattina dopo trovò due risposte nella casella di posta, una dalla nostra segreteria e una personale del nostro presidente. Erano i due indirizzi ai quali ci aveva scritto.
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