Ristretti Orizzonti, 27 aprile 2024
“Balamòs Teatro”, nell’ambito del progetto teatrale Passi Sospesi negli Istituti Penitenziari di Venezia (Casa Circondariale santa Maria Maggiore, Casa di Reclusione Femminile di Giudecca), ha avuto l’onore di promuovere l’incontro odierno presso la Casa Circondariale Santa Maria Maggiore a Venezia. L’evento ha visto la presenza di Jean Trounstine, scrittrice, attivista e professoressa emerita del Middlesex Community College di Lowell, Massachusetts (Usa), nonché promotrice del programma “Changing Lives Through Literature” (Cambiare le vite attraverso la letteratura).
di Marco De Ponte
Il Domani, 27 aprile 2024
Il Patto sui migranti dell’Unione europea ha rafforzato barriere che sono dannose anche per l’economia del continente. Il nuovo Patto sui migranti che la legislatura che sta per terminare ci lascia in eredità è un compendio di compromessi al ribasso rispetto al sistema dei diritti umani che dovrebbe guidare l’azione della Ue, secondo i suoi trattati fondativi e secondo la normativa internazionale e i patti che i paesi europei hanno sottoscritto (sui rifugiati, sul cambiamento climatico, in ambito di cooperazione economica e perfino energetica o militare).
di Simona Musco
Il Dubbio, 27 aprile 2024
Uno dei superstiti in aula mette in dubbio le procedure di riconoscimento dei presunti scafisti. Ma a far discutere è anche la traduzione dell’interprete. “Un agente che mi interrogava mi ha detto che quello nella foto numero 8 era il capitano della barca e di firmare accanto all’immagine. Ed io l’ho fatto”. A dirlo, in aula, a Crotone è stato Faizi Hasib, 33enne ex agente di Polizia in Afghanistan, tra i superstiti del naufragio del caicco carico di migranti che la notte del 26 febbraio 2023 si è schiantato contro una secca davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro. Su quella nave, denominata “Summer Love”, erano ammassate circa 140 persone partite da Cesme, in Turchia, che hanno poi incontrato le onde alte e spietate dello Jonio, che ha strappato la vita ad almeno 100 di loro. Gente alla ricerca di vita, un futuro migliore, sfuggita ai talebani o al terremoto in Turchia e Siria, alle guerre, alla fame, in viaggi iniziati due anni fa e costati fino a 8500 euro.
di Valerio Fioravanti
L’Unità, 27 aprile 2024
Recentemente l’agenzia statunitense che si occupa dei censimenti ha emesso un lunghissimo comunicato in cui spiega che, per la prima volta dopo 30 anni, sono stati aggiornati i criteri per le indicazioni delle etnie. L’ho letto immaginando che ci avrei trovato qualche nuova stravaganza dettata dal politicamente ipercorretto. Invece, nonostante il fiume di parole e le amplissime premesse, si trattava solo di una stravaganza dell’ovvio: d’ora in poi non si indicherà genericamente come “asiatico” chi proviene da quel continente, ma verranno introdotte cinque “fasce di asiaticità”. Va bene, quattro colonne di Excel in più, e le sintesi saranno un po’ meno sintetiche, ma nessuna rivoluzione.
di Alberto Simoni
La Stampa, 27 aprile 2024
Ci sono anche professori schierati con i ragazzi a ricordare le ragioni di una protesta che somma e incrocia sensibilità ed esigenze diverse. La statua di George Washington, padre fondatore della Nazione, sta nel cortile della Gwu. È avvolta nella bandiera palestinese. Fare domande ai ragazzi delle università di Washington che hanno eretto l’università nel cuore dei palazzi del potere - vista sul Dipartimento di Stato e meno di un miglio dalla Casa Bianca - è complicato dopo che è arrivato l’editto di uno dei leader della protesta, che ha invitato a non parlare con i giornalisti. Finisce che osserviamo il momento della preghiera islamica, un cordone di sicurezza protegge i giovani che pongono i tappeti per terra e inginocchiandosi si rivolgono a La Mecca.
di Paola Balducci
L’Espresso, 26 aprile 2024
La situazione carceraria nel nostro Paese è un affresco complesso di sfide umane, legali ed etiche: i diritti fondamentali si scontrano con le realtà quotidiane di sovraffollamento, condizioni igieniche precarie ed esigua disponibilità di risorse di sostegno psicologico. Lo specchio è nel costante aggiornamento del dato dei suicidi in cella: 30 nei primi 4 mesi del 2024, senza contare i numerosissimi atti di autolesionismo e la percentuale di detenuti in condizioni psichiatriche fragilissime lasciati senza alcun sostegno in mancanza di strutture adeguate.
di Corrado Limentani
ilsussidiario.net, 26 aprile 2024
Il ddl Giachetti è accusato di essere uno “svuota carceri”. È una critica sbagliata. Ecco come funziona e a chi è destinato. La situazione è ormai diventata insostenibile. Le carceri italiane a fronte di una capienza regolamentare di 51.144 detenuti ne ospitano 61.351. Al sovraffollamento si aggiungono molte altre criticità tra cui: carenza di personale (educatori e assistenti sociali), frequenti tensioni e violenze per l’insufficiente numero di agenti di polizia penitenziaria (il caso Beccaria di Milano è notizia di questi giorni), mancanza di opportunità lavorativa per i detenuti. Prima conseguenza di questa situazione è l’aumento dei suicidi: 32 in quattro mesi a fronte dei 70 in tutto il 2023.
di Pino Ciociola
Avvenire, 26 aprile 2024
La proposta del Pro-Prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione al convegno nazionale dei cappellani e degli operatori per la pastorale sanitaria. Alternative al carcere, giustizia riparativa e il Giubileo, che può essere un’occasione grande, grandissima, per credenti e non. L’idea è semplice e l’arcivescovo Rino Fisichella la spiega proprio al convegno nazionale dei cappellani e degli operatori per la pastorale sanitaria che si svolge dall’altro ieri ad Assisi: “Nel millennio che ci sta davanti - dice - determinato dal progresso della tecnica, da una cultura come quella digitale, che consente di sapere dove sei in qualsiasi momento e anche di sapere cosa stai facendo, perché non pensare a strutturare misure alternative, anziché pensare di costruire nuove carceri? Questo è il mio dilemma”.
gnewsonline.it, 26 aprile 2024
Messaggio del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ai cappellani e agli operatori per la pastorale penitenziaria, riuniti ad Assisi per il 5° convegno nazionale. L’iniziativa, dal titolo “Lo vide e ne ebbe compassione”, è organizzata dall’Ispettorato generale dei cappellani delle carceri italiane, guidato da don Raffaele Grimaldi, e dalla Conferenza episcopale italiana.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 26 aprile 2024
Il Comitato del Consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (Cpt) ha pubblicato ieri il 33esimo rapporto generale sulle sue attività per l’anno 2023. In questo rapporto, il Comitato condivide la sua esperienza e i suoi standard sul trattamento e le garanzie necessarie per proteggere le persone transgender in carcere. La pubblicazione fa seguito allo scambio di opinioni avvenuto il 24 aprile 2024 tra il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e il Presidente del Cpt, Alan Mitchell.
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