di Davide Giancristofaro Alberti
ilsussidiario.net, 27 aprile 2024
Don Raffaele Grimaldi, con più di 20 anni di servizio nel penitenziario di Poggioreale a Napoli, è l’ispettore generale dei cappellani delle carceri per la Pastorale penitenziaria. È stato intervistato dai microfoni de L’Avvenire in occasione dei quattro giorni di incontro nazionale ad Assisi dal titolo “Lo vide e ne ebbe compassione. Dall’indifferenza alla cura”. Grimaldi spiega che la loro presenza nelle carceri non è per giudicare ma solo per aiutare. “A farli uscire dalle loro situazioni di sofferenza, di solitudine”.
di Rossella Grasso
L’Unità, 27 aprile 2024
“Non mi far passare per santa, faccio una cosa normale”. Nella voce di Suor Lidia Schettino, 87 anni, napoletana, c’è tanta dolcezza: da 45 anni, come volontaria, entra ed esce dal carcere, per dare supporto ai detenuti. Qualcuno la chiama “L’angelo di Poggioreale”, il carcere dove va ogni giorno a portare ascolto e conforto. E non nega a nessuno un sorriso: “A volte faccio anche cazziate però”, dice. Per lei i detenuti sono come figli che hanno sbagliato ma che possono cambiare. È convinta che a volte c’è solo bisogno di ascolto e di quell’attenzione che magari non hanno mai avuto in famiglia per capire e scegliere di cambiare. “Un uomo - dice - non è la cosa sbagliata che ha fatto. Lui è un uomo che ha fatto una cosa sbagliata. Qui deve avvenire il cambiamento”. Suor Lidia conosce bene il dramma del carcere e le sue pesanti ferite ed è certa che bisogna fare qualcosa: “Se non facciamo dei passi verso l’umanità, stanno male quelli di fuori e quelli di dentro”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 aprile 2024
Dopo la pausa del 25 aprile, la settimana prossima ripartono i lavori parlamentari. Dopo la pausa dettata dalle celebrazioni del 25 aprile, la settimana prossima riprenderanno i lavori parlamentari. Quali sono i dossier più importanti aperti sulla giustizia tra Senato e Camera? Cominciamo da Palazzo Madama: nella settimana che inizia il 13 maggio arriverà in Aula, con la relazione di Erika Stefani della Lega, il ddl “Modifiche alla disciplina in materia di durata delle operazioni di intercettazione”. Il provvedimento era stato presentato dal Senatore di Forza Italia, Pierantonio Zanettin: vieta le intercettazioni tra avvocato e cliente e ne limita le proroghe entro il termine di 45 giorni, salvo motivazioni rafforzate e reati particolarmente gravi come mafia e terrorismo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 aprile 2024
Una parte dei vertici di Magistratura indipendente, insofferente alla visibilità politica del sindacato delle toghe, avrebbe ventilato l’ipotesi di disertare l’evento. Tra due settimane prenderà il via a Palermo il 36esimo congresso dell’Associazione nazionale magistrati, dal titolo alquanto significativo “Magistratura e legge tra imparzialità e interpretazione”.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 27 aprile 2024
L’inchiesta sui maltrattamenti ai detenuti nel carcere minorile di Milano. Uno degli otto arrestati al gip: “Ero fuori di me mentre buttavo i detenuti a terra. Noi poco esperti, chiesi al direttore di essere rimosso da questa responsabilità per il sovraccarico di lavoro”. “Ho fatto incontri con lo sportello di ascolto al Beccaria, ho capito che avevo bisogno di essere aiutato, ho chiesto all’ex comandante di essere esonerato dalla mansione di “preposto”. Ma non è andata così. Riconosco come comportamento violento l’aver spinto il detenuto contro il muro e averlo buttato a terra, ricordo che un collega ha detto “guarda che stai esagerando”, e lo ringrazio per avermi fatto rientrare in me”.
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 27 aprile 2024
Moltiplicati gli arrivi ai pronto soccorso. Sovraffollamento nelle celle, i giovani con patologie protagonisti di gesti autolesivi. I neuropsichiatri: “Tutti i minori hanno diritto di essere curati in modo adeguato con una diagnosi precoce”. C’è chi si taglia le braccia, chi si appende con un lenzuolo alle grate e “prova” a uccidersi per attirare l’attenzione, chi urla oppure è violento e non riesce a contenersi, chi chiede ossessivamente psicofarmaci per dormire.
di Cesare Burdese*
L’Unità, 27 aprile 2024
Lo scorso undici aprile ho visitato la Casa di Reclusione di Spoleto, un istituto di rilevanza architettonica, in quanto progettato nel 1974 dall’architetto Sergio Lenci, indiscusso protagonista dell’umanizzazione del carcere attraverso l’Architettura. In quel luogo ho ritrovato e ripercorso la sua “lezione”, volta a dare dignità e qualità alla scena detentiva, attraverso soluzioni architettoniche inedite e rispondenti ai bisogni dell’individuo a vario titolo utilizzatore. Esso si distingue innanzi tutto per la disposizione e la varietà del costruito, tanto da farlo sembrare un quartiere urbano, niente affatto monotono e monolitico. Significativa è la torre che contiene la caserma per gli agenti, configurata in maniera tale da “evitare di bloccare il dolce paesaggio collinare con una mole troppo incombente per lunghezza”.
di Maria Grazia Lappa
Il Resto del Carlino, 27 aprile 2024
Il comune di Castel di Lama scende in campo per aiutare Gianluigi Mestichelli, il figlio di Achille morto in carcere. L’uomo morì il 18 febbraio del 2015 a seguito di gravissime lesioni riportate in una lite avuta con un tunisino qualche giorno prima, il 13 febbraio, in una cella del carcere di Ascoli dove era detenuto. Per la sua morte è stato condannato con sentenza definitiva a 10 anni Mohamed Ben Alì, tunisino di 30 anni colpevole dell’omicidio preterintenzionale.
statoquotidiano.it, 27 aprile 2024
Sono più di 100mila, in Italia, i bambini con uno o entrambi i genitori detenuti in carcere. Una condizione che riguarda moltissimi minori anche nel capoluogo e in tutta la provincia di Foggia. Una situazione complessa, difficile, che riguarda da vicino e molto profondamente soprattutto i diritti dei minori, la deprivazione e i traumi vissuti dai figli dei detenuti, ma anche naturalmente dalle donne e dagli uomini carcerati.
di Iacopo Scaramuzzi
La Repubblica, 27 aprile 2024
Jorge Mario Bergoglio visita la città lagunare dalle 8 alle 13 di domenica. L’incontro con i giovani davanti alla basilica di Santa Maria della Salute e la messa in piazza San Marco. L’elicottero atterrerà direttamente dentro il carcere femminile di Venezia, nell’isola della Giudecca, dove la Santa Sede ha installato il proprio padiglione. Francesco è il primo Papa a visitare la Biennale e vi si immerge subito, varcando quella che per la società è una soglia invalicabile.
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