di Mario Rosas
La Nuova Sardegna, 7 aprile 2024
“I detenuti vengono privati della libertà di movimento, ma non dei diritti fondamentali della persona riconosciuti, a tutti, dalla Costituzione, come il diritto alla salute, il diritto al lavoro, la dignità personale. Lavorerò per cercare di affermare una corretta percezione del loro status”. Giampaolo Loy, noto Gianni, è il nuovo Garante dei diritti dei detenuti della Città Metropolitana di Cagliari. L’autorità indipendente che vigila sul rispetto dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale è stata designata con decreto del sindaco metropolitano Paolo Truzzu a seguito delle dimissioni dell’avvocato Francesco Caput.
Adnkronos, 7 aprile 2024
“La visita alla Casa circondariale di Trani che abbiamo appena effettuato con la Consigliera regionale Debora Ciliento vuole essere un messaggio chiaro di forte attenzione della comunità democratica a chi sta scontando una pena detentiva e nello stesso tempo un sostegno al difficilissimo lavoro della polizia penitenziaria e di tutti gli operatori amministrativi e sanitari che fanno funzionare la struttura e si dedicano parallelamente ai processi rieducativi”.
radiosienatv.it, 7 aprile 2024
La deputata del Pd ha evidenziato anche la carenza di personale penitenziario e amministrativo e si è detta preoccupata dalla mancanza dei fondi per i corsi psicologici rivolti agli uomini maltrattanti. Rimane critica la situazione della Casa Circondariale di Siena che è arrivata ad ospitare 74 detenuti (una ventina in più rispetto alla capienza massima) a fronte di una carenza di organico evidenziata dal personale stesso poche settimane fa con un sit-in in piazza Santo Spirito. A tracciare il quadro della situazione è stata l’onorevole Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo che questa mattina ha visitato il carcere di Santo Spirito, incontrando il direttore Marco Grasselli, il Garante dei detenuti del Comune di Siena Stefano Longo, i detenuti e la polizia penitenziaria. Il primo punto che è emerso da parte dei detenuti è la necessità di magistrati di sorveglianza.
lanuovacalabria.it, 7 aprile 2024
“Nel carcere di Rossano abbiamo un detenuto modello che si chiama Angelo Marino, condannato per omicidio di camorra ma totalmente innocente, recluso per pura convinzione della corte. Stiamo preparando la revisione del suo processo tramite l’avvocato Baldassare Lauria, ma intanto lui è dentro da 11 anni, nel silenzio e nell’ombra”. È la denuncia pubblica di Bo Guerreschi, presidente dell’Ong internazionale “Bon’t worry”, nel corso di un convegno sui diritti fondamentali svoltosi nell’auditorium del Centro di giustizia minorile di Catanzaro, promosso dalla stessa organizzazione su iniziativa dell’ex senatrice Silvia Vono, che ne è dirigente nazionale, e cui da remoto ha partecipato il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto.
di Carlo Marino
farodiroma.it, 7 aprile 2024
La Corte europea dei diritti umani più di una volta ha condannato l’Italia, patria dell’illuminista italiano Cesare Beccaria autore del volume Dei delitti e delle pene pubblicato nel 1764, per trattamenti inumani o degradanti subiti dai ricorrenti detenuti e, allo stesso tempo, ha affrontato il problema strutturale del disfunzionamento del sistema penitenziario italiano. L’Italia è stata condannata diverse volte per la violazione dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti umani (Cedu).
di Alessia Candito
La Repubblica, 7 aprile 2024
Davide è un ragazzo che ha fatto errori, ma neanche dopo l’arresto e la condanna ne ha mai parlato con la madre. Ha trovato il coraggio grazie alla musica, al rapper Kento e ad alcune associazioni. Il senso di colpa, la vergogna, il rimpianto per quello che non è stato fatto, i consigli mai ascoltati, il dolore imposto ai più vicini. “Non ero mai riuscito a chiedere scusa a mia madre per i reati commessi - racconta Davide - non al momento dell’arresto, non al processo e nemmeno ai colloqui”. Poi è arrivato il rap, il laboratorio settimanale al penale minorile di Catanzaro che l’ha trasformato in linguaggio noto e strumento per condividere quello che rimane dentro e rischia di diventare un ostacolo nel percorso di ricostruzione.
corriereirpinia.it, 7 aprile 2024
Un posto di rilievo nella pluridecennale e a dir poco variegata attività artistica di Luca Pugliese, pittore, musicista, architetto, cantautore, vanta l’impegno solidale a favore della popolazione detenuta avviato nel lontano 2013 con la tournée musicale gratuita Un’ora d’aria colorata, che nell’arco di un decennio ha visto il musicantautore campano esibirsi in ben 35 concerti in diversi istituti penitenziari italiani e far dono della sua musica ristoratrice a migliaia di detenuti.
di Nicola Corradini
Gazzetta di Mantova, 7 aprile 2024
I ragazzi dell’Agesci oggi incontrano in San Lorenzo la direttrice della casa circondariale di via Poma: appuntamento alle 17. Una giornata dedicata alla vita quotidiana di chi sta in carcere, con dibattiti assieme a studenti delle scuole superiori e l’inaugurazione di una mostra nel pomeriggio alla rotonda di San Lorenzo. L’hanno intitolata “Fuori le Sbarre”. A organizzare oggi questa lunga riflessione sulla vita di chi è in prigione è il gruppo scout Agesci del Mantova 7. Sono trentacinque ragazzi tra i diciassette e i ventuno anni guidati da uno staff di tre capi, Beatrice Danese, Maddalena Sbravati e Andrea Tenca, che, col supporto di don Massimiliano Cenzato, hanno iniziato lo scorso ottobre ad interessarsi su questo mondo parallelo che si trova dietro le mura e dietro le sbarre del penitenziario.
di Vittorio Pelligra
Il Sole 24 Ore, 7 aprile 2024
“Rawls è stato attaccato incessantemente, e da molte direzioni, perché la sua teoria della giustizia ha quel tipo di contenuto che suscita forte disaccordo”. Così scrive Thomas Nagel nel primo capitolo della Cambridge Companion to Rawls, un saggio dedicato al rapporto tra il pensiero del filosofo americano e la tradizione liberale. “Sebbene lo stile di presentazione sia sempre accomodante e mai provocatorio - continua Nagel - i punti di vista che egli esprime sono decisamente controversi (…) Ciò che Rawls ha fatto è stato combinare i forti principi di uguaglianza sociale ed economica associati al socialismo europeo con gli altrettanto forti principi di tolleranza pluralistica e di libertà personale associati al liberalismo americano, e lo ha fatto attraverso una teoria che li riconduce ad un fondamento comune”. Libertà e uguaglianza, dunque, stanno al centro della teoria rawlsiana, come due principi indispensabili e non contrattabili ma non separati e distinti, ma legati da un’origine comune.
di Angela Stella
L’Unità, 7 aprile 2024
Nel rapporto dell’Irc gli ostacoli burocratici, i ritardi, le discriminazioni che rendono la richiesta di protezione internazionale nel nostro paese una vera e propria odissea. Persone respinte dalle Questure, a volte anche malmenate, come è successo ad Alì a Milano. “Ci sono ancora troppe persone che arrivano in Italia per chiedere protezione internazionale e non sono in grado di esercitare questo diritto. Vengono infatti respinte dalle Questure. Questi ritardi violano la normativa in materia di protezione internazionale e lasciano le persone in situazioni precarie, incapaci di accedere a un alloggio attraverso il sistema di accoglienza, al mondo del lavoro formale e di godere degli altri diritti connessi alla richiesta di protezione internazionale”: questa la denuncia presentata ieri nel rapporto dell’International Rescue Committee Italia (IRC), fondata a livello internazionale nel 1933 su suggerimento di Albert Einstein per assistere i tedeschi che soffrivano sotto Hitler; successivamente vennero assistiti i profughi dell’Italia di Mussolini e della Spagna di Franco.
- Migranti. La gallina dalle uova d’oro dei Centri in Albania
- Migranti. “Chiudere ogni Cpr”. Migliaia in corteo, si riparte da Milano
- Migranti. La Garante per la Sardegna chiede un’ispezione, Piantedosi tace
- Migranti. “Qua dentro l’inferno, il Cpr è peggio del carcere”
- Migranti. Ong Mediterranea, prima gli spari poi il fermo. Roma copre Tripoli











