di Federico Unnia
Italia Oggi, 18 marzo 2024
Tempi più veloci per i processi, gestione e valutazione di migliaia di dati, elaborazione giurisprudenziale “omogenea”, impostazione di atti e memorie endoprocessuali. Questi i vantaggi che l’Intelligenza artificiale, anche nella sua declinazione predittiva, potrebbe portare nel pianeta giustizia. Al momento, il ministero della giustizia sta portando avanti alcuni progetti, come “IustitIA” della Corte di appello di Reggio Calabria, uno della Corte d’Appello di Venezia assieme all’Università Ca’ Foscari, e uno della Corte di appello di Brescia. Queste iniziative cercano di utilizzare l’IA per ridurre il contenzioso, i tempi dei procedimenti e favorire soluzioni concordate tra le parti.
di Lilia Ricca
ilmediterraneo24.it, 18 marzo 2024
Il progetto in 9 Istituti penitenziari della Sicilia ha previsto momenti di gioco e supporto psicologico per le famiglie. Un’esperienza di realtà 3D è stato l’evento conclusivo per conoscere i risultati. Come si fa a rendere le carceri dei modelli educativi? Oggi in Italia sono 61.000 le persone private della libertà personale e ogni anno sono 100.000 sempre in Italia le persone che le frequentano. Essere genitori a prescindere dallo stato di detenzione ed essere un figlio accudito dai genitori a prescindere dallo stato di detenzione del genitore è l’obiettivo formativo ed educativo del progetto “Giocare per diritto”, di Uisp Sicilia, che ha messo in rete 42 partner e coinvolto 9 istituti penitenziari siciliani in 30 mesi di attività. Un progetto sostenuto dall’impresa sociale Con I Bambini attraverso il bando “Un passo avanti”, nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa e minorile. “Dovremmo rimettere il carcere dentro la società, perchè le carceri sono nelle città, eppure, rimangono un altro terreno come se fossero una nazione diversa”, dichiara Santino Cannavò, presidente di Unione Italiana Sport per Tutti (Uisp) di Messina e coordinatore del progetto per le carceri di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto.
di Claudio Bencivenga
linkabile.it, 18 marzo 2024
Si è tenuta sabato 16 marzo il presidio contro i suicidi nelle carceri, di fronte al carcere di Poggioreale, un’iniziativa a cui hanno preso parte padre Alex Zanotelli; don Franco Esposito direttore della Pastorale Carceraria; Livio Ferrari del movimento No Prison; Monica Bizaj, presidente dell’associazione Sbarre di Zucchero; Valentina Ilardi, dell’associazione Liberi di Volare onlus e le rispettive associazioni, insieme al Garante dei detenuti della Campania Samuele Ciambriello.
catanzaroinforma.it, 18 marzo 2024
Il prossimo 20 marzo astensione e manifestazione all’Ordine degli Avvocati. La Camera Penale di Catanzaro aderisce all’astensione nazionale di giorno 20 marzo, proclamata dall’UCPI, per chiedere a Governo e Parlamento un intervento urgente per porre fine al sovraffollamento carcerario e al dramma dei suicidi in carcere. Incontro e conferenza stampa presso la sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, ore 10:00. Le politiche in materia di sicurezza realizzate dallo Stato italiano negli ultimi decenni sono la causa del fenomeno cronico del sovraffollamento carcerario e delle conseguenze inumane e degradanti dello stato di detenzione, certificate persino da pronunce di condanna da parte della CEDU nei confronti della Repubblica Italiana; fra le tante si ricorda la sentenza “pilota” emessa nel procedimento tra Torreggiani + altri contro Italia, nel 2013.
ilpescara.it, 18 marzo 2024
Adesione della Camera Penale di Pescara allo sciopero nazionale indetto per il 20 marzo quando gli avvocati si asterranno dalle udienze. Il presidente Galasso rinnova l’appello a governo e parlamento perché “abbiano il coraggio politico di fare ricorso all’amnistia e all’indulto”. Gli avvocati penalisti di Pescara diserteranno le udienze mercoledì 20 marzo per protestare contro quello che definiscono un vero e proprio allarme: i suicidi in carcere.
sassuolo2000.it, 18 marzo 2024
Incontro con Alessandro Bergonzoni a Cellulosa. Venerdì 22 marzo alle ore 21:00 si svolgerà presso Cellulosa, mercato, arte e cucina (ex cartiera di Lama di Reno) un dibattito sulle condizioni delle carceri in Italia. Parteciperà Alessandro Bergonzoni, l’Associazione Antigone, impegnata per i diritti e le garanzie nel sistema penale e lo psichiatra Mattia Masotti. Modera Marco Tamarri. “È un incontro voluto fortemente perché́ negli ultimi anni stanno arrivando dei segnali importanti con l’aumento del numero dei suicidi nelle carceri - spiega Valentina Franco, Presidente della Consulta del turismo e della cultura del Comune di Marzabotto che con l’amministrazione ha organizzato l’evento. - In particolare bisogna mantenere alta l’attenzione sul 41bis, che dispone il regime detentivo speciale del carcere duro.
borderline24.com, 18 marzo 2024
La mostra “Senza colpe” sarà inaugurata il 25 marzo. La sorte dei bambini, figli di donne detenute, a titolo cautelare o in fase di esecuzione della pena, rappresenta uno spaccato di realtà talvolta ignorato: fanciulli segnati dallo stesso destino delle loro madri, prigionieri “senza colpe”, che non possono essere privati dell’affetto materno, ma neppure della vita da bambini liberi. Per accendere i riflettori su questa zona d’ombra, lunedì 25 marzo, alle 15,30, presso il Centro Polifunzionale Studenti (ex Palazzo delle Poste), sito in Piazza Cesare Battisti, 1, avrà luogo una Tavola rotonda in tema di “Maternità in carcere”, alla quale parteciperanno esponenti di spicco del mondo accademico e giudiziario. A partire dalla presentazione del volume Detenzione e maternità della prof.ssa Marilena Colamussi, ci si interrogherà sull’opportunità di ripensare i luoghi e i modi della detenzione delle madri, e sulla necessità di ricalibrare il loro trattamento in relazione all’interesse superiore del bambino.
fm-world.it, 18 marzo 2024
La radio entra in carcere, in diretta. “Dentro”, insieme a “Caterpillar” - in onda martedì 19 marzo alle 18.00 su Rai Radio2 e anche in visual radio sul canale 202 - per raccontare con Massimo Cirri e Sara Zambotti, tra gli studi di corso Sempione, a Milano, e il carcere di Bollate, la rilettura de “I fratelli Karamazov”, attraverso le riflessioni di persone detenute, studenti, familiari di vittime della criminalità organizzata e operatori penitenziari che si confrontano sui temi della pena, della colpa, del cambiamento, del debito e del credito, del “diritto” al rancore e della “riparazione”, a partire dalla rilettura del romanzo di Dostoevskij.
di Adele Lapertosa
rainews.it, 18 marzo 2024
Un documentario racconta il progetto che ha coinvolto i detenuti del carcere di Trani. Cosa accade dietro le sbarre, poco importa al mondo di fuori. È da questa considerazione che parte il lavoro di Behind Bars Collective, band musicale interessata ad aprire una finestra sul mondo del carcere. E lo ha fatto con un progetto particolare, che ha dato più frutti. A partire da un laboratorio tenuto nel carcere di Trani, grazie alla cooperativa i bambini di Truffaut.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 18 marzo 2024
Cento anni fa nasceva il grande psichiatra: la legge che porta il suo nome e che ha segnato la chiusura dei manicomi è una delle più importanti della storia repubblicana. una legge unica che fa dell’Italia il primo e ancora solo Paese al mondo ad aver abolito, per sempre, l’orrore degli ospedali psichiatrici. Si diceva, e ancora oggi si dice: “Matto da legare”. Prima di Franco Basaglia e della sua rivoluzione, quell’espressione non era affatto un’iperbole, al contrario: nei vecchi manicomi venivi legato davvero.











