Il Mattino, 17 marzo 2024
Un progetto di ricerca esplora il contributo del cittadino al processo d’integrazione europea. Il 21 e 22 marzo si terrà nell’Aula Guarino dell’Università Federico II il workshop “Raccontare le sentenze che hanno fatto l’integrazione europea”, secondo incontro del progetto “Rediscovering European Integration Through Legal Storytelling” (PRIN 2022), coordinato dai professori Amedeo Arena (Università Federico II), Maria Eugenia Bartoloni (Università Vanvitelli) e Mario Riberi (Università di Torino).
di Caterina Sabato
artribune.com, 17 marzo 2024
Un film diretto da Vito Palmieri con Marianna Fontana e Giovanni Anzaldo, prodotto da Articolture in collaborazione con Rai Cinema. “La Seconda Vita” uscirà in sala il 4 aprile 2024 distribuito da Articolture e Lo Scrittoio, preceduto da un tour nelle carceri. Film di apertura del concorso ItaliaFilmFest/Nuovo cinema italiano al Bif&st 2024 il nuovo lungometraggio di Vito Palmieri con protagonisti Marianna Fontana e Giovanni Anzaldo. Prodotto da Articolture in collaborazione con Rai Cinema, il film uscirà in sala il 4 aprile distribuito da Articolture e Lo Scrittoio, preceduto da un tour nelle carceri.
di Andrea Fagioli
Avvenire, 17 marzo 2024
Raccontare la vita in carcere può essere di per sé positivo, anche per contrastare l’opinione di chi vorrebbe buttare via le chiavi o sostiene che i detenuti abbiano troppi privilegi, come se la privazione della libertà non fosse già una dura pena. Raccontare la vita in carcere può anche dimostrare la fatiscenza di certi penitenziari, il sovraffollamento, la promiscuità tra detenuti per reati gravi e meno gravi, la mancanza di lavoro all’interno e l’impossibilità, molto spesso, che la reclusione possa portare alla rieducazione del condannato.
di Silvia M.C. Senette
Corriere della Sera, 17 marzo 2024
“La scuola era il mio destino. Non ho mai sognato di insegnare, ma sapevo che sarebbe successo”. Inizia con una confessione “Estranei. Un anno in una scuola per stranieri” (Nottetempo, 180 pagine, 15,50 euro), il nuovo libro di Alessandro Gazzoli. Un romanzo che è il viaggio lungo un anno scolastico di un insegnante di soli alunni stranieri.
di Vittorio Pelligra*
Il Sole 24 Ore, 17 marzo 2024
In quale modo i due principi “di libertà” e “di differenza” vanno a comporre la visione della giustizia come equità di Rawls. La giustizia è per John Rawls questione che attiene alle istituzioni fondamentali che regolano la vita di una comunità, alla sua “struttura di base” come egli la definisce, istituzioni giuste se capaci di favorire lo sviluppo di una società “ben ordinata”. Tale questione riguarda, dunque, i criteri, le regole, le istituzioni, appunto, che i cittadini si danno per procedere alla ripartizione dei benefici derivanti dalla vita associata. Nell’impostazione contrattualista rawlsiana, a tali regole si perviene attraverso un processo di negoziazione portato avanti da individui liberi e uguali. Soggetti liberi in quanto dotati di un naturale senso di giustizia e capaci di concepire il bene in virtù della loro razionalità e soggetti uguali, perché il possesso di queste facoltà li rende ugualmente capaci di contribuire al benessere della società.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 17 marzo 2024
Due guerre che ci toccano da vicino inaspriscono le contrapposizioni, anche lontano dai campi di battaglia, dove è immenso il numero dei morti, dei feriti, delle distruzioni, dei patimenti. Cresce l’insofferenza per le opinioni altrui. Si vuole zittire, non si vuole ascoltare, si pretende di impedire l’esposizione delle idee altrui e quindi a tutti gli altri di ascoltarle. A chi vorrebbe ascoltarle non viene permesso. Si tratta delle posizioni assunte sulla guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina, nonché di quelle che riguardano il massacro compiuto da Hamas e la condotta dell’esercito israeliano, con la carneficina in corso a Gaza. Ma l’insofferenza per le idee degli altri non riguarda solo questi drammatici temi.
di Nello Scavo
Avvenire, 17 marzo 2024
Il governo non risponde alla richiesta di accesso agli atti e si trincera dietro sconosciute operazioni Nato, indagini giudiziarie coperte da riservatezza, relazioni internazionali messe a rischio
di Ilario Lombardo
La Stampa, 17 marzo 2024
La missione al Cairo per il memorandum: sul tavolo un pacchetto da 7,4 miliardi di euro. “L’Unione europea e l’Egitto continueranno a cooperare per sostenere gli sforzi dell’Egitto nell’ospitare i rifugiati ed entrambe le parti sono impegnate a tutelare i diritti dei migranti e dei rifugiati”. Nemmeno le cautele del linguaggio diplomatico di questo passaggio, infilato verso la fine della bozza delle dichiarazioni congiunte tra Bruxelles e Il Cairo, riescono a nascondere il vero obiettivo della missione che oggi riunirà in Egitto, di fronte al presidente Abdel Fattah Al-Sisi, la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni.
di Stefano Allievi
Il Riformista, 17 marzo 2024
Il “no” dell’Europa. Gli sbarchi non si fermano, e le morti nel Mediterraneo neppure: è di questi giorni l’ennesima tragedia, con forse una sessantina di decessi, a fronte di venticinque sopravvissuti, raccolti e salvati per caso dalla Ocean Viking, la nave dell’organizzazione francese SOS Méditerranée. E questa è la prima notizia d’attualità. La seconda è che la Corte di giustizia dell’Unione Europea ha ritenuto di non concedere la procedura d’urgenza per l’esame di un aspetto del cosiddetto decreto Cutro: la garanzia finanziaria da quasi cinquemila euro che gli immigrati, anche appena sbarcati che non vogliono entrare nei CPR, i Centri per il rimpatrio, dovrebbero versare allo stato.
di Teresa Numerico
Il Manifesto, 17 marzo 2024
La pratica del divieto di riconoscimento delle emozioni vale invece nel contrasto alla migrazione. È come se per i richiedenti asilo ci fosse una deroga al principio di uguaglianza. Il 13 marzo 2024 è stata definitivamente approvata la regolamentazione sui sistemi di intelligenza artificiale (IA) in Europa e per la prima volta al mondo. Il testo è consolidato dopo una serie di trattative e compromessi tra le pressioni delle lobby tecnologiche e la tutela dei diritti umani.











