di Andrea Gianni
Il Giorno, 13 giugno 2024
La ricerca di Icrios-Bocconi valuta l’impatto dei Fondi europei investiti in progetti per l’inserimento lavorativo di detenuti o di accoglienza abitativa: gli interventi hanno evitato nuovi reati. Progetti per l’inserimento lavorativo di detenuti o persone in esecuzione penale esterna, percorsi di accoglienza abitativa temporanea fuori dal carcere e interventi educativi, uniti alle terapie per tossicodipendenze e problemi psichici, riducono il rischio di recidiva. L’81,1% delle persone che hanno svolto un tirocinio, sei mesi dopo la fine del percorso ha conservato un impiego, per il 75% nello stesso settore.
lavocedibolzano.it, 13 giugno 2024
È stato approvato il Piano d’Azione 2024-26, documento di pianificazione delle azioni da proseguire o avviare nel prossimo futuro, nell’ambito del Protocollo d’intesa “per il reinserimento sociale, per promuovere la salute e il benessere dei detenuti e per l’attuazione di misure volte all’umanizzazione della pena e al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute e in esecuzione penale esterna, anche minori di età, dei dimittendi nel momento del reingresso nella società, delle persone sottoposte alle misure di sicurezza e per promuovere lo sviluppo di percorsi di mediazione penale e di giustizia riparativa, anche in fase esecutiva” sottoscritto ancora nel 2020 tra la Provincia Autonoma di Trento, Regione e Ministero della Giustizia.
Corriere dell’Alto Adige, 13 giugno 2024
Siglato il piano d’azione tra Regione e ministero. Kompatscher: verso un carcere più umano. Via libera al Piano d’azione 2024-2026, documento di pianificazione delle azioni da proseguire o avviare nel prossimo futuro, nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2020 tra la Regione e il ministero della Giustizia “per il reinserimento sociale, per promuovere la salute e il benessere dei detenuti e per l’attuazione di misure volte all’umanizzazione della pena e al reinserimento sociale e lavorativo e per promuovere lo sviluppo di percorsi di mediazione penale e di giustizia riparativa, anche in fase esecutiva”.
di Marianna Vazzana
Il Giorno, 13 giugno 2024
Ci sarebbero altri minorenni vittime di pestaggi e violenze, oltre agli 8 già sentiti dagli inquirenti. Agli atti d’indagine ci sono immagini delle telecamere, verbali di testimoni e denunce degli avvocati dei ragazzi. Non finisce l’orrore legato al sistema di violenze che sarebbe stato perpetrato per anni nel carcere minorile Beccaria di Milano. Ci sarebbero una ventina di presunte nuove vittime di pestaggi e torture da parte degli agenti della polizia penitenziaria. Questi si aggiungono agli otto casi di violenze contro minorenni già emersi. L’indagine aperta dalla procura milanese ha già portato, lo scorso 22 aprile, all’arresto di 13 poliziotti e alla sospensione di altri 8 colleghi.
di Clarida Salvatori
Corriere della Sera, 13 giugno 2024
L’iniziativa “Semi di tarassaco volano nell’aria” del Vaticano. Il cardinale Zuppi alle detenute: “Un piccolo gesto, un soffio d’aria per vivere meglio la detenzione”. Donati ottanta ventilatori al carcere femminile di Rebibbia. A consegnarli il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Un gesto di solidarietà per rinnovare la vicinanza della Chiesa ai detenuti e che si ripeterà in altri trenta istituti penitenziari italiani nell’ambito del progetto “Semi di tarassaco volano nell’aria”, coordinato dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica e dall’Ispettorato generale dei cappellani delle carceri, con il supporto della presidenza della Cei, che è impegnato nella consegna di 2mila ventilatori in tutto.
ilpiccolo.net, 13 giugno 2024
Opere inaugurate nella sede distaccata in via Piacenza 31. Nella sede distaccata della Prefettura, in via Piacenza 31, si è tenuta l’inaugurazione dell’opera pittorica ‘Gli Argonauti’, realizzata dal Laboratorio Artiviamoci della Casa di reclusione San Michele e dal nuovo Laboratorio Umani dell’Istituto superiore Umberto Eco.
di Adriana Morlacchi
La Prealpina, 13 giugno 2024
Un detenuto: “Essere qui è un dolore pesante ma andrò a letto felice”. L’iniziativa europea si è svolta nello Spazio Giallo dei Miogni. Cinque detenuti-papà, di cui due già nonni, ieri, mercoledì 12 maggio, hanno trascorso un pomeriggio di giochi con i loro figli e nipoti nell’ambito della “Partita con mamma e papà”, iniziativa europea organizzata in collaborazione con il Ministero della Giustizia, allo scopo di portare in primo piano il tema dei pregiudizi e dell’emarginazione di cui spesso sono vittime i 100mila bambini in Italia (2,2 milioni in Europa) che hanno il papà o la mamma in carcere.
di Gianfranco Locci
L’Unione Sarda, 13 giugno 2024
L’esibizione nell’istituto di Badu e Carros e la donazione da parte della band barbaricina. “L’obiettivo è sempre uno: cercare di portare un po’ di distrazione. Vogliamo fare in modo che chi è “dentro” possa avere un po’ di sollievo, di felicità, sebbene stia scontando una pena, purtroppo”. Il leader degli Istentales, Gigi Sanna, ha rotto il ghiaccio così nel singolare concerto che si è svolto in mattinata nel carcere di Badu ‘e Carros. Emozioni in musica. Numerosi detenuti hanno passato una giornata spensierata, come avrebbe voluto l’indimenticata direttrice del penitenziario di Nuoro, Patrizia Incollu. Dalla band barbaricina è arrivata pure una donazione di 4mila euro: cifra raccolta lo scorso 29 dicembre durante la manifestazione Voci di maggio.
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 13 giugno 2024
Franco Corleone evita la trappola celebrativa con una raccolta di scritti sul leader socialista, da Gobetti a Rosselli, selezionati in base a un’urgenza politica legata al presente, più che al passato. Nel nome dell’intransigenza. “Il rischio degli anniversari è che si riducano a mera celebrazione o a strumentalizzazione fuori contesto”. Per evitare la trappola - di cui si mostra consapevole - Franco Corleone ha progettato con grande intelligenza un’antologia di scritti su “Matteotti (10 giugno 1924, il fascismo uccide la democrazia”, Edizioni Menabò, 2024, pp. XXV168).
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 13 giugno 2024
La Corte costituzionale è chiamata dal Gip di Firenze a valutare se ciò è irragionevole e discriminatorio, negando ai malati la libertà di scelta se non hanno percorso tutte le tappe del loro calvario.
- Vertice G7. “Con il 3% delle spese militari dei sette Paesi si sfama il mondo”
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