ansa.it, 10 dicembre 2023
Almeno 1,93 milioni di persone, pari al 78% della popolazione di Gaza, sono già sfollati interni: lo rende noto l'Onu nel suo ultimo aggiornamento pubblicato dal “Guardian”. “Se Israele è al di sopra del diritto internazionale, bisognerebbe imporre sanzioni”. Si è espresso così al Forum di Doha il premier palestinese Mohammad Shtayyeh, secondo le dichiarazioni riportate da al-Jazeera. “A Israele non dovrebbe essere consentito di continuare a violare il diritto umanitario internazionale e il diritto internazionale - ha aggiunto. Vogliamo fermare le atrocità e il genocidio in atto oggi. La nostra principale preoccupazione non è il futuro, ma il presente”. Secondo la tv satellitare, durante l'intervento di Shtayyeh alcune persone hanno abbandonato la sala dei lavori.
di Luca Miele
Avvenire, 10 dicembre 2023
Bloccati a Teheran i genitori di Mahsa che all’Europarlamento dovevano ritirare il “Sakharov”. La Nobel Narges Mohammadi è in sciopero della fame, a Oslo il suo diploma verrà posato su una sedia vuota. Per Kiana e Ali quella sedia vuota è qualcosa di più di un mero effetto scenografico. È una ferita profondamente, intimamente conficcata nelle loro vite di diciassettenni. Quell’assenza - la stessa che domenica 10 dicembre risuonerà potente a Oslo durante la cerimonia per l’assegnazione del premio Nobel per la Pace alla loro madre, l’attivista iraniana per i diritti umani Narges Mohammadi - è scavata da sempre nei loro giorni, li accompagna da anni, li tallona come un fantasma, come un incubo.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 9 dicembre 2023
In Italia siamo arrivati di nuovo a 60.000 detenuti su 47.000 posti, con 18.000 agenti di custodia mancanti. Lo Stato sembra non garantire più l’incolumità di chi detiene. Che screanzato, questo detenuto egiziano agli arresti da due giorni per furto. Che maleducazione impiccarsi al V raggio di San Vittore (715 posti, media annuale di 896 presenze, al momento più 1.110 ristretti di cui 450 con dipendenze certificate), mandando così a casa già a metà del secondo atto del “Don Carlo” di Verdi la “società civile” che celebrava il rito del risotto e panettone con i detenuti dopo aver visto assieme sul maxischermo la “Prima” della Scala.
di Sergio D’Elia*
L’Unità, 9 dicembre 2023
Nelson Mandela è venuto a mancare dieci anni fa. Ma nessuno può veramente dire che ci ha lasciati o che ha lasciato un vuoto. Tanti sono quelli che della sua mancanza hanno fatto in questi anni una presenza, tanto è quello che in nome suo e del suo vissuto è diventato stato di vita e di diritto.
di Giuliano Guida Bardi
tpi.it, 9 dicembre 2023
“In Italia un’ingiusta detenzione ogni 8 ore”. Irene Testa, storica tesoriera del Partito Radicale Transnazionale e Transpartito, lotta da sempre nelle carceri, come i radicali, come ha insegnato Marco Pannella. Oggi è Garante per i detenuti della Regione Sardegna.
di Monica Coviello
vanityfair.it, 9 dicembre 2023
Per i 100 mila bambini in Italia che hanno la mamma o il papà in carcere, dal 10 al 30 dicembre è attiva una speciale raccolta. Ci sono bambini da cui Babbo Natale potrebbe non passare per la consueta consegna dei regali. Sono quei 100 mila in Italia (2,2 milioni in Europa) che hanno la mamma o il papà in carcere.
di Angela Stella
L’Unità, 9 dicembre 2023
“Non appartengono a nessuna maggioranza. Sono necessariamente, in quanto tutori dei diritti, potenzialmente contro la maggioranza. La polemica contro quelli che hanno disapplicato i provvedimenti governativi non ha senso. Se c’è un potere incontrollato, che può travolgere la vita di chiunque, è quello dell’accusa”. Le pagelle dei magistrati? “Chiacchiere al vento”. Questione giustizia: il professore avvocato Tullio Padovani, Accademico dei Lincei, dice la sua sulle ultime vicende.
di Errico Novi
Il Dubbio, 9 dicembre 2023
Il ministro e il vice smentiscono le ricostruzioni secondo cui ci sarebbe una divergenza sullo stop alla legge. Che in realtà è sgradito a entrambi. Nessuno scontro. Anzi, molte perplessità condivise. Via Arenula smentisce categoricamente, con una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, un conflitto, sulla nuova prescrizione, tra il guardasigilli Carlo Nordio e il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto. “Nessuno scontro, nessun litigio, ma un quotidiano e costruttivo dialogo su tutti i temi della giustizia”, recita testualmente il comunicato. Che prosegue: “Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il vice, Francesco Paolo Sisto, smentiscono “con vigore” le indiscrezioni di stampa relative ad un loro presunto dissidio sulla riforma della prescrizione. Totale armonia e costante confronto su tutto”.
di Conchita Sannino
La Repubblica, 9 dicembre 2023
Il vicepresidente del Csm: “Caso Apostolico? Non si può volere tutto: inamovibilità, autonomia e indipendenza non stanno insieme anche con la parzialità”. “Le dichiarazioni di Crosetto? Il ministro ha già parlato con i magistrati. Sarei del parere di non enfatizzare questo caso”. Fabio Pinelli, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, è alle prese con una mission quasi impossibile: placare l’incendio riattizzato dalle dichiarazioni del ministro della Difesa. Le cui parole - solo pochi giorni fa - sono cadute nel silenzio eloquente del Capo dello Stato Mattarella, che presiedeva il plenum a Palazzo dei Marescialli. Tra poche settimane, a gennaio, per l’avvocato padovano sarà un anno esatto nell’ufficio di vertice del Csm. Un bilancio “positivo” che per Pinelli, incrocia uno dei momenti più tesi del rapporto tra toghe e governo.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 9 dicembre 2023
È passato effettivamente qualche tempo da quanto Matteo Salvini e Giorgia Meloni promettevano pubblicamente, un giorno sì e l’altro pure, ai sindacati di polizia (soprattutto penitenziari) più destrorsi di cancellare o neutralizzare la legge 110 che, dopo quasi trent’anni dalla ratifica italiana della relativa Convenzione Onu, ha introdotto nel 2017 il reato di tortura nel nostro ordinamento penale.
- Verona. Terzo suicidio in un mese nel carcere di Montorio
- Milano. San Vittore, morto il detenuto che si è impiccato durante la diretta della “Prima diffusa”
- Cagliari. Il ragazzo 14enne detenuto per tentato omicidio “era vittima dei bulli”
- Reggio Calabria. I progetti di inclusione tengano conto del tempo deformato che ha vissuto il detenuto
- Novara. In carcere si insegna il mestiere di muratore. Una seconda possibilità per i detenuti











