di Serena Sileoni
La Stampa, 9 dicembre 2023
Il sistema scolastico italiano è in grado di preparare i nostri figli ad affrontare il mondo dei grandi? È difficile valutare un sistema scolastico irrigidito come il nostro. Anche per questo è utile leggere i risultati dell’indagine PISA 2022 dell’OCSE, per quanto possa mostrare i limiti tipici dei tentativi di misurazione di fenomeni complessi. L’indagine riguarda le competenze e le conoscenze degli studenti quindicenni nelle tre principali aree del sapere: matematica, lettura, scienze. L’obiettivo non è valutare loro, ma il sistema educativo che deve prepararli al futuro, prima di tutto insegnando loro a comprendere e a farsi comprendere, a risolvere problemi, a pensare con spirito critico.
di Gaia Scacciavillani
Il Fatto Quotidiano, 9 dicembre 2023
“Non siamo cattivi, abbiamo fatto del nostro meglio per aiutare quelle persone”. “Non è stato facile andarsene: ti tengono stretto lì dentro, perché non hanno personale”. “Dopo quell’esperienza sono ancora sotto Xanax, ma tornerei solo per aiutare quei ragazzi”. Sarà la bassa età media, sarà l’alta dose di empatia, fatto sta che i racconti di chi ha lavorato al Cpr di via Corelli a Milano e ha accettato di confidarsi con ilfattoquotidiano.it seppure in forma anonima, sono tutti diversi e originali, ma accomunati dalla convinzione di aver fatto il massimo per i cosiddetti trattenuti, i detenuti nei centri per il rimpatrio. Chi parla in alcuni casi è stato tra i protagonisti delle segnalazioni sulla gestione del centro che sono andate inascoltate in questi anni e che sono tornate di attualità in seguito alla notizia, la scorsa settimana, dell’indagine della procura di Milano sul Cpr.
di Vitalba Azzollini*
Il Domani, 9 dicembre 2023
Le valutazioni sul patto per i migranti sono destinate a spostarsi nei tribunali. In Albania andranno solo quelli imbarcati “su mezzi delle autorità italiane all’esterno del mare territoriale” dell’Italia e di altri paesi Ue. Ma le navi militari di uno stato sono “parte del suo territorio”. Ai migranti salvati da tali navi andrebbe, quindi, applicato il diritto Ue, che però non può applicarsi in uno stato terzo. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per la ratifica dell’accordo con l’Albania sui migranti. In un primo momento, sembrava che non vi sarebbe stato il passaggio in parlamento, poi la criticità è stata superata. Ma di criticità ne restano molte altre.
di Franz Baraggino
Il Fatto Quotidiano, 9 dicembre 2023
Fonti Ue: “Negoziati saltati dopo un quarto d’ora, nessuno ha voluto mediare”. A Bruxelles i tempi sono sempre più stretti. Anzi, resta solo l’appuntamento del 18 dicembre per trovare l’accordo sul Patto migrazione e asilo al centro del negoziato tra Consiglio, Commissione e Parlamento Ue. La riunione del 7 dicembre poteva essere la volta buona o almeno quella decisiva. “Non vedo grandi problemi al trilogo, i colegislatori non sono sulla stessa linea ma l’atmosfera è serena, sono fiduciosa che raggiungeremo un accordo”, aveva detto la commissaria agli Affari Interni Ylva Johansson al Consiglio Interni del 5 dicembre. Ma a quanto riferiscono al Fatto alcuni funzionari Ue, “le cose sono andate molto, molto male”. Invece di sciogliersi, alcuni tra i nodi decisivi si sono addirittura complicati e tra Parlamento e Consiglio i toni si sono inaspriti. L’obiettivo dell’approvazione entro fine legislatura sembra tutt’altro che “a portata di mano”, come la Commissione vorrebbe lasciar intendere.
di Nancy Porsia
Il Domani, 9 dicembre 2023
Ecco perché riprendono le partenze dalla costa libica, dopo lo sciopero degli “uomini mascherati” che si occupano di contrastare il contrabbando e il traffico di esseri umani. Così contrabbandieri e trafficanti sono tornati a lavorare senza neanche nascondersi. Un peschereccio con 573 persone a bordo è arrivato a Lampedusa lo scorso lunedì 27 novembre. Era partito da Zuwara, città nell’estremo ovest della Libia, al confine con la Tunisia. La maggior parte delle persone a bordo erano uomini, poi donne con i figli e minori non accompagnati. Si tratta del terzo barcone con oltre cinquecento persone a bordo arrivato da Zuwara da inizio mese. Dopo poche ore, ne è arrivato un altro, sempre dalla stessa città. Questa volta sono sbarcate 259 persone.
di Anna Maria Brogi
Avvenire, 9 dicembre 2023
Washington mette il veto in Consiglio di sicurezza a una richiesta di cessate il fuoco immediato: “Hamas continua a rappresentare una minaccia per Israele e mantiene il controllo della Striscia”. “L’inazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e i veti degli Stati membri, in particolare gli Stati Uniti, li rendono complici del massacro” nella Striscia di Gaza. Non lascia spazio all’interpretazione la posizione dell’Ong Medici senza frontiere. Dalla ripresa dei combattimenti, il 1°dicembre dopo sette giorni di tregua, nel solo ospedale al-Aqsa hanno visto arrivare 1.149 pazienti, dei quali 350 sono deceduti quasi subito. E altri ne vedranno, dal momento che il colpo di mano del segretario generale António Guterres non è servito a sbloccare la posizione degli Usa. Venerdì sera il Consiglio di sicurezza ha respinto la bozza di risoluzione che chiedeva una tregua umanitaria. Con il veto degli Usa, l’astensione del Regno Unito e gli altri 13 voti a favore. “Un veto sarebbe un fallimento del Consiglio di Sicurezza” dichiarava nel pomeriggio l’ambasciatore francese all’Onu, Nicolas de Riviere.
di Matteo Castellucci
Corriere della Sera, 9 dicembre 2023
Per l’esercito israeliano si tratta di miliziani di Hamas, “catturati in zone che la popolazione avrebbe dovuto lasciare da settimane”. Secondo la CNN alcuni di loro sarebbero civili. Giovedì 7 dicembre, sui social e online, hanno iniziato a circolare alcune immagini che mostrano alcuni uomini catturati dalle truppe israeliane nel nord della Striscia di Gaza. In questi frame li si vede bendati, inginocchiati, con le mani bloccate dietro la schiena, spogliati dei vestiti e circondati dai soldati dell’Idf.
di Simonetta Lucchi
huffingtonpost.it, 8 dicembre 2023
Di fronte alla lettera dei detenuti di Montorio in cui si dissociano dalla protesta contro Filippo Turetta e allo sconforto di Antonella Zarri, madre dei due fratelli Alberto e Alice Scagni, per il violento pestaggio subito dal figlio in prigione, la domanda è: i nuovi mostri, chi sono?
Il Mattino, 8 dicembre 2023
Si è conclusa ieri la Conferenza dei Garanti territoriali dei diritti delle persone private della libertà, presieduta dal Portavoce nazionale Samuele Ciambriello Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Il Portavoce ha riunito la Conferenza dei Garanti per istituire il Forum dei Garanti regionali e delle province autonome, il Forum dei Garanti provinciali e delle Città metropolitane e il Forum dei Garanti comunali.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 8 dicembre 2023
I magistrati sono burocrati, per legge, in quanto pezzi da novanta della burocrazia, ma molti non vogliono accettare questo limite perché rivendicano una soggettività politica, perché vogliono influenzarla. Chiedere ai magistrati di non esondare non significa trasformarli in passacarte.
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