di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 22 luglio 2023
L’autocrate egiziano ha concesso la grazia al ricercatore dietro precise garanzie: chiede all’Ue 6 miliardi per fare il gendarme del Mediterraneo. L’aria limpida e salubre della libertà ritrovata. E l’olezzo nauseabondo dell’autocrate “magnanimo” che si appresta a passare all’incasso, già domenica prossima quando Abdel Fattah al-Sisi sarà a Roma per la Conferenza sul Mediterraneo fortemente voluta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Un grazie a Bologna, un grazie all’Università, al rettore, a chiunque lì, alla mia gente a Bologna. Sono parte della comunità di Bologna, appartengo a loro, sicuramente”, dice ai giornalisti Patrick Zaki subito dopo essere stato rilasciato. “Sono veramente contento per quello che hanno fatto per me da anni”, ha aggiunto.
di Iuri Maria Prado
L’Unità, 22 luglio 2023
Continuiamo a indugiare sul numero dei migranti, crescente ogni mese, morti nel tentativo di fuggire dai Paesi di provenienza. Decine di migliaia, ormai, solo negli ultimi dieci anni. Ma si tratta di statistiche indulgenti. Studi dell’International Organization for Migration (IOM) calcolano infatti che i morti recuperati rappresentano soltanto una quota rispetto a un totale ben più corposo: trentamila contro quasi il doppio, cinquantottomila.
di Luca Celada
Il Manifesto, 22 luglio 2023
Dall’affirmative action al primato della fede sulla libertà della comunità Lgbtq. Un anno di sentenze dei sei giudici reazionari. Le sentenze con cui la Corte Suprema ha chiuso l’anno giuridico a Washington, disegnano la deriva conservatrice del massimo tribunale americano, blindato da Trump con tre nomine durante il suo mandato. La Corte sta prevedibilmente funzionando come congegno reazionario al centro della politica e della società americane, e come una forza primaria di divisione in una nazione già in crisi polarizzante.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 21 luglio 2023
Ci si azzuffa su questioni che non sembrano destinate a cambiare di molto le condizioni di salute della giustizia italiana, ma stanno innescando conseguenze difficilmente controllabili nella loro evoluzione. Il conflitto politico riaccesosi sulla “riforma della giustizia” ha raggiunto toni e confini che dovrebbero consigliare un maggiore senso della misura e della realtà.
di Giuseppe Gargani
Il Dubbio, 21 luglio 2023
L’attuale contrasto tra la magistratura e la politica, è la ripetizione di una mediocre polemica strumentalizzata dai magistrati ma in particolare dalla sua Associazione e dai rappresentanti della maggioranza di governo la quale non sa ancora se approvare le modifiche legislative del ministro Nordio che sono importanti ma non configurano una riforma della giustizia. Il contrasto tra la magistratura e il potere politico è ben altra cosa, non è una bega, né un complotto ma un problema serio delicatissimo che hanno le democrazie moderne caratterizzate da una giurisprudenza che prevale sulla legge: questo ha determinato nella storia il perenne conflitto tra i “signori del diritto”per ricordare il titolo di un libro illuminante di Ortensio Zecchino.
di Alfredo Roma
Il Domani, 21 luglio 2023
Da un po’ di tempo la riforma della giustizia penale domina la scena politica e quella mediatica. Al progetto di riforma del ministro Carlo Nordio si sono aggiunti i procedimenti che interessano la ministra del turismo Daniela Santanchè, il vice ministro della giustizia Andrea Delmastro delle Vedove e il figlio del presidente del Senato. La riforma della giustizia, civile e penale, è urgente e importante perché richiesta dal Pnrr con lo scopo di realizzare una giustizia più effettiva ed efficiente, oltre che più giusta.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 luglio 2023
Il presidente Pagano: “Sarò io stesso relatore”. Greco (Cnf): “Riforma fondamentale per attuare il giusto processo”. Alla Camera il dibattito tra gli addetti ai lavori sulla riforma osteggiata dall’Anm e dalle opposizioni. “Ci sono un governo e un Parlamento eletti democraticamente, grazie anche ad un programma condiviso che abbiamo l’obbligo di realizzare. Tra gli obiettivi: la separazione delle carriere, una riforma costituzionale che per noi è una fondamentale “mission possibile”, avendo davanti altri quattro anni”. Così il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, dinanzi alla numerosa platea del convegno “Separare le carriere, unire la giustizia: una riforma necessaria”, organizzato dall’Organismo congressuale forense in collaborazione con la presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2023
L’allarme dell’Anm: è forte il rischio di intrusione del potere esecutivo. Il confronto questa mattina nel corso di un convegno organizzato dall’Ocf in collaborazione con Commissione Affari costituzionali della Camera.
di Giulia Merlo
Il Domani, 21 luglio 2023
La maggioranza in commissione Affari europei (più Italia viva) approva un parere che definisce “palesemente in contrasto con il principio di sussidiarietà e di proporzionalità” la norma della direttiva europea che impone l’obbligo per i paesi membri di prevedere il reato di abuso d’ufficio, che il governo punta ad abolire in Italia con il ddl Nordio. Nel giorno della commemorazione della strage di via D’Amelio, rischia di aprirsi un nuovo fronte in materia di giustizia. In commissione Affari europei, infatti, è stato approvato il parere di maggioranza che contesta duramente la direttiva europea anticorruzione, che recepisce i contenuti della convenzione Onu di Merida e prevede l’introduzione obbligatoria in tutti gli stati membri - tra gli altri - del reato di abuso d’ufficio.
di Errico Novi
Il Dubbio, 21 luglio 2023
L’assurdo voltafaccia europeo, che rinnega la direttiva garantista con quella proposta ora, che punta a disciplinare la “lotta alla corruzione”. Novembre 2020: l’ostinazione di un deputato con una singolare, forse unica, attenzione ai temi della giustizia, Enrico Costa, costringe l’allora maggioranza giallorossa a occuparsi di un dossier fino ad allora misconosciuto, di più, ignorato: la direttiva europea sulla presunzione d’innocenza.
- La verità sul voto sulla direttiva europea contro la corruzione
- Umbria. L’appello del Garante dei detenuti: misure contro il sovraffollamento e il caldo record
- Pescara. Si diede fuoco nel carcere, morto uno dei detenuti vittime di pestaggi
- Milano. Accordo Giustizia-FS: detenuti al lavoro nelle stazioni ferroviarie
- Sassari. Marco Di Lauro sepolto al 41bis come il fratello Cosimo









