di Andrea Pugiotto
L’Unità, 20 luglio 2023
C’è attesa per la decisione dei giudici costituzionali sul fondo istituito dal governo Draghi per il ristoro dei danni causati da crimini del Terzo Reich in Italia. Al di là della questione specifica, la Corte dovrà fare i conti con dilemmi formidabili.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2023
La retroattività dei nuovi presupposti dell’azione penale è stata mitigata da una finestra temporale per presentare l’atto della parte offesa. La mancata presentazione della querela nel periodo che va dal 1°gennaio 2023 a marzo scorso fa scattare la causa di improcedibilità dei reati che prima della Riforma Cartabia erano, invece, procedibili d’ufficio. Ciò vale in base alle disposizioni transitorie sull’entrata in vigore del Dlgs 10/2022.
di Mario Pari
bresciaoggi.it, 20 luglio 2023
Diversi i problemi strutturali e sociali del Nerio Fischione. Da un punto di vista quantitativo, quindi di sovraffollamento, la situazione è sempre quella degli anni passati ma con una sola eccezione: il periodo del Covid, quando il numero dei detenuti all’interno del “Nerio Fischione” si ridusse. I problemi principali, al momento, sembrano essere piuttosto altri.
di Claudio Raffaelli
comune.torino.it, 20 luglio 2023
Il carcere di Torino? Permanentemente sovraffollato, in condizioni strutturali e igieniche assolutamente inadeguate, carente di personale di custodia e di servizi sanitari, con attività interne di formazione culturale e professionale rivolte ai detenuti che risultano discontinue e insufficienti. Dietro i luoghi comuni del “chiudere in cella e buttare la chiave” o dello “stare in albergo a cinque stelle a spese dei contribuenti”, c’è una realtà che è stata descritta oggi nel corso di una riunione della commissione Legalità, presieduta da Luca Pidello, la quale si occupa anche delle condizioni delle persone in stato di detenzione.
siracusanews.it, 20 luglio 2023
Un testo forte, in cui si chiede anche l’intervento dell’onorevole Totò Cuffaro che, nei giorni scorsi, aveva rivolto un pensiero alla famiglia. Riceviamo e pubblichiamo per intero il testo della lettera scritta dalla mamma del detenuto 26enne originario di Noto deceduto in carcere a Ragusa e firmata dalla tutta la sua famiglia.
sardiniapost.it, 20 luglio 2023
M.R. è un detenuto napoletano in un carcere della Sardegna. Ha 54 anni. È rinchiuso in una cella nel penitenziario di Alghero. Dopo il caso del farmacista morto domenica a Cagliari, l’uomo ha trovato il coraggio di scrivere all’associazione Socialismo Diritti Riforme (Sdr) che si occupa proprio di tutele dietro le sbarre.
di Silvana Cortignani
tusciaweb.eu, 20 luglio 2023
Appello del padre di un figlio detenuto psichiatrico, ricoverato da aprile nel reparto di medicina protetta dell’ospedale di Belcolle in attesa che si liberi un posto in una Rems, una delle strutture riabilitative sparse per l’Italia dove i pochi posti disponibili, meno di cento nel Lazio, sono sempre più richiesti e riuscire a entrare è sempre più una chimera.
di Denis Barea
Corriere del Veneto, 20 luglio 2023
“Rispetta la nuova visione per minorenni”. Ma i sindacati: “Rinviare l’apertura”. Dopo una chiusura forzata di oltre un anno il penitenziario minorile di Santa Bona riapre lunedì prossimo. La struttura era stata chiusa dopo alcune rivolte scatenate da detenuti nell’aprile del 2022, diventando in gran parte inservibile a causa di un incendio appiccato dai più facinorosi.
di Michela De Leo
ilcittadino.ge.it, 20 luglio 2023
Cristina Ercolani da tanti anni presta servizio nella Veneranda Compagnia di Misericordia, in particolare con le visite ai detenuti nel carcere di Pontedecimo e con il supporto alla Casa Famiglia femminile in Centro Storico. Ecco la sua esperienza.
vocididentro.it, 20 luglio 2023
“Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta è intervenuto al Foyer del Teatro Marrucino a Chieti alla presentazione in pubblico del nuovo Numero 48 di 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨, il periodico nato dall’idea di creare una libera informazione su problemi e attualità, dalla guerra al carcere. Anche la guerra, come molti altri temi, non più affrontati dai media - soprattutto on line - in modo critico e approfondito, sono diventati “invisibili”. Perché la società è distratta. “𝑬̀ 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒖𝒏’𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒖𝒕𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒘𝒆𝒃 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒍𝒊” - ha detto Pallotta, sottolineando come l’informazione sia scaduta appiattendosi on line su contenuti leggeri, di uso e consumo veloce, ma perdendo la caratteristica non tanto di fare pedagogia sociale quanto di accompagnare i fatti con l’indagine sociologica. Indagine che la carta stampata conserva, mentre subisce una progressiva e consistente diminuzione di lettori.









