di Mauro Cabrini
laprovinciacr.it, 5 marzo 2023
Intesa fra la dirigenza della locale casa circondariale, Ats e veterinari: ecco il progetto pilota per migliorare condizioni fisiche e psichiche dei reclusi attraverso la relazione con gli animali.
di Corrado Augias
La Repubblica, 5 marzo 2023
L’annuncio è stato “Siamo quarantamila!”, forse è vero probabilmente no, ma non ha tutta questa importanza. Dopo mesi di silenzio delle piazze conta più il clima dei numeri che di necessità sono sempre approssimativi. Il clima a Firenze è stato quello giusto e non parlo dell’abbraccio tra Schlein e Conte, forse ne scaturirà un accordo politico, vedremo. Parlo proprio della piazza che si riscuote da un lungo letargo in nome di quell’antifascismo che, dopo il 1° gennaio 1948, è alla base della nostra civile, pacifica convivenza.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 5 marzo 2023
Al Canapa Mundi di Roma decine di agenti in divisa hanno perquisito gli stand, in Sicilia l’intrusione è avvenuta in borghese per identificare i presenti. Se il fascismo sia nato dall’indifferenza nei confronti della violenza ideologizzata e organizzata è questione da riprendere con più ampio supporto storiografico, ma che gli stati di polizia prevedano una presenza pervasiva delle forze dell’ordine è un dato di fatto.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 5 marzo 2023
La Federazione nazionale chiede chiarimenti sull’irruzione di agenti nella scuola di Piazza Armerina, Enna. Da Cremona a Palermo, da Torino a Messina, l’associazione Meglio Legale ha tenuto oltre un centinaio di incontri nelle scuole superiori e nelle università negli ultimi due anni e mezzo. Dibattiti di informazione, con contraddittorio, perché è così che si formano le libere coscienze, e spesso alla presenza di scienziati e ricercatori.
di Diletta Bellotti
L’Espresso, 5 marzo 2023
I centri di permanenza per il rimpatrio sono luoghi di abusi e violenza. Dove si sconta una pena amministrativa per il proprio status di migranti. Ma nessun uomo e nessuna donna possono essere considerati illegali nella loro essenza.
di Leonard Berberi
Corriere della Sera, 5 marzo 2023
L’Agenzia conferma la segnalazione la sera prima dell’incidente, ma ricorda che l’avvio della ricerca e soccorso è competenza dei singoli Stati. Med5: “Più sorveglianza”. L’ordine al quartier generale dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, a Varsavia, è evitare lo scontro con l’Italia. Anche quando la premier Giorgia Meloni spiega che Roma “non ha ricevuto indicazioni di emergenza da Frontex”.
di Roberto Maggioni
Il Manifesto, 5 marzo 2023
La manifestazione. L’indignazione e il lutto dopo la strage di Cutro. Da piazza Oberdan alla Stazione Centrale in corteo per chiedere di cambiare le leggi sull’immigrazione.
di Vittorio Alessandro*
La Stampa, 5 marzo 2023
La magistratura stabilirà se l’ennesima fila di bare di migranti chiami in causa responsabilità individuali, ma fin d’ora è possibile ricostruire il contesto in cui è maturata la tragedia di Cutro, quella neutra applicazione di norme, decreti interministeriali e prassi operative che ha condotto i responsabili e gli operatori del soccorso in Italia ad una rassegnata assuefazione.
La Repubblica, 5 marzo 2023
La premier e il ministro degli Esteri avrebbero dovuto testimoniare al processo sulla morte del giovane ricercatore torturato e ucciso in Egitto. Il premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani non testimonieranno al processo sulla morte di Giulio Regeni. Dovranno declinare l’invito del tribunale di Roma perché non possono raccontare il contenuto dei colloqui intercorsi con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi. O almeno è questo che dice l’avvocatura generale dello Stato, in una nota inviata al giudice Roberto Ranazzi, il magistrato che aveva convocato Meloni e Tajani su richiesta dell’avvocato che assiste la famiglia Regeni, Alessandra Ballerini.
di Paolo Valenti
Il Domani, 5 marzo 2023
Intervista all’ex presidente tunisino Moncef Marzouki. Siria, Libia, Yemen, Egitto e infine Tunisia. A più di dieci anni dalle primavere arabe, i paesi dove le proteste pro democrazia hanno avuto maggior impatto si ritrovano in guerra o governati da regimi autoritari.











