di Paola Mauti
Il Resto del Carlino, 18 luglio 2023
Presentato il rapporto di Antigone Emilia-Romagna relativo alle condizioni delle carceri in una regione che, con i suoi 3.407 detenuti, di cui 153 donne, si conferma uno dei territori con il più alto numero di presenze. Il documento, che fa riferimento all’indagine svolta nel 2022, ha riguardato sette case circondariali presenti sul territorio, tra le quali quella di Forlì. Se la casa circondariale di Forlì risulta promossa per quanto riguarda la gestione della pandemia e per le occasioni di lavoro offerte ai detenuti da committenti esterni al carcere, permangono forti criticità legate agli aspetti strutturali, per il fatto che è ubicata nel centro della città. Questo, purtroppo, incide negativamente sulla qualità degli spazi, i quali spesso risultano inadeguati allo svolgimento di alcune attività. Il rapporto ha evidenziato che mancano le cosiddette “salette della socialità”, così come aree destinate alle attività sportive. Inoltre, nelle celle non è presente la doccia e quelle comuni sono inadeguate, anche per la presenza di muffe. Il rapporto dedica un’attenzione particolare alla condizione carceraria delle detenute.
giornaledibrescia.it, 18 luglio 2023
È stato siglato ieri pomeriggio nella sede di Confindustria Brescia il terzo accordo di collaborazione tra l’associazione di via Cefalonia, gli istituti di pena bresciani, la Garante dei detenuti e il Tribunale di Sorveglianza di Brescia, volto a potenziare le iniziative di reinserimento sociale dei detenuti.
Il Mattino, 18 luglio 2023
A mettere in scena lo spettacolo la compagnia “Le voci di dentro”. “Pre-giudicato, un’Odissea sociale” è il titolo dello spettacolo andato in scena martedì 13 e mercoledì 14 giugno scorsi. Recitato in maniera estremamente realistica dalla compagnia “Le voci di dentro”, composta da detenuti rinchiusi nel carcere di Secondigliano, il testo ha visto la luce da tempo, ma la sua messa in scena è stata bloccata dall’emergenza covid.
quilivorno.it, 18 luglio 2023
Il camp del 22-23 e 24 luglio è finalizzato alla riqualificazione di un’area comune del carcere (ambiente vissuto dai detenuti) e abbellimento dello spazio coinvolgendo detenuti e studenti nella verniciatura e decorazione.
di Ernesto Galli della Loggia
Corriere della Sera, 18 luglio 2023
Sono alcuni decenni che la storia sta subendo un processo di espulsione dal canone culturale dominante. Nella nostra civiltà l’umanesimo è davvero in precipitosa ritirata. In Italia come in tutta l’Europa occidentale e negli Stati Uniti è sempre più visibile un peggioramento qualitativo della classe politica. Qui da noi la cosa è particolarmente evidente: è un declino abbastanza impressionante nella preparazione culturale, nella capacità di orientamento e di direzione, nei comportamenti, perfino nella proprietà del linguaggio e nell’abbigliamento.
di Fulvio Vassallo Paleologo
Il Manifesto, 18 luglio 2023
La firma del Memorandum d’intesa tra la Tunisia e l’Unione europea per un “nuovo partenariato per affrontare la crisi migratoria”, è un “modello” nelle relazioni con i paesi nordafricani, secondo quanto sostenuto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rimane all’interno di vecchie logiche, improntate alla cosiddetta “condizionalità migratoria”, già lanciate in Europa ai tempi di Sarkozy, ma che oggi hanno dimostrato un fallimento completo. Come del resto si era già dimostrata una prospettiva perdente lo scambio tra una manciata di ingressi legali ed una maggiore disponibilità nelle politiche di rimpatrio forzato, già al centro degli accordi conclusi nel 1998 da Napolitano con la Tunisia di Ben Alì.
di Gianfranco Schiavone
L’Unità, 18 luglio 2023
Le richieste della Guardia Costiera italiana rivolte alla nave Open Arms di adoperarsi per il soccorso dei naufraghi avvenuto il 6 luglio possono apparire un paradosso, ma non lo sono; o meglio, lo sono pienamente se viste sotto la lente delle confuse e demagogiche scelte politiche che agitano il Governo in carica, ma non lo sono affatto sul piano giuridico.
di Carlo Baroni
Corriere della Sera, 18 luglio 2023
Il Sudafrica si celebra la giornata dedicata al grande leader e primo presidente di colore, che ha lasciato grandi aspettative. Non è facile, ma il seme del cambiamento ormai ha attecchito
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 18 luglio 2023
Dopo mesi di proteste per la morte di Masha Amini, tornano le ronde contro le donne. Ma questa volta la repressione dovrà fare i conti con i giovani pronti a sfidare il regime. Da domenica scorsa nelle città iraniane è tornata la famigerata polizia morale a pattugliare le strade. La notizia e stata confermata dal portavoce della stessa polizia, Saeed Montazerolmahdi, che ha reso noto ufficialmente che le squadre di agenti hanno ripreso il loro lavoro per “affrontare coloro che, sfortunatamente, ignorano le conseguenze di non indossare l’hijab adeguato e insistono nel disobbedire alle norme”.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 18 luglio 2023
La presa di potere dei talebani di due anni fa ha lasciato pochi segni visibili. Molte ong hanno preferito lasciare, altre come Emergency sono rimaste. Il ministero degli Affari femminili è stato sostituito dal quello per la Promozione della virtù. Chiudono parrucchieri, centri estetici e beauty saloon.









