di Simone Alliva
L’Espresso, 2 marzo 2023
Una lettera dell’anarchico, che annuncia l’intenzione di continuare lo sciopero della fame, è stata letta in Senato dal suo avvocato. Nei prossimi giorni previste altre manifestazioni a suo supporto. “Il più grande insulto per un anarchico è quello di essere accusato di dare o ricevere ordini. Quando ero al regime di alta sorveglianza avevo comunque la censura e non ho mai spedito pizzini ma articoli per riviste anarchiche: mi era permesso di leggere quello che volevo, di evolvere. Oggi sono pronto a morire per far conoscere al mondo cosa è veramente il 41 bis. Settecentocinquanta persone lo subiscono senza fiatare”.
di Frank Cimini
Il Riformista, 2 marzo 2023
L’anarchico denuncia in una lettera le barbare condizioni di detenzione: “750 persone lo subiscono senza fiatare”. Poi aggiunge: “Mai spedito pizzini, ho solo scritto articoli per riviste”.
di Liana Milella
La Repubblica, 2 marzo 2023
Intervista a Margherita Cassano, prima presidente donna della Cassazione, che ricorda il padre magistrato antiterrorismo e i colleghi Vigna e Chelazzi. I femminicidi, “le leggi necessarie già ci sono”. Il calo di consensi della magistratura? “La giustizia non vive di applausi, ma della corretta applicazione delle regole proprie di uno stato di diritto”.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 2 marzo 2023
Sono risorti sotto forma di proposte di legge due quesiti del referendum 2022, il secondo sulla custodia cautelare in carcere. Sono indigesti a FdI, ma potrebbero trovare un’altra maggioranza. Non servirà più a Silvio Berlusconi, come continuano a pensare quelli del Fatto, ma la “legge Severino” sarà modificata, se non del tutto abrogata, come prevedeva il quesito referendario di un anno fa.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 2 marzo 2023
Alberto Balboni presenta in Senato il disegno di legge che punta a riformare la diffamazione a mezzo stampa. Il reato di diffamazione a mezzo stampa non sarà più punibile con pena detentiva, ma esclusivamente con pena pecuniaria. È l’obiettivo a cui puntano i firmatari del disegno di legge presentato in Senato che punta a riformare la diffamazione a mezzo stampa attraverso alcune modifiche alla legge stampa 47 del 1948. Primo firmatario è Alberto Balboni, senatore di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali di palazzo Madama, ma il disegno di legge è lo stesso già presentato nella scorsa legislatura dall’allora senatore Giacomo Caliendo, di Forza Italia.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 2 marzo 2023
L’ex magistrato Gerardo Perillo racconta il caso di malagiustizia di cui è stato vittima. Otto mesi di custodia cautelare, quattro anni di processo, poi l’assoluzione. “Necessaria una riflessione sullo stato della giustizia italiana”, dice.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 2 marzo 2023
La Cassazione, sentenza n. 6116 depositata ieri, detta le regole per il risarcimento del danno in caso di mancata rimozione, da un giornale online, di una notizia non aggiornata relativa ad un procedimento penale. Una notizia, in ipotesi, causa di possibili danni reputazionali per la persona citata.
ilquotidiano.it, 2 marzo 2023
Primo nodo i numeri del carcere di Spini di Gardolo. Nel penitenziario di Trento Nord ci sono troppi reclusi, mentre mancano agenti penitenziari. Affrontato anche il tema della delega del personale della giustizia amministrativa. È stato inaugurato oggi al dicastero di via Arenula il tavolo tecnico tra il Ministero della Giustizia e i rappresentanti della Provincia autonoma di Trento e della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.
consiglio.regione.lazio.it, 2 marzo 2023
Il Garante dei detenuti della Regione Lazio, Anastasìa, coordina i lavori dell’evento che si svolge oggi a Roma. “La sacrosanta chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari ha evidenziato i problemi del rapporto tra giustizia penale e malattia mentale.
di Nicola Benvenuti
Il Gazzettino, 1 marzo 2023
Si sono celebrati i funerali di Francesco Tortorelli, deceduto a 9 anni a causa della malattia: i genitori hanno chiesto fosse una giornata di festa. La celebrazione è stata trasmessa in streaming nel carcere Due Palazzi di Padova, dove il papà Giuseppe lavora, alle dipendenze della cooperativa sociale Giotto.
- Alba (Cn). “Anche in carcere la formazione è indispensabile”
- Larino (Cb). “Noi privati di tutto, la vita dietro le sbarre così è insostenibile”
- Catanzaro. La detenzione femminile, questa misconosciuta
- Brescia. “Vai via, negretto”, offese razziste al legale in Questura
- Milano. Musica scelta dai detenuti per la filodiffusione: “Trasformare la tristezza in serenità è possibile”











