di Rosario Russo
Il Domani, 24 febbraio 2023
Nella misura in cui nel procedimento avviato l’indagato Delmastro si facesse scudo della copertura giuridica vistosamente elargitagli dal ministro Nordio, potrebbe sortirne perfino l’ampliamento soggettivo dell’imputazione originaria. L’opposizione gli aveva chiesto se intendesse revocare l’incarico al sottosegretario Andrea Delmastro.
di Paolo Comi
Il Riformista, 24 febbraio 2023
Fuori i professori, dentro gli avvocati. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha rinnovato con un blitz nei giorni scorsi il Comitato tecnico scientifico per il monitoraggio sull’efficienza della giustizia penale e gli effetti sul Pnrr. Il Comitato era stato voluto nel 2021 dall’allora inquilina di via Arenula Marta Cartabia ed aveva il compito di verificare gli effetti pratici dell’applicazione della riforma penale che, nelle intenzioni, dovrebbe velocizzare i tempi dei processi.
di Liana Milella
La Repubblica, 24 febbraio 2023
Benservito via mail ai professori scelti da Cartabia per monitorare la riforma della giustizia penale. Apprezzato dalla Commissione europea, il gruppo previsto dalla stessa legge doveva restare in carica per tre anni per monitorare gli effetti del nuovo sistema rispetto ai fondi. A “giudicare” adesso trionfano gli avvocati tra cui il presidente delle Camere penali Caiazza, autore della legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere.
di Giampaolo Di Marco
Il Domani, 24 febbraio 2023
Questo provvedimento non solo rischia di non risolvere i problemi della durata del processo, ma anche di creare un ingiustificato aggravio per tutti gli operatori della giustizia. Il 28 febbraio entrerà in vigore la riforma del processo civile, l’ennesima occasione persa per il Paese: un intervento sbagliato che si incentra ancora una volta sul rito e sulle regole processuali, un “pannicello caldo” per una macchina giudiziaria che ha bisogno invece di rimedi e soluzioni vere, strutturali.
di Luca Mastrantonio
Corriere della Sera, 24 febbraio 2023
L’ex magistrato, 76 anni: “Prima di Mani Pulite ero un milanista accanito, poi mi sono calmato”. Nel salotto della casa milanese di Gherardo Colombo, un golden retriever (Luce) ci osserva dal divano, la testa poggiata sul bracciolo coperto da un lindo fazzoletto bianco. Colombo ha l’aria di aver finito da poco un esercizio di fatica domestica (un rubinetto da sistemare). L’occasione del nostro incontro è l’uscita del nuovo libro “Anti Costituzione. Come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società” (Garzanti).
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 24 febbraio 2023
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 7878 depositata oggi respingendo il ricorso di un uomo condannato per lesioni stradali gravi. La Cassazione fa chiarezza su un altro aspetto della contestata estensione dei reati procedibili a querela di parte prevista dalla cd. riforma Cartabia. Ebbene, per la IV Sezione penale, sentenza n. 7878 depositata oggi, anche in questo caso, come già stabilito dalla Suprema corte nel caso della riforma Orlando, la persistente costituzione di parte civile, coltivata anche dopo l’introduzione della procedibilità a querela, “determina la piena sussistenza dell’istanza di punizione e, conseguentemente, della condizione di procedibilità”.
anteprima24.it, 24 febbraio 2023
Nella giornata di ieri il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello ha fatto visita all’articolazione psichiatrica di Secondigliano. In data odierna, accompagnato da 8 volontarie del suo staff, ha organizzato una tombolata con diversi premi seguita da un ricco pranzo presso l’articolazione di salute mentale della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a cui hanno partecipato 21 detenuti dei quali 3 con funzione di piantone. All’incontro erano presenti la direttrice dell’Istituto Donatella Rotundo, il direttore sanitario Pasquale Iannotta, la psichiatra Stefania Pirone la psicologa Silvana Caiazzo, nonché il personale di polizia penitenziaria e socio -sanitario del reparto.
di Paolo Isaia
Il Secolo XIX, 24 febbraio 2023
Sono due italiani di 21 e 22 anni, entrambi accusati di omicidio preterintenzionale. Due detenuti sono indagati per la morte di Luca Volpe, 31 anni, trovato senza vita domenica mattina nella sua cella, nel carcere di valle Armea. Sono entrambi accusati di omicidio preterintenzionale. Si tratta di due giovani italiani: Simone Iussi, 21 anni, di Imperia, e Danyel Saba, 22 anni, di Savona. Il primo è in carcere per furto, il secondo per rapina e lesioni.
Il Fatto Quotidiano, 24 febbraio 2023
La settimana scorsa era stato ricoverato a causa di alcuni problemi di natura cardiaca. Su Nirta pendeva un’ordinanza per l’operazione che consentì di arrestare i protagonisti della lunga e sanguinosa “faida di San Luca”, protrattasi per circa 20 anni.
di Andrea Bucci e Lodovico Poletto
La Stampa, 24 febbraio 2023
La procura di Torino ha chiuso le indagini su 28 persone. I detenuti: “Qui gli agenti non hanno pietà di nessuno”. Sette anni fa. Un sabato: è il 7 novembre. Al carcere di Ivrea un detenuto di origini nord africane viene picchiato con calci e pugni da un gruppo di agenti. Lì accanto c’è il medico di turno alla casa circondariale. Guarda, e non muove un dito. Tranquillo sorseggia un caffè, appena spillato dal distributore automatico.
- Reggio Calabria. La Garante dei detenuti per una sanità penitenziaria a misura d’uomo
- Porto Azzurro (Li). Studiare l’Italiano in carcere
- Bologna. Una mostra fotografica al carcere della Dozza sulle donne detenute
- Firenze. Sport fuori del carcere, nel segno del reinserimento sociale e dell’inclusione
- “A trecento metri dalla libertà”, il libro di un ex detenuto durante la rivolta nel carcere di Modena











