merateonline.it, 25 febbraio 2023
La mediateca di Imbersago era gremita di persone, che nella serata di lunedì 20 febbraio si sono riunite per conoscere la storia di Luan e Diego, due ex detenuti del carcere di Bollate. A mediare il loro racconto la loro arte-terapeuta Luisa Colombo, e l’avvocata Daniela Fiocchi.
Corriere della Calabria, 25 febbraio 2023
L’incontro è stato organizzato dalla Fidapa. Si svolgerà il primo marzo nella sala concerti del Comune del Capoluogo. Sebbene le donne rappresentino solo il 4% delle persone recluse in Italia, numeri bassi non possono significare bassa attenzione.
di Camilla Alcini
ScacchItalia, 25 febbraio 2023
Parlano gli istruttori che lavorano con i detenuti: “Il gioco aiuta a conoscersi meglio, a fare amicizia, e ad allontanare la tristezza del carcere. E li aiuterà a trovare lavoro una volta liberi”.
di Francesco Seghezzi
Il Domani, 25 febbraio 2023
Negli scorsi giorni è stato pubblicato il primo bilancio provvisorio sui percettori di reddito di cittadinanza per i quali è stata individuata e concordata una attività formativa da svolgere. Sono 47mila. Si può valutare questa cifra se si ricostruisce brevemente il contesto.
di Flavia Perina
La Stampa, 25 febbraio 2023
L’impegno civico come antidoto alla violenza, la generosità verso gli altri come stile alternativo alle lezioni di violenza che si impartiscono in certe case, in certe famiglie, in certe strade, e “addirittura nei giorni scorsi davanti a una scuola contro i ragazzi”.
di Andrea Vivaldi
La Repubblica, 25 febbraio 2023
Più di centomila firme per sostenere Annalisa Savino, la dirigente scolastica di Firenze che ha scritto una circolare contro il fascismo. Una manifestazione nazionale a Firenze per riaffermare l’antifascismo e in difesa della scuola. La macchina si è messa in moto, grazie ai sindacati e a diverse associazioni, dall’Anpi all’Arci, che stanno definendo la data: per ora la più probaile è domenica 5 marzo. “Stiamo parlando con tutti per allargare la manifestazione e renderla più ampia possibile” dice Emanuele Rossi, segretario generale Flc Cgil Firenze. È un’idea partita dal basso, dai docenti e dalle rsu delle scuole che chiedono una risposta democratica e pacifica, dopo le aggressioni e le intimidazioni firmate da movimenti di estrema destra davanti a due scuole fiorentine. Ma sarà un modo anche di sostenere parole come quelle di Annalisa Savino, preside del liceo fiorentino Leonardo Da Vinci, che aveva scritto una circolare antifascista, invitando i suoi studenti a essere più consapevoli.
di Michele Passione
Ristretti Orizzonti, 25 febbraio 2023
I fatti sono noti; per quanto ancora da accertare nel dettaglio ruoli e responsabilità penali, che francamente poco importano, il pestaggio di un ragazzino davanti a un liceo ci riguarda, e impegna la coscienza democratica di una intera Comunità. Firenze è scesa in piazza, ragazzi in testa al corteo e meno giovani dietro (chi scrive era lì, insieme ad altri genitori, nonni, compagni, perché come diceva Don Milani “ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”).
di Francesco Vignarca
Il Manifesto, 25 febbraio 2023
A un anno dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Da Bolzano a Palermo passando per Napoli e altri capoluoghi, marce, fiaccolate e manifestazioni contro la politica in armi. Sostegno alla popolazione ucraina ma anche attenzione agli altri conflitti nel mondo dallo Yemen al Congo.
di Cesare Zapperi
Corriere della Sera, 25 febbraio 2023
Il sondaggio dell’Istituto Ipsos. Un italiano su due non si schiera ma solo il 7% è con Mosca. Prevale il no all’invio delle armi. I più contrari agli armamenti si trovano tra gli elettori di Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia. Favorevoli i sostenitori di Pd e Forza Italia.
di Maurizio Martina*
Corriere della Sera, 25 febbraio 2023
Il 90% di tutte le persone in estrema povertà vive in paesi vulnerabili sul piano climatico. Siccità, inondazioni, temperature estreme li colpiscono duramente. Caro Direttore, quasi il 90% di tutte le persone in estrema povertà vive in paesi vulnerabili sul piano climatico e ambientale. Siccità, inondazioni, temperature estreme li colpiscono duramente. E colpiscono prima di tutto le nuove generazioni: sono almeno 920 milioni i bambini a rischio scarsità d’acqua. Il legame tra cambiamenti climatici, fame e migrazioni sarà sempre più stringente e proprio per questo richiede un urgente salto di qualità nell’analisi e nell’azione.











