Corriere del Veneto, 23 febbraio 2023
Dopo la rivolta dell’aprile del 2022, con un incendio appiccato da alcuni giovani detenuti che lo avevano reso inagibile, il carcere minorile di Treviso di Santa Bona tornerà operativo tra qualche giorno, con una capacità di sette celle. La notizia è arrivata direttamente dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità di Roma, con una nota emessa dal direttore generale, Giuseppe Cacciapuoti: i lavori di ristrutturazione sono quasi finiti e termineranno il prossimo 28 febbraio quando l’Istituto penale per minorenni potrà tornare finalmente a pieno regime.
di Ylenia Magnani
incronaca.unibo.it, 23 febbraio 2023
Risse, tentativi di suicidio, disordini: quello che era un modello cerca normalità. “Dopo le violenze, al carcere minorile del Pratello il numero dei detenuti è drasticamente sceso e questo permette la ripresa di un lavoro più proficuo con i ragazzi”. Il Garante dei detenuti del Comune di Bologna Antonio Ianniello sembra soddisfatto della risposta che le autorità hanno dato alla grave crisi del 2022. Lo dice a metà gennaio dopo un incontro con la giunta e i consiglieri comunali, proprio all’interno del minorile che ospita i giovani che hanno commesso reati e che proprio qui dovrebbero ricominciare a farsi una vita.
di Andrea Gianni
Il Giorno, 23 febbraio 2023
Progetto pilota ideato da don Rigoldi per un bacino potenziale di 600 persone recluse. Ma il lavoro nei penitenziari resta un’opportunità per pochi: mancano spazi e risorse. L’idea è partita da don Gino Rigoldi, da sempre in prima linea nelle carceri, per offrire ai detenuti di Opera “un lavoro che significa dignità, in grado di fornire i mezzi per realizzare un nuovo progetto di vita”. Per la prima volta, attraverso un accordo tra amministrazione penitenziaria, sindacati, costruttori e Umana - l’ente di formazione Esem e Fondazione Don Rigoldi - viene aperta una scuola edile all’interno del carcere, con l’obiettivo di formare detenuti in grado di lavorare nei cantieri del Milanese, oltre le mura di Opera.
oristanonoi.it, 23 febbraio 2023
Incontro promosso da Camera Penale e Socialismo Diritti Riforme. “Sanità Penitenziaria: stato dell’arte e prospettive” è il tema dell’incontro-dibattito in programma sabato prossimo, 25 febbraio, a Oristano, dalle 9.30 alle 13.30 nella sala conferenze Ascomfidi. in via Sebastiano Mele - Lottizzazione Cualbu.
Il Giorno, 23 febbraio 2023
L’uomo ha trascorso 4 anni in carcere prima di essere assolto per l’omicidio di Lidia Macchi: ora guiderà la “Valle di Ezechiele” a Busto Arsizio (Varese). Ha passato 1.286 giorni in carcere prima di essere assolto con formula piena, ora Stefano Binda, accusato e assolto per l’omicidio di Lidia Macchi diventa volontario per i carcerati. Binda infatti è stato nominato presidente di La Valle di Ezechiele OdV, nuova associazione di volontari al servizio dei detenuti nel carcere di Busto Arsizio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 febbraio 2023
Nessuna norma di rango primario per la coercizione dei migranti rimpatriati forzatamente, problemi di barriera linguistica e altre criticità che inevitabilmente rischiano di violare i diritti fondamentali. Il Garante nazionale delle persone private della libertà ha pubblicato il terzo rapporto sulle operazioni di rimpatrio forzato dei migranti irregolari, effettuati tra luglio 2021 e settembre 2022 verso cinque paesi diversi: Tunisia, Nigeria, Egitto, Albania e Georgia.
torinoggi.it, 23 febbraio 2023
“L’idoneità strutturale è ormai compromessa”. È questo il giudizio della Garante comunale dei detenuti Monica Cristina Gallo sul Cpr, al termine del sopralluogo effettuato questa mattina in corso Brunelleschi.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 23 febbraio 2023
A un anno di distanza dall’invasione russa in Ucraina, l’occidente è più unito ma anche più isolato. Quando la guerra è iniziata, in molti l’hanno interpretata come un conflitto che avrebbe ridisegnato l’ordine internazionale. Oggi possiamo dire che questa guerra guarda al passato molto più di quanto guardi al futuro: frammenta più che ricomporre. Uno studio dello European Council on Foreign Relations che sonda l’opinione pubblica in nove paesi europei, nel Regno Unito, negli Usa, in Russia, Cina, Turchia e India mostra che mentre gli Stati Uniti inseguono la leadership del “mondo libero”, per i “Citrus” - cioè i paesi al di fuori del perimetro ideale dell’occidente - siamo semplicemente davanti a un panorama più frastagliato, nel quale l’occidente perde la sua egemonia. “Nell’Ue e negli Stati Uniti consideriamo l’aggressione russa come un’eccezione, perché ci consideriamo eccezionali noi. Per gli altri è semplicemente un’ennesima guerra”, come spiega Ivan Krastev.
di Alberto Simoni
La Stampa, 23 febbraio 2023
Alla vigilia dell’anniversario dell’invasione russa la diplomazia internazionale si sposta al Palazzo di Vetro di New York. Tajani: “È tempo di raddoppiare gli sforzi”.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 23 febbraio 2023
Il Sottocomitato delle Nazioni Unite ha ufficialmente posto fine alla sua visita in Australia già interrotta nell’ottobre 2022. Il governo australiano non ha dato le garanzie necessarie circa l’accesso adeguato degli esperti Onu ai centri di detenzione, come invece sarebbe stato obbligato a fare ai sensi del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura. Una situazione imbarazzante: in precedenza era successo solo una volta, col Ruanda. Lo scopo della visita era quello di indagare sulla condizione dei minorenni, dei rifugiati e dei richiedenti asilo negli istituti di pena australiani.
- Nicaragua. Ortega svuota le celle
- Canada, trovate altre fosse comuni nelle scuole cristiane per gli indigeni
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- Un accordo per dare nuove opportunità di lavoro ai detenuti
- Cospito e il 41bis, il Garante Nazionale dei detenuti: “Verifichiamo utilità del carcere duro”











