di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 21 febbraio 2023
“La speranza è che la Cassazione decida subito sulla revoca del 41 bis. Ma l’esperienza insegna che solitamente c’è un rinvio al Tribunale di sorveglianza di Roma, che dovrà fissare una nuova udienza. La giustizia è lenta e Cospito non ha tutto questo tempo”.
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 febbraio 2023
Passa la linea dura di Pd, Avs, M5S e Terzo Polo: il sottosegretario sostituito in Commissione Giustizia da Matilde Siracusano. Il governo ci aveva provato a resistere all’ostruzionismo delle opposizioni, annunciando la presenza del sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove in Commissione Giustizia. Ma alla fine, la linea dura intrapresa dal Partito democratico, Avs, M5S e Terzo Polo - pronte ad abbandonare l’aula nel caso in cui avessero visto arrivare l’esponente di FdI - ha vinto e a riferire per l’esecutivo sul dl 198/2022, che contiene disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, questo pomeriggio si è presentata Matilde Siracusano, sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento.
di Liana Milella
La Repubblica, 21 febbraio 2023
Dopo il caso di ieri alla Camera, Pd, M5S, Avs, Terzo polo ancora contro il sottosegretario alla Giustizia nel pomeriggio a Palazzo Madama per il ddl sull’omicidio nautico: “Ce ne andiamo se ti siedi sui banchi del governo”.
di Alberto Cianfarini*
Il Dubbio, 21 febbraio 2023
Forse non basta cambiare qualche norma. Una delle affermazioni più incontestate che riguardano il nostro processo (civile, penale e per certi versi anche i tre processi delle giurisdizioni speciali) attiene alla durata esagerata di esso; infatti nelle statistiche europee l’Italia appare sempre quale fanalino di coda nella lista dei Paesi, nel significativo dato nei giorni complessivi che intercorrono dalla iscrizione a ruolo al provvedimento alla sentenza definitiva passata in giudicato.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 21 febbraio 2023
Trentatré assolti al termine del processo “Eyphemos”. Tra questi anche l’ex consigliere regionale Domenico Creazzo, accusato di scambio elettorale politico mafioso. Ha trascorso 17 mesi ai domiciliari. Venerdì il tribunale di Palmi ha assolto l’ex consigliere regionale della Calabria, Domenico Creazzo, eletto nel 2020 nelle liste di Fratelli d’Italia, dall’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Creazzo venne arrestato pochi giorni dopo l’elezione, quando era ancora sindaco del piccolo comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, nell’ambito di un’inchiesta anti ‘ndrangheta denominata “Eyphemos”, condotta dalla Direzione nazionale distrettuale antimafia di Reggio Calabria. A causa dell’inchiesta, Creazzo ha trascorso 17 mesi agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti la procura aveva chiesto la condanna a 16 anni di reclusione, ma alla fine è stato assolto con la formula piena, “perché il fatto non sussiste”.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 21 febbraio 2023
Ancora un suicidio a Sollicciano, che diventa uno dei penitenziari d’Italia in cui ci si toglie la vita con più frequenza, con una drammatica media di un recluso suicida ogni tre mesi. L’ultimo è stato un 48enne bosniaco che si è impiccato con un lenzuolo domenica pomeriggio all’interno della cella in cui era detenuto da solo a causa dei problemi psichiatrici. Era entrato in carcere in autunno per tentato omicidio ed era in attesa di giudizio.
di Ivan Grozny Compasso
padovaoggi.it, 21 febbraio 2023
Giuristi Democratici, Antigone, l’osservatorio delle Camere penali e Ristretti Orizzonti hanno indetto una conferenza stampa svoltasi fuori dal tribunale di Padova per spiegare i motivi della loro contrarietà al 41bis.
di Carlo Venturini
La Nazione, 21 febbraio 2023
La manifestazione si è svolta in maniera tranquilla con qualche petardo fatto scoppiare in prossimità del Don Bosco ma alla dovuta distanza di sicurezza. “Contro il 41 bis! Contro ogni galera”. È solo uno dei tanti slogan lanciati da un drappello di una ventina di anarchici che ieri hanno manifestato nei pressi della casa circondariale Don Bosco.
cagliaripad.it, 21 febbraio 2023
Secondo Irene Testa la struttura di Quartucciu deve essere chiusa e i ragazzi trasferiti in comunità. “Il carcere minorile di Quartucciu va chiuso e i ragazzi trasferiti in comunità”. È quanto afferma Irene Testa, recentemente nominata Garante delle persone private della libertà personale della Sardegna.
giornalemetropolitano.com, 21 febbraio 2023
Nei tre istituti di pena di Bollate, Opera e San Vittore nasceranno lo “Sportello Lavoro” e lo “Sportello Diritti” per favorire l’orientamento, il reinserimento e la tutela dei diritti dei detenuti e delle detenute, garantendo il principio della funzione rieducativa della pena.
- Bergamo. Confcooperative: “Formazione, tirocini e supporto per un nuovo futuro ai detenuti”
- Milano. San Vittore, ripensare il carcere: il senso del dialogo
- Verona. “L’arresto, la cella ma ero innocente: dieci anni da incubo”
- Verona. Dall’abisso nazifascista all’art. 27 della Costituzione
- Torino. “Art. 27”, cartoon in mostra per un carcere più umano











