di Pierfrancesco Albanese
L’Espresso, 19 febbraio 2023
A Borgo Mezzanone le ultime due vittime, uccise dalle esalazioni di un braciere. In queste baraccopoli i migranti impiegati in agricoltura vivono in condizioni pessime. Ma gli enti locali presentano sul filo di lana i piani di recupero. E qualcuno brucia i soldi del Pnrr.
di Domenico Quirico
La Stampa, 19 febbraio 2023
Pace: da quando è iniziata la guerra in Ucraina è l’espressione tappabuchi che colma i baratri mentali, occulta i retropensieri, è il mantra che sacralizza l’immobilismo, la parola magica che elude tutte le infinite contraddizioni. La usano coloro che la fine della guerra la vorrebbero davvero e si ritrovano sconsolati in sparuti gruppetti che presidiano piazze indifferenti e distratte. La grida il Papa che dal bellicismo tracotante è stato relegato al ruolo di volenteroso predicatore di quello che sarebbe bellissimo ma non è, ovvero il contrario della religione che deve essere sempre rivoluzionaria rispetto alle nefandezze della Storia. La usano, con ipocrita appropriazione indebita, coloro che esigono la Vittoria. Per cui pace è un sostantivo ingiurioso. E li trovi da questa e dall’altra parte della trincea e soprattutto nelle comode retrovie occidentali dove serve spesso a riempire i forzieri di Mammona, di denaro e geopolitiche influenze e obbedienze. A usare la parola pace si rimedia l’insulto di vile: venduto alla resa, utile idiota dei despoti, catastrofista, malintenzionato. Mentre la pace semmai richiede forza erculea, coraggio, determinazione, intelligenza metodo.
di Manuela Cavalieri e Donatella Mulvoni
L’Espresso, 19 febbraio 2023
Dopo i recenti omicidi di afroamericani, il presidente Joe Biden non vuole deludere la comunità nera, ma nemmeno inimicarsi gli agenti. E al Congresso non ha la maggioranza.
di Francesco Battistini
Corriere della Sera, 19 febbraio 2023
Quasi diecimila morti non sono bastati. Cosa serve? Alleggerire le sanzioni internazionali, ammorbidire il governo siriano che blocca gli aiuti e aprire i confini con la Turchia. “Dateci la metà degli aiuti che portate, o ad Aleppo non entrate” (ultimatum del governo siriano alla Mezzaluna rossa Curda, che guidava tre camion di tende e medicine). “A Idlib e nelle zone ribelli il regime di Assad non sta dando niente: quel che arriva dall’estero se lo tengono loro. Dalla Turchia abbiamo visto solo 14 camion Onu, ma è troppo poco” (Abdulkafi Alhamdo, ong Still I Rise). “Finora abbiamo fallito e nel nord-ovest della Siria si sentono giustamente abbandonati” (Martin Griffith, coordinatore Onu). “Chiediamo l’immediato stop dell’embargo che sta mettendo in ginocchio i siriani” (Andrea Avveduto, ong Pro Terra Sancta).
di Francesco Petrelli*
Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2023
In Africa si spende più per le armi che per sfamare la popolazione. Una triste realtà, alimentata dai grandi paesi esportatori, che descrive un continente attraversato da conflitti atroci e spesso dimenticati, in cui il numero delle persone denutrite non può di conseguenza che aumentare.
di Alessandro Parrotta
Il Dubbio, 18 febbraio 2023
Il recente “caso Cospito” ha riaperto il dibattito, mai interrotto ma solo, a tempi alterni, ridimensionato, sul 41 bis, sui suoi presupposti applicativi e - da taluni - sulla opportunità stessa di mantenere ancora tale regime di carcere, già più volte oggetto di censure da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
di Frank Cimini
Il Riformista, 18 febbraio 2023
Le condizioni di salute di Alfredo Cospito sono sempre più critiche, dicono i difensori. “Rimette tutto quello che prende” spiega l’avvocato Flavio Rossi Albertini collegato in audio dal presidio degli anarchici in piazza della Scala a Milano con la partecipazione di una cinquantina di persone.
di Luisa Urbani
Il Millimetro, 18 febbraio 2023
Un pomeriggio nel carcere di Rebibbia con Franco. Una sensazione difficile da definire, sentimenti contrastanti che non riesci a decifrare. Paura e compassione. Paura perché sai entrando in una struttura dove sai che ci sono anche persone che hanno commesso brutali omicidi, compassione perché in fondo nessuno merita di morire sepolto tra quattro mura.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 18 febbraio 2023
Interrogazione di Roberto Giachetti di Italia Viva sul caso di Antonio Tomaselli, ha un cancro ed è ricoverato al San Paolo di Milano. Per l’avvocato c’è incompatibilità tra la detenzione e il diritto alla salute.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 18 febbraio 2023
L’associazione impegnata contro le condizioni estreme di carcerazione sostiene un parallelo ardito tra il Kenya e l’Italia. Ma così facendo sminuisce il tema di una giusta prevenzione (e l’applicazione dello stato di diritto).
- Nelle carceri italiane gli psicofarmaci sono ormai diventati un “mezzo di disciplina”
- Carceri. Don Grimaldi: “Un mondo che sta a cuore alla Chiesa. La società civile non si giri dall’altra parte”
- Commissione toghe-politica. Dopo Delmastro FdI “minaccia” di istituirla
- Se le Commissioni d’inchiesta diventano “armi” politiche
- Perché a sentire l’Anm viene voglia di una Commissione d’inchiesta sulle toghe











