di Vito Totire*
Il Dubbio, 5 luglio 2023
Obiettivo: implementare politiche di prevenzione e alleviare le sofferenze. I “dati epidemiologici” sono impressionanti e peraltro noti (suicidi, decessi, autolesionismo, perdita di speranza di salute); si ritiene che per ogni evento suicidario sia accompagnato da una intensa sofferenza di una area di una decina di persone; stiamo quid parlando di “fenomeno” connotato da un impatto psicosociale enorme; cerchiamo di progettare una attività che possa anzitutto implementare politiche di prevenzione e che possa alleviare le sofferenze causate dal fallimento della prevenzione quando non si è riusciti a garantirla.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 5 luglio 2023
Parla Lucia Annibali, avvocata ed ex parlamentare, che il 16 aprile 2013 fu sfregiata con l’acido su mandato dell’ex Luca Varani da Rubin Talaban, ora rilasciato in anticipo per buona condotta ed espulso in Albania.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 5 luglio 2023
Intervista all’ex parlamentare dopo che l’uomo che le tirò l’acido in volto è stato scarcerato ed è andato in Albania: “Sono riemerse molte cose che erano sepolte dal tempo”. Lucia Annibali ha saputo che Rubin Talaban, il suo “uomo nero”, è libero. Dopo dieci anni di carcere ha finito di pagare il debito alla Giustizia con due primavere di anticipo rispetto alla sentenza ed è tornato a casa sua, in Albania. Quella sagoma scura e incappucciata che lei vide tirarle l’acido in faccia - “dal basso verso l’alto, da destra verso sinistra” - è nel suo Paese, come prevedeva la stessa sentenza a fine pena. Resta in carcere, invece, Luca Varani, l’ex di Lucia che assoldò Talaban per farle del male. Era il 16 aprile 2013.
di Paolo Pandolfini
Il Riformista, 5 luglio 2023
Il testo, atteso già da diversi mesi, era stato vagliato dagli uffici di via Arenula e nulla lasciava intendere che ci sarebbero stati problemi. E invece.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 5 luglio 2023
Che Repubblica offra spazio di tribuna allo scrittore Antonio Monda con un articolo dall’inequivocabile titolo “Ma io sto con Nordio” e che lo faccia proprio nel giorno in cui il sindacato dei giornalisti chiama a manifestare contro “il bavaglio” delle norme anti- intercettazioni, è una sorprendente e piacevole mirabilia. Ma forse anche il segno che la grande muraglia del giustizialismo, o del “colpevolismo” in senso lato, sta iniziando a sgretolarsi.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 5 luglio 2023
Il pg della Cassazione Salvato: “Prima valutiamo gli effetti della Cartabia”. È un coro di no quello indirizzato dai magistrati alla Commissione Giustizia della Camera sulla riforma della prescrizione. Le tre proposte - avanzate dai deputati Costa (Azione), Pittalis (Fi) e Maschio (Fdi) - sono state attaccate in maniera dura ma non inattesa, visto il dibattito andato avanti anche fuori dalle stanze istituzionali.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 5 luglio 2023
Le toghe contro le proposte di Costa, Maschio e Pittalis. Il deputato di Azione: “Tutti si sono soffermati su tecnicismi, nessuno pensa ai patimenti dall’imputato”. Volendo usare una metafora, ieri in Commissione Giustizia della Camera è andato in scena un vero plotone di esecuzione dei procuratori nei confronti della riforma della prescrizione. Nel giorno che ha ospitato le ultime audizioni sulle tre proposte di legge - Costa, Maschio, Pittalis - si è formata la linea Maginot dei magistrati inquirenti intorno allo status quo. Il che appare un po’ paradossale, considerato che l’istituto dell’improcedibilità, frutto della riforma di mediazione Cartabia, era stato stigmatizzato non solo dall’avvocatura e dall’accademia ma anche dalla stessa magistratura. Invece adesso, volendo tirare le somme, delle due giornate di audizione appare chiaro che l’improcedibilità è intoccabile. Ma vediamo nel dettaglio le posizioni.
di Sara Manfuso
La Notizia, 5 luglio 2023
Dalle borseggiatrici in metro alle banlieue. Chi alimenta l’intolleranza pensa solo ai voti. La qualità della vita del cittadino si misura a partire dalla qualità dei servizi essenziali garantiti dalle amministrazioni e che sono perfettamente misurabili attraverso una serie di parametri codificati, così da avere - attraverso i freddi numeri - una attendibile istantanea della situazione.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 5 luglio 2023
Firenze, Torino, Milano, Napoli: sono decine gli uffici giudiziari privi di dirigenti. Il capo della procura di Firenze sarà scelto mercoledì, per tutti gli altri i tempi sembrano ancora lunghi.
di Paolo Guidone
Corriere del Veneto, 5 luglio 2023
Baldin (M5S) in visita a Santa Maria Maggiore: sovraffollamento e poco personale. La procura dispone l’autopsia per Santos Dei Freitas Alexandre, 52enne nato in Brasile ma naturalizzato italiano, arrestato dopo l’irruzione, dello scorso sabato, in aeroporto con petardi e chiodi e morto lunedì per un malore seguito da un infarto proprio mentre veniva trasferito dal carcere di Santa Maria Maggiore al tribunale di Venezia.
- Torino. Inizia il processo sulle presunte torture in carcere. Gli imputati non accettano riprese
- Taranto. Visite “fantasma” in carcere: quattro medici sotto accusa
- Palermo. Violazioni nei confronti dei detenuti. La denuncia dell’avvocato Cimiotta
- Salerno. Cuscini a forma di cuore e borsette dal carcere per le donne malate di tumore
- Taranto. I detenuti e le loro famiglie al Museo Archeologico Nazionale









