di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 febbraio 2023
Il sottosegretario sarà sentito domani dai pm di Roma. Nordio in Senato: “Il parere della procura generale della Cassazione non poteva essere inviato al ministero”.
di Liana Milella
La Repubblica, 17 febbraio 2023
Da Guardasigilli è stato costretto prima a subire la presenza di Delmastro, poi a difenderlo. Non si sa se gli ritirerà almeno le deleghe. Da pm Carlo Nordio avrebbe indagato Delmastro. Da Guardasigilli è stato costretto prima a subirne la presenza (“L’hanno commissariato” era la vulgata), e poi a difenderlo. Se Nordio l’abbia fatto per intima scelta, o per costrizione, è la sua conversione politica a spiegarlo. Nuovo mestiere, nuovi obblighi, nuova obbedienza.
di Salvatore Merlo
Il Foglio, 17 febbraio 2023
Conduceva battaglie contro la diffusione illecita delle intercettazioni, criticava le fughe di notizie dalle procure, sosteneva anche le virtù della chiarezza e della semplicità espressiva. Dov’è finito tutto questo?
di Emiliano Fittipaldi
Il Domani, 17 febbraio 2023
Al netto dell’esito giudiziario della vicenda, è un fatto che Delmastro abbia svelato nella buvette del parlamento conversazioni riservatissime a un suo compagno di partito, che poi le ha usate come manganello politico contro il Pd. Un’azione che non ha precedenti nella storia della Repubblica. Delmastro non si era dimesso quando doveva. Lo faccia ora. Non per l’avviso di garanzia, ma per il rispetto che un politico deve alle istituzioni che rappresenta.
di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 17 febbraio 2023
L’attenzione è alta. Più alta dei giorni scorsi, perché le lettere inviate a firma della Federazione anarchica informale ad alcune aziende, con minacce specifiche nei confronti di un manager, “destano preoccupazione”. Al momento, però, si affida il caso alla magistratura, si attende di capire l’autenticità dei volantini anarchici che inneggiano ad Alfredo Cospito, minacciano di uccidere un manager “davanti alla sua famiglia” e riportano come mittente il nome della compagna dell’anarchico in sciopero della fame contro il 41 bis. Il governo si tiene pronto ad alzare l’allarme. Ma solo se dovesse servire. Tra il Viminale e gli ambienti di polizia la cautela e il timore si mescolano in queste ore. Perché le parole riportate in quei volantini di minaccia - “La Fai, federazione anarchica informale, non dimentica Alfredo e gli altri compagni e per risposta all’attacco alla libertà del movimento anarchico colpirà gli uomini per far morire le strutture”, è una delle frasi che si possono leggere - non sono da sottovalutare. Ma bisogna evitare anche che si crei uno stato di allerta, e di paura, generale nella popolazione. Intanto l’ennesima grana relativa al caso Cospito si abbatte sul governo. Il sottosegretario Andrea Delmastro è indagato per la vicenda della relazione del Dap il cui contenuto è stato raccontato da Giovanni Donzelli in Parlamento. A riferire del contenuto di quella relazione era stato proprio Delmastro, che domani sarà sentito dalla procura di Roma.
di Attilio Bolzoni
Il Domani, 17 febbraio 2023
Il dibattito aperto dallo storico Enzo Ciconte sul Domani (“La destra non ha titolo per parlare di antimafia”) dopo le deliranti accuse lanciate da Fratelli d’Italia sull’“inchino” che avrebbe fatto il Pd sul 41 bis all’anarchico Cospito, trascina in una materia scivolosa dove non bisogna confondere il passato con il presente.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 febbraio 2023
Una delegazione di Magistratura Democratica, Camera penale di Napoli e Antigone ha visitato il carcere napoletano. Topi, muffa, umidità. Questo è stato il primo impatto alla visita del carcere di Poggioreale effettuata da una delegazione di componenti di Magistratura democratica, della Camera penale di Napoli e dell’associazione Antigone. Dalla visita dello scorso 4 febbraio è emerso un quadro deprimente sotto ogni punto di vista.
di Egidio Morici
tp24.it, 17 febbraio 2023
Durante il periodo più duro della pandemia, al carcere Pagliarelli di Palermo erano state sospese le visite. A causa dell’emergenza Covid, in alternativa, era stata concessa la possibilità di una telefonata al giorno per parlare con familiari e avvocati. Finita l’emergenza, la struttura carceraria, già dal 16 dicembre scorso, aveva comunicato il ritorno alla normalità, ovvero la ripresa delle visite in presenza ed un colloquio telefonico a settimana.
di Ludovica Iacovacci
tag24.it, 17 febbraio 2023
La preside dell’istituto Falcone di Palermo Daniela Lo Verde è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus per parlare di rieducazione dei detenuti. Il tema della rieducazione dei detenuti è una materia difficile. La rieducazione è un argomento particolarmente importante e delicato perché l’obiettivo è non far ricadere i detenuti negli stessi errori e convertirli in persone nuove. Quanto i titoli di studio favoriscono il riscatto sociale? Ne ha parlato ai microfoni di Radio Cusano Campus la preside dell’istituto Falcone di Palermo Daniela Lo Verde.
di Umberto Zanichelli
Il Giorno, 17 febbraio 2023
I mali cronici che affliggono le case circondariali sono la carenza d’organico della Penitenziaria e il sovrannumero di detenuti, mentre problemi gravi riguardano anche il fronte sanitario. Una carenza di personale che si fa sempre più sentire. Nella casa di detenzione della frazione Piccolini di Vigevano sono attualmente in servizio 201 agenti della Polizia penitenziaria anche se la pianta organica ne prevede 40 in più. Una difficoltà comune alla stragrande maggioranza degli istituti di pena che costringe il personale a lavorare in condizioni generali e di sicurezza al di sotto degli standard previsti.
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