di Giulia D’Aleo
Il Manifesto, 16 febbraio 2023
L’opera “mangia smog” porta la firma dello street artist cremonese Luogo Comune e il contributo di 100 attiviste e attivisti under 30 arrivati a Roma da tutta Italia.
di Tommaso Giani
Corriere Fiorentino, 16 febbraio 2023
Il nemico numero uno? Secondo il mio ex prof (e modello) Massimo ora è la competizione. A due chilometri da casa mia, il dormitorio per persone senza tetto di Santa Croce sull’Arno, abita Massimo, il mio professore di italiano al liceo. Sono passati più di vent’anni dalla mia maturità: nel frattempo lui è andato in pensione e io sono diventato un professore molto simile a lui. Quando ero un suo studente si faceva a gara, all’uscita da scuola, per salire per primi sulla Panda del prof sempre piena di libri e giornali e mai chiusa a chiave, e per vincere un passaggio a casa o un pranzo fuori porta insieme a lui. Ora invece sono io a guidare la Panda, a offrire la pizza e a fare il tassista gratis per i miei amati studenti.
di Chiara Lalli
Il Dubbio, 16 febbraio 2023
Il 13 febbraio il procuratore della Repubblica Giuseppe Amato ha chiesto l’archiviazione del procedimento per il reato di aiuto al suicidio a carico di Felicetta Maltese, Virginia Fiume e Marco Cappato. Le prime due hanno accompagnato Paola in Svizzera, Cappato è legale rappresentante di Soccorso Civile e si erano denunciati quattro giorni prima a Bologna.
di Simonetta Gola*
La Stampa, 16 febbraio 2023
Ieri, alle ore 14, la Camera ha votato a favore della conversione in legge del decreto sulla gestione dei flussi migratori. Qualche ora prima, un tweet dell’Organizzazione mondiale delle migrazioni riportava che sarebbero 73 i dispersi di una barca partita da Qasr Alkayar e di cui si sono perse le tracce. Sono 11 finora i cadaveri recuperati sulle coste della Libia. Non sappiamo se avrebbero potuto essere soccorse da una nave della flotta civile, ma sappiamo che non ne hanno neanche avuto la possibilità.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 febbraio 2023
“Basta criminalizzare le organizzazioni non governative che effettuano salvataggi in mare!”, così Mary Lawlor, relatrice speciale dell’ONU per la situazione dei difensori dei diritti umani, ha lanciato l’allarme riferendosi al governo italiano. Ha condannato la criminalizzazione e la repressione dei difensori dei diritti umani coinvolti in organizzazioni di salvataggio in mare in Italia, in vista del processo dei membri dell’equipaggio dell’ONG in Sicilia. Parliamo del processo, ancora in fase preliminare, nei confronti di alcuni membri dell’equipaggio della nave Iuventa, impegnata nel soccorso in mare, per presunta collaborazione con i trafficanti di esseri umani e per aver favorito l’immigrazione irregolare.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 16 febbraio 2023
Mediterraneo. Associazioni, cattolici e Ong criticano la misura votata ieri alla Camera e la prassi introdotta a fine dicembre dal Viminale. Forti pressioni dall’Italia sulla Geo Barents: raggiunga Ancona a tutta velocità.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 16 febbraio 2023
La narrazione di uno stato d’emergenza perenne non ha riscontri nella realtà, come spiega un nuovo report di OpenPolis e ActionAid, secondo cui sono irrazionalità e assenza di programmazione a rappresentare il vero male irrisolto dell’immigrazione in Italia.
di Marco Perduca
huffingtonpost.it, 16 febbraio 2023
Il Qatargate ha fatto riemergere antiche antipatie di buona parte degli eletti di centrodestra (coi leghisti in prima fila) nei confronti delle associazioni della società civile che, nella stragrande maggioranza dei casi, fanno della lotta alla corruzione politica uno dei loro pilastri.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 16 febbraio 2023
I Paesi della regione puntano alla neutralità per motivi politici, ma soprattutto economici e commerciali. L’America Latina vuole la pace, non la guerra. Non è una questione ideologica legata al ritorno della sinistra nella maggioranza di Paesi della regione. Ha motivi diversi: punta alla neutralità, riesuma il vecchio fronte dei non-allineati. Per motivi politici, certo. Ma soprattutto economici e commerciali, di relazioni internazionali con i colossi del mondo. Se oggi vedono gli Usa non più come il gigante da cui dipendono e che, nel secolo scorso, ha finito per condizionare scelte imponendo spesso con la forza, con i golpe, gli stessi regimi, ma un partner commerciale, allo stesso modo guardano con interesse a mantenere saldo il rapporto con Cina, Russia, India e Sudafrica.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 16 febbraio 2023
La giornalista Maria Ponomarenko aveva raccontato l’attacco al teatro (300 morti) Un tribunale di Mosca l’ha giudicata colpevole di aver diffuso delle “false notizie”. Sei anni di reclusione e l’esclusione dall’attività giornalistica per ulteriori cinque anni. La colpa è quella di aver diffuso notizie ritenute false secondo le draconiane leggi di guerra introdotte dopo l’invasione dell’Ucraina. E questa la pena alla quale e stata condannata la cronista russa Maria Ponomarenko.
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