di Guido Stampanoni Bassi*
Avvenire, 30 giugno 2023
Sta facendo molto discutere il disegno di legge in tema di giustizia appena approvato dal Governo. In estrema sintesi, le principali novità consistono nell’abrogazione dell’abuso d’ufficio, nell’introduzione di limiti alla pubblicazione delle intercettazioni, nella esclusione (per alcuni reati) dell’appello del Pubblico Ministero su sentenze di assoluzione e nel rafforzamento dei diritti della difesa nella fase cautelare.
di Liana Milella
La Repubblica, 30 giugno 2023
La presidente leghista della commissione Giustizia del Senato chiude l’inchiesta sulle intercettazioni. Nessuna stretta, ma approfondimenti sul Trojan e sulla cosiddetta “pesca a strascico”, nonché sui diritti degli avvocati. “Per me le intercettazioni sono irrinunciabili, quindi guai a cancellarle”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 giugno 2023
Intervista a Gianpaolo Catanzariti, Osservatorio carcere dell’Ucpi, dopo l’operazione della Dda in Calabria: “Conta solo lo stupore iniziale, e offrire la solita narrazione di regione irredimibile e magari infetta per il resto d’Italia”. Il blitz della Dda di Catanzaro di due giorni fa solleva diverse questioni, dal piano giuridico a quello dell’informazione. Ne parliamo con Gianpaolo Catanzariti, avvocato e co-responsabile dell’Osservatorio carcere dell’Unione camere penali italiane.
di Federica Cravero
La Repubblica, 30 giugno 2023
Il presidente dell’associazione Exit-Italia, Emilio Coveri, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi per la morte in Svizzera di una donna siciliana. “Diciamo alla gente di cercare informazioni su Google, abbiamo 4.800 iscritti, dovrebbero mettermi al rogo”.
gonews.it, 30 giugno 2023
Il Garante parla di 110 tentati suicidi lo scorso anno, oltre 900 gli atti di autolesionismo. Il presidente del Consiglio regionale Mazzeo: “Il grado di civiltà di un Paese si misura anche dalla situazione che vivono i detenuti”.
di Vincenzo Brunelli
icalabresi.it, 30 giugno 2023
Sulla carta le carceri regionali non sono troppe (12) né affollate (3mila detenuti in totale). Ma i problemi strutturali sono tanti e gravi. E alcuni si sono cronicizzati. Le denunce di Luca Muglia, il garante regionale dei detenuti. Questo infatti è solo il dato principale del dossier 2023 (il settimo, per la precisione) del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Questo dossier è parte integrante della relazione al Parlamento.
sardegnareporter.it, 30 giugno 2023
Un detenuto di 19 anni con gravi problemi psichici ogni 2 giorni finisce in isolamento perché aggressivo. “Un ragazzo di 19 anni, M. N., algerino, entrato nella Casa Circondariale di Cagliari-Uta nello scorso mese di aprile, sta destando particolare preoccupazione per l’aggressività che manifesta nei confronti delle persone con cui entra in contatto e, in particolare, con gli Agenti della Polizia Penitenziaria. Dall’aspetto minuto e spaurito, nonostante sia sottoposto a terapia farmacologica, in cella manifesta irrequietezza e atti violenti, viene quindi collocato in isolamento per dieci giorni. Successivamente l’iter si ripete.
di Carmine Di Niro
L’Unità, 30 giugno 2023
Si è tolta la vita mercoledì sera a Torino, all’interno del carcere delle Vallette: è la prima donna quest’anno. A denunciare l’ennesimo suicidio, il 32esimo dall’inizio del 2023, è il Garante nazionale dei diritti dei detenuti. Graziana O., una 52enne arrivata alla fine di una detenzione di quattro anni e 10 mesi, sarebbe uscita dal carcere tra poco meno di due mesi (il 21 agosto) alla fine di una pena che stava scontando dal Ferragosto del 2019, con l’accusa di aver tentato di strangolare il compagno. Un suicidio che sconvolge per il contesto in cui è maturato: il percorso della vittima, spiega il Garante, presentava tutti i segni della positività, considerata la mancanza di sanzioni disciplinari, la concessione di quasi un anno di liberazione anticipata, la collocazione nella sezione ‘a trattamento intensificato’.
di Sarah Martinenghi
La Repubblica, 30 giugno 2023
Sarebbe dovuta uscire dal carcere Lo Russo e Cotugno di Torino ai primi di agosto Graziana Orlarey, 52 anni, che si trovava reclusa nel padiglione femminile dopo aver tentato di strangolare il compagno nel 2019. Era in uno stato d’ansia e paura per il cambiamento che avrebbe dovuto presto affrontare. E l’angoscia ha preso il sopravvento: intorno alle 18 di mercoledì sera si è tolta la vita impiccandosi nel bagno della sua cella.
baritoday.it, 30 giugno 2023
L’uomo è detenuto nel carcere di Bancali (Sassari) dove sta scontando una pena a 26 anni di carcere per associazione mafiosa. Recluso in regime 41 bis dopo essere stato condannato a 26 anni per associazione mafiosa, è in sciopero della fame da quattro mesi: è la storia di Domenico Porcelli 49enne di Bitonto attualmente detenuto nel carcere di Bancali, in provincia di Sassari. Lo riporta l’Ansa. Il 28 febbraio scorso ha smesso di alimentarsi. Come fece l’anarchico Alfredo Cospito, anche lui protesta contro il 41 bis.
- Catania. Altri tre detenuti in sciopero della fame, senza fine l’emergenza nelle carceri
- Modena. Detenuti morti dopo rivolta nel carcere, procura chiede archiviazione per 120 agenti
- Milano. Per Nordio la situazione al carcere minorile Beccaria è “particolarmente critica”
- Napoli. Don Tonino Palmese nuovo Garante comunale dei detenuti
- Busto Arsizio. I diplomi in carcere, investimento sul futuro dei detenuti e del territorio









