di Ilaria Quattrone
fanpage.it, 16 febbraio 2023
Daniel Radosavljevic è stato trovato impiccato in una cella del carcere di Grasse in Francia. Né la madre né il resto della famiglia credono che possa essersi tolto la vita: “Vogliamo giustizia per Daniel, vogliamo sapere come è morto, chi sono i responsabili e anche se ci vorranno degli anni, non ci fermeremo”.
di Piero Sansonetti
Il Riformista, 15 febbraio 2023
La richiesta del Procuratore generale della Cassazione - quella di rimuovere il 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito - determina una svolta nella battaglia contro il carcere duro che l’anarchico ha iniziato ormai quasi quattro mesi fa con lo sciopero della fame.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 15 febbraio 2023
Oggi il ministro atteso in Parlamento. Difenderà ancora la tesi della procura generale di Torino: “Il detenuto ha usato il corpo come un’arma”. Alfredo Cospito per il secondo giorno ha mangiato un vasetto di yogurt con miele, gli integratori, e stavolta pure un cucchiaio di orzo. Ma nei suoi confronti è esercitata una linea dura, se non durissima. L’avvocato Benedetto Ciccarone ieri lo ha visitato in ospedale, e riferisce che all’anarchico non è ancora stata fatta avere la foto dei genitori come aveva chiesto nei giorni scorsi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
Intervista al magistrato Guido Salvini: “Non ci si è resi conto di aver favorito, tra gli anarchici, un’idea di martirio con relativo processo di emulazione”. La politica ci casca sempre. “Sembra preferire soluzioni di estrema intransigenza alle vie ragionevoli”. A dirlo non è un firmatario dell’appello per la revoca del 41 bis ad Alfredo Cospito. A deplorare il fatto che nel governo e in generale nel dibattito fra i partiti non sia prevalsa l’idea di assegnare l’anarchico “al più adeguato regime dell’Alta sicurezza 2” è un magistrato, Guido Salvini. In servizio come gip presso il Tribunale di Milano, da anni Salvini è considerato anche uno tra i più acuti e impietosi analisti della politica giudiziaria. Già nei giorni scorsi, con un intervento sul Foglio, il giudice aveva segnalato la “povertà della classe dirigente”.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 15 febbraio 2023
Terzo Polo, FI e Lega d’accordo ad intervenire subito. FdI chiede una riforma complessiva. Nella Pdl due Csm, concorsi separati e obbligatorietà dell’azione penale nei limiti previsti dalla legge. Si respira ottimismo nella sala delle conferenze stampa della Camera dei deputati per la presentazione della Pdl delle Camere penali sulla separazione delle carriere dei magistrati. “Ora il clima politico è cambiato e la riforma potrebbe vedere la luce entro la legislatura”, esordisce il responsabile Giustizia di Azione, Enrico Costa, nell’introdurre i partecipanti. “E’ la nostra battaglia identitaria. Abbiamo portato avanti l’idea in solitudine per anni, ora c’è un’attenzione crescente nel Paese, è una delle battaglie più popolari che ci sia in questo momento”, conferma il Presidente della Camere penali Gian Domenico Caiazza.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 15 febbraio 2023
Lega e Forza Italia, con il Terzo polo, rilanciano la proposta sulla separazione delle carriere tra giudici e pm, ma senza il consenso di Fratelli d’Italia e del Guardasigilli Nordio. Maschio (FdI) al Foglio: “Serve riforma complessiva”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
Ieri Forza Italia, Lega e Azione ed Italia Viva hanno convocato una conferenza stampa per illustrare le proposte di legge per la separazione delle carriere in magistratura che riprendono il testo di riforma costituzionale su cui nel 2017 l’Unione delle camere penali italiane raccolse le firme di oltre 70.000 cittadini. Ne parliamo con il segretario dell’Anm, Salvatore Casciaro.
di Davide Varì
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
La quinta commissione di Palazzo dei Marescialli ha votato compatta per l’attuale presidente aggiunto del “Palazzaccio”. Il primo marzo Plenum presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Margherita Cassano sarà la prima donna della storia d’Italia a guidare la Corte di Cassazione. Il voto della V commissione del Consiglio superiore della magistratura, competente per gli incarichi direttivi e che si è riunito oggi, ha indicato l’ex presidente della Corte di Appello di Firenze e attualmente presidente aggiunta della Suprema Corte di Cassazione. La conferma arriverà nelle prossime settimane con il voto del plenum del Csm che si riunisce ogni mercoledì. Il Plenum dedicato a questa proposta si terrà il 1 marzo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale presiederà l’assemblea plenaria.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 15 febbraio 2023
Il Csm ha indicato il magistrato all’unanimità. Così si rafforza il blocco moderato di Magistratura indipendente a spese dell’area di sinistra di cui faceva parte il predecessore Curzio. Margherita Cassano, attualmente presidente aggiunto della corte di Cassazione, sarà la prima donna nella storia italiana a guidare la Suprema corte. La sua nomina è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Il voto finale avverrà al plenum del primo marzo, alla presenza del capo dello stato, Sergio Mattarella. Cassano succederà a Pietro Curzio, che sta per andare in pensione. Fiorentina di origine lucana, Cassano è in magistratura dal 1980. Figlia d’arte: il padre, Pietro, è stato pure lui alto magistrato, impegnato nella lotta al terrorismo rosso e nero a Firenze.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 15 febbraio 2023
Bisognerebbe leggere sul tema la relazione al Parlamento del 2022 dei servizi di intelligence e mettere da parte ogni enfasi. L’Italia non fa una bella figura a dirsi ricattata da Cospito e dai suoi. Con il decreto del ministro Nordio che rifiuta la revoca del regime a 41-bis la vicenda Cospito transita in un’altra dimensione dagli approdi imprevedibili al momento.
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