di Debora Alberici
Italia Oggi, 29 giugno 2023
Per articoli recenti, spiega il Garante intervenuto sul caso di uomo condannato a due anni di reclusione per detenzione di materiale pubblicato da Al-Qaida prevale l’interesse pubblico a conoscere la notizia. No al diritto all’oblio per chi si è macchiato di reati gravi e la cui vicenda giudiziaria si sia da poco conclusa e sia ancora di interesse pubblico. Con questa motivazione il Garante privacy ha ritenuto infondata la richiesta di deindicizzazione di alcuni articoli recenti presentata da un uomo condannato a due anni di reclusione per detenzione di materiale pubblicato da Al-Qaida che aveva scontato la sua pena.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 29 giugno 2023
Cure inadeguate e scarse, il Garante: “Chi entra sano, rischia di uscire malato di mente”. “In carcere se uno entra sano, talvolta rischia di uscire malato”. Con queste parole il garante regionale dei detenuti Giuseppe Fanfani ha aperto la relazione introduttiva al convegno “Il rischio di stare in carcere: quando il disagio psichico è insopportabile”, che si è tenuto ieri pomeriggio all’auditorium Spadolini di Palazzo Panciatichi.
di Davide Petrizzelli
torinotoday.it, 29 giugno 2023
Si è trattato di un gesto volontario, stava scontando una pena per il tentato omicidio del compagno. Il corpo di Graziana Orlaray, 52 anni, è stato trovato dagli agenti di polizia penitenziaria in servizio nel carcere delle Vallette a Torino nella prima serata di ieri, mercoledì 28 giugno 2023, all’interno di una cella.
romatoday.it, 29 giugno 2023
La senatrice ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro della giustizia Carlo Nordio sul caso. Una interrogazione al ministro della giustizia Carlo Nordio per chiarire quando accaduto nel carcere di Velletri, in merito all’omicidio di Marcos Schinco. A presentarla è stata la senatrice del gruppo misto-Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, sorella di Stefano.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 giugno 2023
Giovanni Barone ha denunciato alla procura di Firenze l’immotivato isolamento. In una lettera segnala anche tentativi di aggressione, in un istituto già finito nell’occhio del ciclone. Nessun percorso trattamentale o accesso ad attività creative. Di fatto un isolamento. Anche l’ora d’aria, dapprima non garantita, sarebbe stata concessa presso dei “cubicoli punitivi”.
di Marina Lomunno
Avvenire, 29 giugno 2023
Il Garante chiede chiarezza sul Ferrante Aporti Tante le strutture senza un dirigente. C’è un luogo a Torino che da sempre è specchio del malessere che cova nelle nuove generazioni, soprattutto dei giovani più fragili. È l’Istituto penale minorile, l’Ipm Ferrante Aporti, un microcosmo in cui i disagi dei giovani detenuti, riflette il degrado delle periferie cittadine e l’assenza di senso di tanti adolescenti alienati dall’illusione dei incisi o dalla precarietà della nostra società.
di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 29 giugno 2023
Il clamoroso retroscena emerge dalle indagini sul clan del Villaggio Santa Rosalia. Furono i boss a intercedere con la direzione dell’istituto. Durante i giorni più difficili del lockdown erano i boss di Cosa nostra a fare da ambasciatori di tutta la popolazione carceraria di Pagliarelli.
di Pierluigi Frattasi
fanpage.it, 29 giugno 2023
Don Tonino Palmese è il nuovo Garante dei diritti delle persone detenute e private della libertà personale di Napoli. Lo ha nominato il sindaco Gaetano Manfredi con decreto firmato oggi, giovedì 29 giugno 2023. Don Tonino succede a Pietro Ioia, ex garante dei detenuti di Napoli, arrestato nell’ottobre del 2022, e accusato di aver portato droga e cellulari all’interno del carcere di Poggioreale, approfittando della sua posizione. La carica di Garante dei Detenuti è del tutto gratuita, non si percepisce alcuna indennità o compenso. L’incarico dura 5 anni e può essere rinnovato un’unica volta.
di Giampiero Marras
unionesarda.it, 29 giugno 2023
Una recita teatrale, un video documentario e un libro fotografico: sabato il CineTeatroAstra di Sassari ospita alle 19.30 “LiberaMente a teatro” (ingresso gratuito) che presenta il progetto avviato dieci anni fa dai fratelli Alessandro e Vittorio Gazale. L’attività ha coinvolto circa 50 ragazzi che hanno avuto accesso, sia dentro che fuori dalla Casa Circondariale di Sassari, a diverse forme di lavoro, con iniziative svolte in collaborazione con Enti e Associazioni del territorio, come i parchi dell’Asinara e di Porto Conte. Sono stati realizzati diverse pubblicazioni, video, osservatori della memoria.
di Alessia Candito
La Repubblica, 29 giugno 2023
Lo rivela un rapporto Unicef. Nell’Isola il 4,58 per cento degli incidenti registrati riguarda ragazzini. In Sicilia quasi il 5 per cento dei lavoratori avrebbe età buona per stare sui banchi, ma fatica nei campi, nei ristoranti, nei cantieri. Inquadrati come dipendenti, operai agricoli o contrattati con voucher, i minori che lavorano sono un piccolo esercito che, fatta eccezione per gli anni del Covid, è cresciuto di poco, ma progressivamente. Formalmente, sono per lo più braccianti, statisticamente più maschi che femmine, ma nella realtà concreta sono probabilmente molti di più. I dati arrivano dall’Unicef, che nella giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile ha presentato il suo primo report statistico, realizzato in collaborazione con il “Laboratorio di Sanità Pubblica per l’analisi dei bisogni di Salute delle Comunità” della scuola Medica Salernitana. Ma - emerge in filigrana - i numeri sono approssimati per difetto.
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