regioni.it, 28 giugno 2023
La Conferenza delle Regioni ha condiviso con il Ministero della Giustizia (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria), l’Anci e l’Associazione Italiana Biblioteche, un “Protocollo d’intesa per la promozione e la gestione dei servizi di biblioteca negli istituti penitenziari italiani”. Il protocollo, di durata quinquennale, prevedrà eventuali accordi quadro e convenzioni tra i Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria e le Amministrazioni regionali o gli Enti Locali attraverso una rete di integrazione con le biblioteche territoriali presenti.
di Mario Bertolissi
Corriere del Trentino, 28 giugno 2023
Divampano le polemiche e si fronteggiano le tifoserie. In disparte, il cittadino, che si chiede come mai la giustizia debba sempre provocare risse. Omessi un ragionamento pacato e la consapevolezza che tutto è discutibile. Non privo di difetti. Da non banalizzare, però. Perché la banalizzazione è, di per se stessa, un male, al quale è difficile porre rimedio. Del resto, moderazione e sobrietà consentirebbero di comprendere ciò che, soprattutto, è in gioco.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 28 giugno 2023
Riunione alla Camera sul ddl giustizia: si va verso un contropacchetto sull’intera proposta di legge, una sorta di “riforma ombra” firmata dai dem. Le anime del Pd sulla giustizia sono due, o forse tre, o magari quattro. È quel che emerso dalla riunione del gruppo della Camera per discutere il ddl Nordio e le contromisure da prendere circa i provvedimenti adottati dal Guardasigilli e rigettati al mittente dal Nazareno.
di Alessandro Crini*
Corriere Fiorentino, 28 giugno 2023
Gli uffici giudiziari sono ancora alle prese con l’impatto non lieve della legge Cartabia - per la quale quella definizione è senz’altro appropriata, visto che si tratta di centinaia di norme promulgate nell’idea di adeguare il sistema agli standard necessari all’attuazione del Pnrr - e già si profila la riforma Nordio: pochi articoli stavolta, destinati tuttavia ad incidere su aspetti molto rilevanti del diritto processuale e sostanziale.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 28 giugno 2023
Non c’è pace per il Guardasigilli, al centro di critiche e malumori da parte della magistratura che ora scavalcano persino i confini nazionali. Non c’è pace per Nordio, al centro di critiche e malumori da parte della magistratura che ora scavalcano persino i confini nazionali. Il primo fronte riguarda la nomina del nuovo componente italiano della procura europea (Eppo), organismo indipendente dell’Unione europea incaricato di indagare, perseguire e portare in giudizio reati che ledono gli interessi finanziari dell’Ue, come frodi, corruzione e riciclaggio. Oggi nel collegio dei procuratori l’Italia è rappresentata da Danilo Ceccarelli, che è anche vicecapo del collegio, presieduto dalla procuratrice rumena Laura Codruta Kovesi.
di Linda Maggiori
Il Manifesto, 28 giugno 2023
Qualche multa in più per assuntori di droghe e alcool. No alle auto di grossa cilindrata per i neo patentati da tre anni (prima era solo uno). Meno autovelox e più traffico.
di Liana Milella
La Repubblica, 28 giugno 2023
In autunno il tribunale di sorveglianza di Roma deciderà sulle due richieste dell’avvocato Rossi Albertini. L’esperta di 41 bis Angela Della Bella conferma che “l’eventuale revoca prima della naturale scadenza dovrà essere decisa dal Guardasigilli”. E cosa accadrà adesso al leader anarchico Alfredo Cospito? Potrà lasciare il 41 bis, il carcere duro per mafiosi e terroristi, dopo la riduzione di pena a 23 anni dall’ergastolo decisa dalla Corte di Appello di Torino? La palla è di nuovo nelle mani del Guardasigilli Carlo Nordio, che ha già respinto, prim’ancora della pronuncia della Consulta, e durante lo sciopero della fame dell’anarchico per 182 giorni, la possibilità che potesse lasciare il regime detentivo speciale.
di Frank Cimini
L’Unità, 28 giugno 2023
No alla richiesta della procura generale, pesa la decisione della Consulta sulla possibilità di concedere attenuanti. 17 anni e 9 mesi per la coimputata Beniamino. Alla fine ha pesato la decisione della Corte Costituzionale sulla possibilità di concedere le attenuanti a causa della scarsa entità dei danni provocati dall’attentato alla scuola dei carabinieri di Fossano e l’anarchico Alfredo Cospito ha evitato l’ergastolo come invece chiedeva il procuratore generale della Repubblica di Torino Francesco Enrico Saluzzo ed è stato condannato a 23 anni di reclusione mentre la coimputata Anna Beniamino ha avuto 17 anni e 9 mesi. “Sono tantissimi comunque” dice la difesa.
leurispes.it, 28 giugno 2023
Nelle carceri di tutta Italia si contano 57.230 detenuti, di cui 38.665 italiani. Nel marzo 2020 il diffondersi del Covid-19 nelle carceri e la sospensione dei colloqui ha portato a violente rivolte a Modena, Rieti, Bologna e in decine di altri istituti, ponendo drammaticamente l’accento sul tema della salute tra i detenuti italiani. Il lavoro presentato dall’Istituto Eurispes all’interno del Rapporto Italia 2023 si propone di affrontare il tema del diritto alla salute nelle carceri d’Italia, attingendo come fonti al Ministero della Giustizia e all’Osservatorio Antigone.
di Claudio Raffaelli
comune.torino.it, 28 giugno 2023
Nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Palazzo Civico, i due Garanti dei detenuti di Città di Torino e della Regione Piemonte, rispettivamente Monica Cristina Gallo e Bruno Mellano, hanno espresso forte preoccupazione per la situazione nell’Istituto penale per i minorenni “Ferrante Aporti”.
- Macerata. Convegno sulla mediazione penale minorile e la giustizia riparativa
- Padova. Nordio ai detenuti-attori: “Opera straordinaria”
- Milano. “La bellezza salverà il mondo”: a San Vittore si celebra la vita, nel ricordo del mare
- Napoli. I detenuti del carcere di Secondigliano ripuliscono la foce del fiume Volturno
- Polizia e populismo nell’Italia contemporanea









