italy24.press, 27 giugno 2023
Con le risorse del FSE+, due bandi per corsi di formazione rivolti a persone, maggiorenni e minori, ristrette nelle carceri toscane. E di oltre 3 milioni di euro la figura di Fondo sociale europeo 21/27 Per finanziare corsi di formazione rivolti ai detenuti, anche minorenni, negli istituti penitenziari toscani. È la dotazione finanziaria di due bandi regionali rivolti ad enti di formazione accreditati e imprese attive nel territorio regionale. Per i progetti dedicati agli adulti sono stati stanziati 2 milioni e 126mila euro, mentre per quelli dedicati agli utenti della giustizia minorile circa 1 milione di euro.
di Riccardo Platone
radiocittafujiko.it, 27 giugno 2023
Il 23 giugno si è tenuto al Mast Auditorium di Bologna la presentazione del volume “La fabbrica in carcere e il lavoro all’esterno: uno studio di caso su Fare Impresa in Dozza” di Valerio Pascali e Alvise Sbraccia. Di seguito il comunicato stampa con il resoconto dell’evento.
ansa.it, 27 giugno 2023
“A Bancali le condizioni del carcere sono disastrose, e nel silenzio delle istituzioni”. E’ il commento della garante regionale per i detenuti, Irene Testa, che ha effettuato ieri un sopralluogo nel carcere sassarese. “Ci sono 17 detenuti in terapia antidepressiva, 66 in terapia con ansiolitici, 55 in terapia neuro antidepressiva, 10 in terapia con fiale e 18 tossicodipendenti in terapia sostitutiva. E tanti altri senza patologia conclamata ma con tratti disturbanti - racconta la garante - E poi esci dal carcere e pensi alle situazioni più gravi. Al detenuto che dice di aver scoperto le piramidi ma in carcere nessuno gli crede o il detenuto autolesionista che mi mostra i segni nelle braccia e nel petto completamente affettato. E poi ancora un altro che non sa che fine ha fatto il cane dopo il suo arresto e mi chiede di chiamare il padre per recuperare il cane dal canile”.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 27 giugno 2023
I fermati, all’inizio puniti con sei mesi di condanna, ora risarciti con 11.000 euro. Pugni e manganelli immotivati come il loro arresto la notte tra l’8 e il 9 dicembre 2019 (la raccontavano così due peruviani), o due agenti aggrediti in un controllo nel giardino pubblico di piazza Gobetti (la raccontavano così i due poliziotti del commissariato Lambrate): ora, per questa vicenda in parte ripresa con il cellulare da un’amica dei due in un video trasmesso da “Le Iene”, dopo che nel luglio 2022 la Corte d’Appello aveva ribaltato l’iniziale condanna a 6 mesi e assolto dalla resistenza a pubblico ufficiale i due peruviani, ora si ribaltano i ruoli anche per i due poliziotti.
lapiazzaweb.it, 27 giugno 2023
Per la settima volta la Coppa Disciplina. Un riconoscimento che va a premiare il comportamento di chi è sceso in campo, con sportività e lealtà. Pallalpiede, la squadra dei detenuti del Due Palazzi, ha vinto il premio disciplina, che viene dato alla squadra che colleziona meno cartellini, tra gialli e rossi, in una stagione. Alla consegna del trofeo a Mestre c’erano anche dei calciatori in permesso speciale, insieme alla presidente Lara Mottarlini, il dirigente Andrea Zangirolami e mister Fernando Badon. È stato il presidente della Figc Veneto a consegnare il trofeo alla squadra.
di Adelia Pantano
La Stampa, 27 giugno 2023
Sabato sera 24 giugno al luppoleto del carcere di San Michele di Alessandria l’evento “be(e) free”: in 400 si sono seduti ai tavoli. Immaginate di andare a cena, un sabato sera di inizio estate, tra i filari di un luppoleto e di essere tra le mura di un carcere. Abbandonate il telefono all’entrata, vi sedete e vi godete il servizio dei piatti. Preparazioni non qualunque ma “da masterchef”. Qualcuno ha già provato quell’emozione sabato sera, nel carcere di San Michele, ad Alessandria. In 400 hanno scoperto i “buoni frutti del carcere” serviti dai detenuti.
di Giovanni Belardelli
Il Foglio, 27 giugno 2023
Rileggere “Il potere dei giudici” di Alessandro Pizzorno per capire la centralità delle norme giuridiche nelle società moderne. Così il “controllo della virtù” da parte della magistratura ha cambiato la storia del Paese. Nelle rievocazioni successive alla morte di Berlusconi hanno naturalmente avuto molto spazio le sue vicende giudiziarie, e dunque quell’espansione del potere della magistratura rispetto alla politica che ha caratterizzato l’ultimo trentennio italiano.
di Paola D’Amico
Corriere della Sera, 27 giugno 2023
Dal Piemonte alla Campania iniziative coordinate dal Csv per coinvolgere le nuove generazioni. L’antidoto all’indifferenza è il “fare”: a Cuneo organizzato un Salone per spiegare l’associazionismo. Giovani che parlano con altri giovani. È questo il miglior antidoto alla crisi del volontariato certificata dagli ultimi dati Istat alla base di molti progetti in corso nel nostro Paese, dal Nord al Sud. Lo stanno sperimentando per esempio a Cuneo, dove studenti neppure ventenni assieme al Csv locale (www.csvcuneo.it) hanno dato vita per il secondo anno consecutivo al “Salone del Volontariato”, rivestendo il ruolo di Ciceroni per far conoscere l’associazionismo locale. Oppure nella città metropolitana di Napoli grazie alla onlus “Sottoterra” (www.sottoterra.org), dove il protagonismo dei giovani attivisti è anche antidoto contro la cultura camorristica.
La Repubblica, 27 giugno 2023
I dati drammatici del “Libro bianco”: il 40,7% di chi entra in istituto fa uso di stupefacenti, un anno fa era il 30%. Il Libro bianco sulle droghe quest’anno ha come titolo: “La traversata del deserto”. Il libro bianco è un rapporto indipendente sul mondo del consumo, della tossicodipendenza e del narcotraffico che viene presentato ogni anno il 26 giugno, Giornata mondiale contro le droghe. Vengono analizzati gli effetti del Testo Unico sugli stupefacenti sul sistema penale, sui servizi, sulla salute delle persone che usano sostanze e sulla società. Il report è promosso, tra gli altri da Forum Droghe, Antigone, Cgil, Associazione Luca Coscioni.
di Alessandra Arachi
Corriere della Sera, 27 giugno 2023
L’onorevole Riccardo Magi con un cartello antiproibizionista mentre parla la presidente del Consiglio, che replica: “Quello che accade con la droga tollerato e banalizzato, come se fosse una forma di libertà”. La premier Giorgia Meloni è diretta e decisa: “Le droghe fanno male tutte, non c’è differenza tra droghe pesanti e leggere”. Riccardo Magi, presidente +Europa, la contesta con veemenza. “Cannabis: se non ci pensa lo Stato, ci pensa la mafia”, il cartello esposto con un blitz nella saletta della Camera, lì dove lunedì c’è stato il convegno sulle droghe in occasione della giornata mondiale con la lotta agli stupefacenti.
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