di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 11 febbraio 2023
La protesta è stata riaccesa dal no del ministro Nordio alla revoca del carcere duro per Alfredo Cospito: elusa una presenza massiccia delle frange estremiste.
di Luca Lunedì
Corriere Fiorentino, 11 febbraio 2023
Il sopralluogo della senatrice Cucchi, che attacca: “Non ci sono telecamere, gravissimo”. “È brutto vedere persone costrette a vivere in condizioni che definire disumane non rende bene l’idea”. Va dritta al punto Ilaria Cucchi al termine della sua visita nel carcere Don Bosco di Pisa.
di Luigi Longo
Il Riformista, 11 febbraio 2023
“La tutela della salute di ogni detenuto costituisce un’assoluta priorità”, questo è il pensiero del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. E così, in effetti, dovrebbe essere perché il diritto alla salute, che discende dal più generale diritto alla dignità, è un bene fondamentale per l’uomo, ancor prima di quello retributivo, teso a infliggere una sofferenza al reo quale compenso per il male commesso. Diritto, quello alla salute, che - come sostenuto da G. Silvestri - “non si acquisisce per meriti né si perde per demeriti”.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 11 febbraio 2023
Giustizia ritardata è giustizia negata, diceva Montesquieu. E lo si sa bene che quella italiana è una giustizia lumaca, una lumaca che però ferisce a morte i cittadini che incontra lungo il suo cammino. Ed è successo ancora, se di giustizia in questo caso si può parlare.
di Simona Brandolini
Corriere del Mezzogiorno, 11 febbraio 2023
Lucia Montanino ha incontrato a Nisida il giovane che uccise il marito Gaetano e da anni lo segue nel suo percorso di riscatto: “Aveva solo 17 anni e aspettava un bambino. La prima volta che mi vide collassò dal dolore. Oggi lavora”.
di Valerio Papadia
fanpage.it, 11 febbraio 2023
La serie Rai si conferma di fondamentale importanza nel convogliare l’attenzione dell’opinione pubblica sugli istituti penitenziari minorili e sulla condizione degli adolescenti, grazie a una narrazione non scontata nella quale tutti, a Napoli, a Roma o a Milano, possono riconoscersi.
di Arianna Di Genova
Il Manifesto, 11 febbraio 2023
“Non esisto”, l’ultimo romanzo di Alberto Schiavone, pubblicato da Clichy. Fa male la luce quando è abbacinante. Soprattutto quando investe la strada con la sua propensione metafisica e Maria, varcato il cancello, si ritrova in un desertificato “fuori”, soleggiato e afoso. Lei è sola, con quella libertà appena riconquistata che non dà gioia ma soffoca perché è rarefatta, senza confini né luoghi. È un vuoto, uno stordimento fisico e mentale.
di Enzo Risso
Il Domani, 11 febbraio 2023
La maggioranza degli italiani vuole più ordine e disciplina. E non empatizza con chi viola le regole. Anzi, potendo, preferisce farsi giustizia per conto proprio. Il caso di Alfredo Cospito, anarchico detenuto al 41 bis, se da un lato polarizza il dibattito politico favorendo uno scontro muro contro muro, dall’altro deve fare i conti con i sentimenti contrastanti di un paese dove non mancano certo posizioni giustizialiste. Il tema del bisogno di ordine e disciplina è un refrain che riecheggia spesso quando si interrogano gli italiani. Il 56 per cento delle persone avverte l’esigenza che in Italia si affermino maggiormente proprio questi valori, specie nei ceti popolari (63 per cento) e nel nord est (60 per cento).
di Linda Laura Sabbadini
La Repubblica, 11 febbraio 2023
Siamo la terza economia in Europa, ma la nostra popolazione ha basse competenze nella digitalizzazione. E si rischia di aumentare le diseguaglianze. La digitalizzazione avanza nel Paese. È una priorità del Pnrr. In 10 anni gli utenti di internet sono passati da 29 a 44 milioni. Le differenze di genere nella popolazione fino a 60 anni si sono azzerate.
di Marco Bresolin
La Stampa, 11 febbraio 2023
L’Italia accetta di riprendere i rifugiati fuggiti a Nord in cambio di un vago accenno alle navi delle Ong. “Io ho bisogno del tuo sostegno per far inserire nelle conclusioni un riferimento alla necessità di regolamentare l’attività di ricerca e salvataggio delle Ong”. “Ok, io però voglio che l’Italia dia il via libera a un passaggio che chiede di rispettare le regole di Dublino sulla registrazione dei migranti e sul loro ritorno nei Paesi di primo ingresso”.
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