di Federica Riva e Paolo Colombatti
rainews.it, 25 giugno 2023
In quattro puntate il racconto del lavoro come elemento di “normalità” e di “libertà” anche in condizione di detenzione: https://www.raiplaysound.it/programmi/liberidilavorare.
di Rossella Grasso
L’Unità, 25 giugno 2023
“Per sconfiggere la droga c’è bisogno di più amore ma soprattutto di ascolto e aiuto mirato. Questo l’ho capito dopo esserci caduta e poi uscita”. Paola Aceti, romana, oggi ha 53 anni ed è come se di vite ne avesse vissute due: la prima al buio, la seconda alla luce. E così ha intitolato il suo libro, “Esiste la luce nel buio”, in cui si racconta senza risparmiarsi perché “spero con la mia storia di poter aiutare tante persone, sia chi finisce nella droga, sia le loro famiglie, sia il sistema intorno che ho scoperto a mie spese avere qualche pecca”.
di Fulvia Caprara
La Stampa, 25 giugno 2023
Il regista e il nuovo film “Io capitano”, storia del viaggio tragico di due ragazzi dall’Africa. Una luce negli occhi, quasi infantile, un sorriso largo, accogliente, una timidezza congenita che lo ha accompagnato fin dagli inizi trasformandolo in uno degli autori più segreti e laconici del panorama internazionale. Eppure, stavolta, Matteo Garrone, ospite d’onore del Filming Italy Sardegna Festival diretto da Tiziana Rocca, smentisce la sua fama, parla di tutto, il cinema, l’ispirazione, il modo per rilanciare le sale in crisi. L’unico terreno off-limits riguarda il nuovo film Io capitano, nelle sale dal 7 settembre, protagonisti Seydou Sarr e Moustapha Fall, storia del viaggio tragico e avventuroso di due ragazzi che lasciano Dakar per raggiungere l’Europa, affrontando “un’Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare”.
di Beppe Severgnini
Corriere della Sera, 25 giugno 2023
Il segnale di pericolo sta in cinque parole: “L’ho visto su internet”. Il pericolo sta nelle notizie incontrollate, diffuse per allarmare e per provocare. Ottant’anni e opinioni decise, come spesso càpita a quell’età: diminuisce la cautela, aumentano le convinzioni. Il signor M. ha vissuto a lungo all’estero, dove ha lavorato come dirigente per un’azienda italiana. Ci siamo incrociati, in passato. Mi saluta con calore e mi chiede cosa faccio oggi. Gli rispondo. Sembra scusarsi: “Sa com’è, non leggo più i giornali e non guardo la televisione... Preferisco l’informazione alternativa”.
di Manfredi Alberti
L’Espresso, 25 giugno 2023
Per il segretario del Pci la salvaguardia della pace era connessa alla trasformazione dell’ingiusto ordine economico internazionale. Rileggerlo ora dimostra quanto sia ancora attuale. “C’è un ruolo insostituibile che l’Europa dovrebbe svolgere per favorire uno sviluppo della collaborazione mondiale per il disarmo, per la salvaguardia della pace, per la trasformazione dell’attuale, ingiusto ordine economico internazionale, che condanna oltre un terzo dell’umanità al sottosviluppo, alla fame, alle malattie endemiche, all’analfabetismo”.
di Marco Perduca
huffingtonpost.it, 24 giugno 2023
Una posizione dove gli oneri superano gli onori è disegnata per chi da sempre fa politica militante e non per la ricerca di un posto al sole. Il governo ci pensi seriamente. Una delle prime visite che ho fatto in un carcere italiano è stata a Rebibbia all’inizio della XVI legislatura. Marco Pannella aveva suggerito che la delegazione radicale, eletta nel 2008 nelle liste del Partito democratico, incontrasse dei ragazzi rumeni accusati di aver violentato una ragazza e picchiato il suo fidanzato. Girava voce che fossero stati picchiati in caserma al momento dell’arresto e che anche in carcere erano stati minacciati.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 24 giugno 2023
Telecamere con algoritmi che rivelano elementi sospetti nei reclusi, ascolto chiamate con elaborazione delle parole chiave per evidenziare fatti illeciti, guardiani robotici nei padiglioni, previsione delle recidive e disporre misure preventive come il film “Minority Report”.
Italia Oggi, 24 giugno 2023
Arriva il semaforo verde dal Ministero della Giustizia a un decreto che stanzia 13 milioni di euro per il reinserimento dei detenuti e per le attività organizzate negli istituti penitenziari destinate ad ampliare la formazione al lavoro. Il decreto prevede 5 milioni di euro dedicati al reinserimento dei detenuti e dei condannati, anche mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e di formazione professionale, per la cura e assistenza sanitaria e psichiatrica, nonché per il recupero dei tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche. Sono stati, inoltre, stanziati 8 milioni di euro per gli istituti penitenziari per ampliare le opportunità di lavoro professionalizzanti per oltre 1.500 detenuti.
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 24 giugno 2023
È il primo assassino, ma dopo una vita tormentata, diventa il primo costruttore di città nella storia dell’umanità. Sostituisce alla violenza passata gli strumenti nonviolenti dell’ordinamento democratico, e li usa nell’interesse generale: il segno più tangibile che la scommessa costituzionale è stata vinta. Da tutti.
di Errico Novi
Il Dubbio, 24 giugno 2023
Nessun sabotaggio del Mef nei confronti del ddl giustizia: lo stop alla Ragioneria di Stato si spiega con lo sforzo di reperire i fondi necessari alla riforma: fino a 34 milioni per i prossimi 10 anni, e Via Arenula non li coprirà da sola.
- Abuso d’ufficio, sindrome d’assedio della magistratura
- Salerno. Detenuto 36enne morto in cella. Il Garante: “Verità e giustizia per la famiglia”
- Bologna. Imprese in carcere, il progetto. “Nove su dieci cambiano vita”
- Bologna. Fid festeggia i primi dieci anni della fabbrica dentro la Dozza
- Bari. I baby detenuti del carcere Fornelli a lezione di rugby









