di Marianna Filandri
La Stampa, 24 giugno 2023
Il Senato ha approvato ieri la fiducia al Decreto Lavoro. Con questa norma sostanzialmente si smantella il reddito di cittadinanza, una misura fondamentale di sostegno ai nuclei in povertà. Si introduce l’assegno di inclusione, di importo e durata minori, ma solo per le famiglie in cui non vi siano componenti con necessità di cura. Tutti gli altri dovranno darsi da fare nel mercato del lavoro. L’intento dichiarato esplicitamente nella discussione al Senato è che il lavoro e il salario che si percepisce tornino a costituire l’autentico reddito di cittadinanza. Come viene argomentata questa politica?
di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 24 giugno 2023
Un rapporto di Oxfam rivela che un terzo delle imprese italiane non presta attenzione alle violazioni legate alla propria attività. Quasi un terzo delle aziende in Italia non presta sufficiente attenzione al rischio di violazioni dei diritti umani legate alla propria attività.
di Angela Mauro
huffingtonpost.it, 24 giugno 2023
La liberale olandese in t’Veld, nota anti-Orban: “È la morte della democrazia”. Anche Verdi, socialisti e sinistra contrari alla versione del Media Freedom Act voluta dagli Stati membri. Ma Ppe e destre strizzano l’occhio. Il negoziato inizia a settembre. Reporters senza frontiere e altre 61 organizzazioni sul piede di guerra.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 24 giugno 2023
Le dimissioni del procuratore Michel Claise e la liberazione degli indagati scoperchiano gli abusi e le contraddizioni di un’inchiesta coccolata dai media ma priva di sostanza fin dall’inizio. Doveva essere “il più grande scandalo nella storia dell’Ue”, un affaire che avrebbe scosso se non sgretolato le fragili fondamenta comunitarie. E invece, a sei mesi dai primi, spettacolari arresti, il cosiddetto Qatargate sembra implodere nelle contraddizioni di un’inchiesta tanto fumosa quanto gonfiata dal circo mediatico, scandita dall’uso smodato della carcerazione preventiva, dalle continue violazioni del diritto di difesa e della presunzione di innocenza.
di Futura d’Aprile
Il Domani, 24 giugno 2023
La guardia costiera libica ha due motovedette in più. La cerimonia di consegna si è svolta presso l’arsenale militare di Messina tra strette di mano e foto dei rappresentanti della commissione Ue, della direzione centrale dell’immigrazione, dell’agenzia industrie difesa, che si è occupata del refitting delle motovedette, e della stessa guardia costiera.
La Repubblica, 24 giugno 2023
La denuncia di Amnesty International. Formazioni antisommossa usarono lacrimogeni, proiettili e palle di gomma per cacciare i migranti: i loro corpi sono ancora negli obitori. Era il 24 giugno 2022 quando duemila persone provarono a scappare dall’Africa sub-sahariana per entrare a Melilla, in Spagna, attraverso il valico di frontiera di “Barrio Chino”.
Sette anni di volontariato accanto alle persone in Alta Sicurezza 1 e l’immobilità delle istituzioni
di Carla Chiappini*
Ristretti Orizzonti, 22 giugno 2023
Sono tanto stanca che non riesco nemmeno più a riposare. Sono stanca anche di continuare a vedere ingiustizie, pigrizie istituzionali, scelte insensate, vite sospese e affaticate ben più della mia Sono stanca di vedere il pallore e la magrezza di Ciro e la sua chemioterapia tra ospedale e una cella bollente. Bollente sì, e non è un’esagerazione perché in questa stagione le carceri, soprattutto quelle “moderne”, più recenti sono davvero bollenti e i rari ventilatori muovono aria bollente.
di Andrea Nicolosi*
L’Unità, 22 giugno 2023
C’è tutto un “mondo carcere” che, con Bernardini Garante dei detenuti, spera si possa realizzare la perfetta corrispondenza tra la funzione e chi la esercita.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 22 giugno 2023
Per la concessione del permesso premio non deve essere valutata l’ammissione di responsabilità del condannato, ma piuttosto l’accertamento della rescissione dei legami con il suo gruppo mafioso di appartenenza e l’assenza di un ripristino con esso. La Cassazione ha emesso di recente la sentenza numero 23556 del 2023, che fornisce ulteriori chiarimenti sull’argomento riguardante la concessione del permesso premio ai detenuti condannati all’ergastolo ostativo. È importante ricordare che, grazie alle pronunce della Consulta, la qualifica ‘ ostativo’ non è più valida.
di Frank Cimini
Il Dubbio, 22 giugno 2023
Dalla caduta del fascismo non c’erano stati tribunali speciali. Neanche durante la madre di tutte le emergenze per risolvere la questione della sovversione interna perché allora c’era stato un uso speciale dei tribunali ordinari poi proseguito con la lotta alla mafia e la farsa di Mani pulite.
- Detenuti e volontari contro il degrado ambientale
- I veri nemici del garantismo modello Nordio si trovano nella maggioranza
- Bongiorno pigliatutto. Il ddl giustizia di Nordio dirottato verso il Senato
- Tutte le intercettazioni (inutili) che non avremmo mai dovuto leggere
- Dopo 40 anni di lotta alla mafia è ora di conciliare sanzioni e diritti









