di Liana Milella
La Repubblica, 9 febbraio 2023
Com’era già accaduto per l’ergastolo “ostativo” l’8 novembre, quando la Corte ha rinviato gli atti alla Cassazione (che deciderà l’8 marzo), adesso rimanda le carte ai giudici di sorveglianza di Perugia e Avellino per valutare le loro istanze alla luce del primo decreto del governo Meloni del 31 ottobre. Bisogna partire dal decreto Rave, il primo del governo Meloni, convertito a fine dicembre, che contiene anche le nuove regole sull’ergastolo “ostativo” e sui reati “ostativi”, per capire la decisione presa oggi dalla Corte costituzionale. Che, su questi temi, ha solo rinviato la pratica ai giudici di Perugia ed Avellino.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 9 febbraio 2023
Per la Corte di cassazione, sentenza n. 5440 depositata oggi, attestare una convivenza ormai cessata per aumentare Rdc rientra nella medesima fattispecie penale.
di Fabrizio Geremicca
Corriere del Mezzogiorno, 9 febbraio 2023
Palazzo Giusso, la sede dell’Università L’Orientale in largo San Giovanni Maggiore, nel centro storico di Napoli, diventa il quartiere generale della mobilitazione studentesca in solidarietà di Alfredo Cospito. Di lui molto si è scritto e discusso nelle ultime settimane.
lavialibera.it, 9 febbraio 2023
Le parti civili contestano la difesa dei vertici dell’istituto penitenziario Lorusso-Cutugno di Torino, accusati di omessa denuncia e favoreggiamento per i presunti reati di tortura commessi dagli agenti di Polizia penitenziaria tra aprile 2017 e ottobre 2019: “Hanno scelto di proteggerli”.
quibrescia.it, 9 febbraio 2023
Si è concluso questo mercoledì il corso di formazione organizzato all’interno della Casa di reclusione di Brescia Verziano secondo quanto previsto dal “Protocollo Carceri” che coinvolge Confindustria Brescia. L’iniziativa rappresenta la prima di una serie di attività finalizzate a creare un percorso di inserimento lavorativo per i detenuti, come definito dal protocollo rinnovato nello scorso settembre da Confindustria Brescia, Istituti di Pena Bresciani, Garante dei Detenuti e Tribunale di Sorveglianza di Brescia.
di Barbara Uglietti
Avvenire, 9 febbraio 2023
Le mostre realizzate dai detenuti della Casa di reclusione in collaborazione con l’Accademia di Brera. “Pensavo a uno scherzo, invece dipingere è stata una rivelazione”.
ansa.it, 9 febbraio 2023
In occasione della presentazione del volume su Alfonso Bolognesi. È l’iniziativa che sarà lanciata oggi nel corso della presentazione del libro “Vittima Innocente. Un errore giudiziario. Il caso Alfonso Bolognesi”, alla presenza (ore 15 Grand’Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista, Caserta) del presidente di Antigone Patrizio Gonnella. Scritto dall’avvocato penalista Raffaele Crisileo, il volume è dedicato alla storia giudiziaria del maresciallo dei Carabinieri, vittima di un errore giudiziario costatogli oltre tre anni di carcere per l’infamante accusa di essere la “talpa” del capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi Giuseppe Setola, responsabile di decine di omicidi nel Casertano e soprattutto della strage dei ghanesi avvenuta a Castel Volturno il 18 settembre 2008. Bolognesi fu arrestato proprio nel 2008.
diocesiudine.it, 9 febbraio 2023
Un ciclo di tre incontri che mira ad accendere i riflettori sul carcere: a proporlo è il Circolo culturale regionale Enzo Piccinini, insieme alla Caritas diocesana di Udine, a partire da giovedì 16 febbraio 2023. Il primo appuntamento - dal titolo “La giustizia riparativa: punire basta?” - è in programma per giovedì 16 febbraio alle 18 al Centro culturale diocesano “Paolino d’Aquileia” di via Treppo a Udine. Ulteriore iniziativa il 23 febbraio con la Libreria Paoline.
di Maria Volpe
Corriere della Sera, 9 febbraio 2023
La giornalista ha deciso di dedicare il suo monologo al carcere minorile di Nisida e attacca “La scuola dovrebbe garantire pari opportunità, almeno ai più giovani e lo Stato dovrebbe essere più sexy dell’illegalità”.
di Emanuele Bucci
ciakmagazine.it, 9 febbraio 2023
Il regista Andrea Papini racconta a Ciak il suo nuovo lungometraggio, in sala dal 9 febbraio, in cui il cinema è strumento di riscatto per i detenuti di un carcere. Da qualche tempo, il cinema italiano d’autore sta (ri)entrando nelle carceri. E, mentre i numeri dei suicidi tra i detenuti (84 nel 2022) denunciano l’urgenza della questione, alcuni film nutrono il dibattito mettendo a fuoco gli istituti penitenziari e chi li abita. Dopo Ariaferma di Leonardo di Costanzo e Grazie ragazzi di Riccardo Milani, è il turno de I nostri ieri, presentato ad Alice nella Città e in arrivo dal 9 febbraio per Atomo Film, con anteprima a Roma il giorno precedente e poi un tour nelle principali città italiane, incluse varie tappe in Emilia.
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